Tre motivi (di civiltà) per non scegliere il Pd

Non è solo politica. L'esercizio del voto è un messaggio che ciascuno manda al Palazzo

Non è solo politica. L'esercizio del voto è un messaggio che ciascuno manda al Palazzo. Sul piano politico, ognuno può scegliere il candidato più vicino alle proprie aspettative. Ma c'è un limite, un confine, che nessuno può violare impunemente. È il piano delle regole etiche, del senso alto e profondo delle istituzioni, di come si sta a tavola tra signori. Ecco, su questo il Pd ha dato di sé una rappresentazione ampiamente inadeguata ad assumere l'onere e soprattutto l'onore di guidare Roma.

Da cittadino, a prescindere dal voto politico, si può tollerare che il sindaco di una Capitale del G7 venga letteralmente defenestrato? Che spettacolo abbiamo dato al mondo intero? Sono stati meno sguaiati i brasiliani con la presidente Rousseff. Quando qualcuno ci paragona a una repubblica sudamericana attenzione i sudamericani potrebbero offendersi, e a ragione. Il sindaco della Capitale, prima e oltre che una persona e le sue politiche, è un'istituzione. Non ci si può giocare come con i mattoncini Lego, che li smonti e li rimonti. Dietro quella carica ci sono milioni di cittadini, tutti, non solo chi l'ha votato.

Ancora da cittadino e ancora a prescindere dal voto politico, quando il sindaco della Capitale viene dileggiato da un capo di Stato estero d'Oltre Tevere in diretta tv (perché si sarebbe imbucato a una manifestazione a Philadelphia), mi aspetterei che fosse elegantemente ma fermamente difeso dal capo del governo (e del Pd). Di nuovo, non è la persona ma l'istituzione che viene sbeffeggiata, e questo forse qualche rigurgito di dignità lo meriterebbe. Ma del resto, quando poi si coprono le statue dei Musei capitolini, che dovrebbero essere parte del nostro orgoglio, tutto torna.

Sempre da cittadino, quando il partito che ha governato la città per circa un ventennio, seppur con la parentesi Alemanno, viene pescato con le mani nella marmellata al punto da commissariarsi da solo, mi aspetterei, dopo un anno e prima di ripresentarsi a chiedere il voto nomi, cognomi e fatti per cui fare ammenda. Altrimenti manca il finale e la storia resta aperta. Se poi chi viene cacciato è il sindaco, colui che bene o male aveva fatto scoppiare il bubbone, allora forse come finisce la storia si comincia a intuire. Finisce che la storia continua. Perché sulle buche cadono i motociclisti, non i sindaci. Questi cadono sempre sui soldi (quelli veri, non gli scontrini).

Tornando a domani, molti romani nemmeno ci pensano a votare Pd e a loro non servono queste considerazioni. Ma altri non trovano grandi ostacoli a farlo, anche perché Giachetti sembra una brava persona e anche conoscitore della macchina amministrativa (quanto poi voglia e possa cambiarla, quella macchina, resta un altro paio di maniche). Questi elettori possono mandare un segnale etico, di galateo istituzionale, evidentemente necessario a chi non ha avuto un'educazione civica adeguata. Dire che no, certi limiti non si possono oltrepassare, che a tavola si sta composti, o non si sta. È una scelta forte, dolorosa nell'immediato, perché consegna senza combattere la città a chi viene ritenuto politicamente avverso. Ma nel medio periodo questi segnali danno i frutti, perché portano l'attenzione sul significato stesso di «servizio civile». L'alternativa è confermare il loro voto, provando a mandare al ballottaggio il Pd. Il messaggio sarebbe devastante e chiaro: potete giocare a piacimento con le istituzioni e con noi che ne siamo rappresentati. Non preoccupatevi, il nostro voto comunque non mancherà mai. Più che sudditi, servi della gleba.

Commenti

Giorgio5819

Sab, 04/06/2016 - 15:38

Tre motivi: 1 avere almeno due neuroni sani, 2 avere cognizione della totale falsità di ogni espressione della sinistra, 3 essere immuni dal morbo devastante e subdolo dell'ideologia comunista il cui fallimento è certificato dalla storia.

elio2

Sab, 04/06/2016 - 22:54

E' sufficiente constatare che nessun elettore di sinistra è mai intelligente, inseguendo una strampalata e sempre fallimentare ideologia, che ovunque nel mondo dove è stata imposta, mai in modo democratico, ha sempre e solo fallito e fatto disastri epocali, mentre l'eletto è un classico parassita buono a nulla che grazie all'elettore, che non sa fare neppure i propri interessi, vive benissimo anche alle sue spalle, senza faticare.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 04/06/2016 - 23:29

Purtroppo non sono solo i trinariciuti a creare danni al nostro paese. Sono tutti quegli allocchi che li votano perché non vengono più chiamati comunisti ma "democratici di sinistra". È deprimente constatare come milioni di persone si facciano infinocchiare dalle ciarle ipocrite di quattro ciarlatani. NEANCHE L'EVIDENZA DI ESSERE STATI TRUFFATI DA TRE GOVERNI ABUSIVI SERVIRÀ AD APRIRE GLI OCCHI AGLI ITALIANI?

moichiodi

Sab, 04/06/2016 - 23:31

i comizi sono chiusi! i tre motivi potrebbero essere 1) un buon programma del centro-destra, 2 un buon leader, una buona coesione. invece senza programma, senza leader e con un'armata brancaleone, a voglia che il giornale fa comizi (anche fuorilegge!)

linoalo1

Dom, 05/06/2016 - 07:52

Tutti bei discorsi!!Purtroppo,si ha a che fare con Persone che hanno subito il Lavaggio del Cervello fin da piccoli e che votano sempre in un unico modo,automaticamente e senza soffermarsi a pensare!!!!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Dom, 05/06/2016 - 07:56

Se un Capo di Stato estero ha sbeffeggiato una tua istituzione, anche l'opposizione si può arrabbiare, se ci tiene al decoro dell'istituzione, che in fondo è anche sua. Se il problema è il decoro dell'istituzione, anche l'opposizione avrebbe dovuto difenderla, lei che, tra l'altro, conosce il galateo. La maggioranza non conosce il galateo? Fregatene! L'importante è che lo conosca e lo applichi tu...spesso il miglior maestro è proprio l'esempio.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Dom, 05/06/2016 - 08:10

Mi dispiace! Questo articolo è una bella dimostrazione di arrampicata sugli specchi e ha un taglio che fa a pugni proprio col galateo...quello che conosciamo solo noi, ma che, evidentemente, nemmeno noi pratichiamo.

rossini

Dom, 05/06/2016 - 08:11

Andate a votare. Votate per chi volete MA NON PER IL PD. 1° motivo: perché sta favorendo l'invasione dell'Italia da parte degli immigrati (negri, Rom e islamici); 2° motivo: perché si sta impadronendo di tutti i gangli del potere e sta instaurando un regime; 3° motivo: perché ci sta sommergendo di tasse. Vi basta?

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Dom, 05/06/2016 - 10:09

1-Mafia Capitale 2-jus soli 3-Napolitano. Bastano solamente questi 3 motivi per non votarli.Vedremo domani se gli italiani sono scemi o meno. Saluti.

cicero08

Dom, 05/06/2016 - 11:38

a bene, ora parla di civiltà perfino chi ha favorito la mignottocrazia...