Trento, a 89 anni aggredisce la moglie a martellate e poi si uccide

La tragedia ieri sera: un anziano si è ucciso dopo aver aggredito la moglie, che non è in pericolo di vita. Alla base del gesto ci sarebbe una lite

A 89 anni ha aggredito la moglie a martellate e quindi si è tolto la vita gettandosi dal terzo piano. Una vera e propria tragedia in piena regola che è andata in scena ieri sera a Bolghera, quartiere di Trento.

Un anziano originario della provincia, Pietro Pisoni, avrebbe aggredito la moglie, di quattro anni più giovane, con un martello. Quindi, poco prima delle 18,30, si è gettato dal balcone di casa togliendosi la vita.

La donna, che risponde al nome di Rosa Cadonna, è stata ricoverata in ospedale dopo l'arrivo dei soccorsi allertati da un vicino. Non è in pericolo di vita nonostante le ferite alla testa e anzi pur essendo sotto choc ha potuto fornire ai carabinieri una testimonianza ricca di dettagli utili alle indagini.

Per l'uomo invece, precipitato nel vuoto da un'altezza considerevole, non c'è stato nulla da fare.

La moglie ha raccontato ai militari che il marito si era alterato nel corso di una lite e che dietro alla decisione di togliersi la vita ci sarebbe stata, forse, la convinzione di aver ucciso la moglie. Dalle testimoniannze raccolte nel quartiere, riferisce il quotidiano Il Trentino, nulla lasciava presagire una tragedia così violenta: la coppia di anziani conduceva una vita serena e sembrava convivere in armonia.