La trattativa vento-mafia

Il processo per la presunta trattativa Stato/mafia non ha indicato nessun fatto concreto, né per il generale Mori, di cui non sono stati identificati i mandanti istituzionali, né per il senatore Dell'Utri. In compenso, la sentenza definitiva per cui è ora in carcere dice che Dell'Utri non ha avuto certamente rapporti con la mafia dopo il 1992.

È invece inconfutabile che il pm Di Matteo e i magistrati antimafia non abbiano cercato la mafia nella «trattativa» che ha portato alla devastazione sistematica della Sicilia attraverso i parchi eolici. Ne sono annunciati altri 13, con un montepremi di 6.6 miliardi di euro. La materia è nota ai magistrati perché, nelle dichiarazioni intercettate di Riina, con le minacce di morte per Nino Di Matteo, c'era la chiara denuncia sull'attività prevalente, proprio nelle energie rinnovabili, di Matteo Messina Denaro. Perché si è fatto tanto rumore e si è data tanta risonanza a quelle minacce e non si è seguita la traccia indicata da Riina, lasciando che, ancora oggi, la mafia trionfi sul paesaggio siciliano?

Eppure la pista è facile. All'assessorato all'Energia ha dato le autorizzazioni un funzionario, Tuccio D'Urso, forse all'insaputa dell'assessore Pierobon, e certamente della giunta. Dopo le polemiche sulle mie presenze, posso affermare che, finché sono stato in carica, l'argomento non è stato mai posto all'attenzione della giunta. Il Presidente Musumeci intervenga adesso, mentre magistratura e 5 Stelle tacciono.

Commenti

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 28/04/2018 - 17:06

questo signore è un degno elettore di Di Maio! complimeti alla sua enorme intelligenza!

neucrate

Sab, 28/04/2018 - 17:55

Chi ingiustizia, Sgarbi è il miglior statista che abbiamo, e nessuno lo considera, come intellettuale non lo supera nessuno, eppure non viene considerato, mai nessuno che lo proponga come presidente del consiglio, ne avrebbe tutto il diritto, ma i giornali parlano solo di Di Maio, mai nessuno a parlare di Sgarbi, neanche fosse uno che parla con i cessi

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 28/04/2018 - 18:56

Grazie della bella informazione ma, caro Dott. Sgarbi, al PM Di Palma interessa piuttosto veire alla ribalta perché così potrà salire in parlamento e dettare legge più di Di Pietro; non lo ha notato? Forza Italia sempre nel cuore e shalòm caro Dottore.

nonnoaldo

Sab, 28/04/2018 - 18:57

Se la malavita organizzata o mafia che dir si voglia l'avesse, veramente, voluto uccidere, il buon Di Matteo sarebbe già defunto.

Ritratto di nestore55

nestore55

Sab, 28/04/2018 - 20:19

Guardando la foto si nota immediatamente l'espressione vivace del volto, si avverte l'intelligenza pronta di quel signore, la perspicacia e la sagacia di cui è pervaso. Un tipico pentagrullato...E.A.

Silvio B Parodi

Sab, 28/04/2018 - 21:13

uno e' di mxxxeo, l'altro, di mxxxoi, insomma due mxxxe.

pilandi

Sab, 28/04/2018 - 23:01

e anche oggi sgarbi mette un pezzo di pane sul tavolo...

Nick2

Dom, 29/04/2018 - 08:14

Ha ragione, Sgarbi. Le trattative stato-mafia non ci sono e mai sono esistite. È noto in tutto il mondo che la mafia italiana è potente grazie al controllo dell'eolico in Sicilia.

steacanessa

Dom, 29/04/2018 - 11:28

Se questo è un magistrato!