Ora Trento taglia l'accoglienza: "Basta trasporti gratis ai migranti"

Dopo i tagli imposti dal Decreto sicurezza, anche il presidente della provincia di Trento decide di utilizzare le forbici: previso un taglio del 50% ai fondi destinati all’accoglienza dei richiedenti asilo

Il presidente della provincia di Trento, nel corso di un’assemblea della giunta, ha anticipato le manovre economiche previste per il prossimo anno.

Maurizio Fugatti, che aveva già espresso le proprie intenzioni durante la campagna elettorale, ha infatti tenuto fede alle promesse fatte applicando i primi tagli ai servizi messi a disposizione dei migranti. Ecco dunque arrivare i primi effetti del Decreto sicurezza, che portano ad un dimezzamento dei fondi elargiti al “Cinformi”, una struttura locale che si occupa di fornire assistenza agli stranieri.

Nei prossimi mesi, dunque, gli extracomunitari perderanno i servizi di supporto psicologico e di orientamento al lavoro, così come i corsi di lingua italiana, un tempo garantiti a chi faceva richiesta di asilo politico. Un altro importante taglio riguarda i mezzi pubblici. Niente più tessere o biglietti gratuiti. Se i migranti vorranno salire a bordo di un autobus, dovranno pagare di tasca loro.

È prevista una stretta anche nei confronti delle strutture che si occupano di fornire accoglienza nella provincia di Trento e del personale che opera nei centri. La provincia ha infatti dichiarato la propria intenzione di chiudere numerosi contratti stipulati con enti pubblici o privati cittadini che avevano dato in affitto delle abitazioni destinate ad ospitare i migranti.

Tutto finito, dunque. Pare che vi sia l’intenzione di riporatre la maggior parte degli extracomunitari nella città di Trento, così da diminuire la loro presenza nelle periferie e nei centri più piccoli.

“Dovevamo dare un segnale. Il mandato degli elettori era questo. Siamo dell’opinione che certe agevolazioni potessero attirare in Trentino più migranti e profughi del dovuto”, ha dichiarato il presidente Fugatti, come riportato dal “Trentino”.

Commenti

nopolcorrect

Sab, 22/12/2018 - 22:07

Uno dei metodi per rimpatriare gli abusivi paraculi detti "migranti" è il rimpatrio volontario. Una volta capito che la pacchia dei 35 euro al giorno, 1050 euro al mese, è finita molti decideranno di tornare a casetta con biglietto aereo generosamente offerto dal nostro Governo. E molti resteranno a casetta perché non vale la pena venire qui per stare peggio che a casetta.

Divoll

Sab, 22/12/2018 - 22:23

Aspettiamo che si arrivi a un taglio del 100%.

Ritratto di mbferno

mbferno

Sab, 22/12/2018 - 22:36

Avete mai visto un ne.g.retto pagare i mezzi pubblici? Continueranno a viaggiare gratis alla fazzazza del comune di Trento.Ahahahh

Ritratto di mbferno

mbferno

Sab, 22/12/2018 - 22:38

La pacchia è finita (cit. On. Salvini).

killkoms

Sab, 22/12/2018 - 23:02

bene!bravi!

Gianx

Sab, 22/12/2018 - 23:06

Quel "CiInformi" è lo schifo del mondo. Un'associazione di comunisti e fancazzisti da record. La chiusura totale ed il licenziamento di tutti quei parassiti che ci stanno dentro, sarebbe l'unica opera di giustizia! Bene Fugatti, meglio se picchi ancora più duramente!!

Blueray

Sab, 22/12/2018 - 23:23

Continueranno a viaggiare a sbafo menando eventuali controllori del servizio pubblico, forse solo allora riusciremo a mandarli al loro paesello, in virtù delle nuove disposizioni per cui chi commette reati viene rimpatriato. Comunque sempre troppo tardi, e sempre dopo che hanno prodotto danni.

Reip

Dom, 23/12/2018 - 07:56

Ma va... come sei i migranti poi eventualmente pagassero i biglietti.. Continueranno a usufruire dei servizi pubblici gratis, con le buone o le cattive! Tanto restano impuniti!

stopbuonismopeloso

Dom, 23/12/2018 - 08:14

era ora, basta togliere il pane dalla bocca degli italiani per mantenere questi parassiti

blu_ing

Dom, 23/12/2018 - 08:47

ah ah ah ah ah...e questi e quaNNNo mai hanno pagato! ah ah ah a

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 23/12/2018 - 09:32

Per farli sparire necessita togliergli l’ossigeno, i soldi. Fine dei soldi fine dei parassiti.

rossini

Dom, 23/12/2018 - 10:08

E con questo noi Italiani veniamo a sapere che c'è una categoria di privilegiati: i migranti, che, a differenza dei cittadini italiani che pagano le tasse, si fanno scarrozzare gratis sui mezzi di trasporto pubblici. Ora questa pacchia per merito di Salvini sta finendo. Bravo Matteo!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 23/12/2018 - 10:08

Non ho ancora sentito una proposta di trattare con le Ambasciate di tutti questi "paesi",per il rimpatrio a loro spese e cura dei loro "cittadini" abusivamente presenti sul nostro Territorio!Se non si coinvolgono/responsabilizzano questi "paesi",penalizzandoli ECONOMICAMENTE per questo "abusivismo"(a senso unico),non la smetteranno mai!!!!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 23/12/2018 - 10:11

@stenos 09:32.....soldi,assistenza,sostegno logistico,etc.etc.

Stormy

Dom, 23/12/2018 - 10:50

Bravo sindaco

Ritratto di Guido955

Guido955

Dom, 23/12/2018 - 11:12

Cioè, fatemi capire. Questi solo perchè diversamente colorati non pagano una serie di servizi mentre il povero pensionato al minimo o anche disoccupato deve trovare i soldi per il vitto, per l'alloggio, per sopravvivere. Solo perchè?

titina

Dom, 23/12/2018 - 11:32

tanto non pagano lo stesso.