Treviso, 90enne spara in faccia al genero davanti agli occhi della figlia

L'uccisione è avvenuto a seguito di un violento litigio. La vittima è un imprenditore di 63 anni

Ha sparato in pieno viso al genero con la doppietta da caccia in suo possesso davanti agli occhi attoniti di mogli e figlia.

I fatti sono accaduti nella mattinata di oggi, 19 maggio, a Silea, piccolo comune di 10mila anime in provincia di Treviso. La tragedia si è consumata nell'abitazione del 91enne Giovanni Padovan, in via Nerbon. Suocero e genero hanno iniziato una lite violenta nel cortile dell'abitazione. Tra i due non correva buon sanque ma oggi, all'ennesimo scontro verbale, l'anziano avrebbe imbracciato il fucile da caccia detenuto regolarmente facendo fuoco contro il genero da una finestra di casa, mentre questo si trovava in cortile dell'abitazione adiacente a quella di Padovan, in cui viveva con la moglie. Il tutto è successo sotto gli occhi della figlia le quali hanno assistito inermi a quanto stava accadendo.

La vittima, Paolo Tamai, imprenditore di 63 anni, è stata colpita in pieno volto cadendo senza vita a terra mentre il 91enne si è barricato nella propria. All'arrivo degli agenti di polizia e dei carabinieri l'anziano si è costituito ed è stato accompagnato dalle forze dell'ordine in caserma per i dovuto accertamenti.

Da quanto si apprende, l'anziano viveva da solo nell'abitazione ed era destinatario del servizio quotidiano di fornitura di alimenti caldi. Tutti sapevano degli attriti fra Padovan e il genero, che sarebbero di carattere personale e non economico, e di arecente sarebbero state proposte alcune segnalazioni ai servizi sociali del Comune.

Scossa la comunità locale, con il sindaco Rossella Cendron che ha dichiarato "È una giornata triste, ora non possiamo fare altro che stringerci intorno a tutta la famiglia Tamai". Le due donne sono state trasportate ancora in stato di shock in ospedale.

Commenti

seccatissimo

Lun, 20/05/2019 - 01:09

Pazzesco !