Trento, clandestino ubriaco aggredisce agenti durante un controllo

Lo straniero, sotto effetto di alcol e sostanze stupefacenti, ha reagito in malo modo ad un controllo delle forze dell’ordine: dopo aver minacciato una poliziotta, l’ha aggredita con violenza per poi accanirsi contro uno dei colleghi intervenuti per difenderla

In evidente stato di alterazione psicofisica ha aggredito gli agenti di polizia intervenuti dopo una segnalazione di furto giunta dalla zona Magnete (Trento nord).

Protagonista in negativo un clandestino di nazionalità tunisina senza fissa dimora, che è stato fermato dopo una violenta colluttazione e tratto in arresto con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Era stato un uomo a contattare le forze dell’ordine, denunciando di esser stato derubato del telefono cellulare da una gang di stranieri residenti nel Magnete, zona in cui continuano a moltiplicarsi gli episodi di violenza e degrado. Sul posto gli uomini della questura di Trento, che hanno tentato immediatamente di risalire ai responsabili fermando alcuni extracomunitari sospetti e sottoponendoli a dei controlli. Durante le necessarie operazioni di identificazione, tuttavia, uno dei presenti ha reagito in malo modo, rivoltandosi fin da subito contro gli agenti.

Il nordafricano, sotto effetto di alcol e sostanze stupefacenti, si è rifiutato di collaborare ed ha anzi dapprima minacciato e poi aggredito una poliziotta. I colleghi della donna sono prontamente intervenuti in suo soccorso, ma uno di essi è stato a sua volta malmenato dal violento tunisino, che lo ha pestato, colpendolo ripetutamente prima di essere bloccato a terra.

Il sindacato autonomo di polizia (Sap) denuncia il fatto ed esprime solidarietà nei confronti dei due agenti rimasti feriti, che sono stati trasportati in ospedale con ferite ritenute guaribili in 7 giorni.

“Non solo colpiscono con violenza l’operatore delle forze dell’ordine, colpendo l’Istituzione che in quel momento rappresenta. In questo caso, uno straniero irregolare e sotto effetto di sostanze stupefacenti, ha colpito un’agente donna mandandola in ospedale. Basta, non tolleriamo più aggressioni contro le forze dell’ordine”. Queste le parole del segretario nazionale Stefano Paoloni, riportate da “La voce del Trentino”. “I due colleghi a Trento hanno avuto una prognosi di 7 giorni. Siamo stanchi di queste continue aggressioni verso chi indossa una divisa. Ci chiamano violenti ci accusano di abusi. Chi invece subisce davvero violenza, ogni giorno, nella totale indifferenza, siamo noi chiamati a garantire la pubblica sicurezza”.

Lo straniero, dietro le sbarre, attende la prima udienza.