Treviso, costringe il figlio 14enne a "doparsi" per vincere gare di nuoto

In provincia di Treviso, voleva che trionfasse nello sport e per questo faceva assumere integratori al ragazzo. In tribunale ha chiesto di patteggiare due anni

Costringeva il figlio, giovane promessa del nuoto, a subire continue pressioni e allenamenti intensivi; non pago, gli imponeva di assumere grandi quantità di integratori proteici (ma anche creatina e aminoacidi ramificati) in misura inadeguata per la sua età, al fine di migliorarne le prestazioni sportive. Un uomo di Treviso è stato rinviato a giudizio per maltrattamenti in famiglia e, comparso davanti al gip Silvio Maras, ha chiesto di patteggiare la pena di due anni di reclusione.

Sottoponeva il figlio adolescente a pressioni psicologiche, ed erano complimenti solo se vinceva, altrimenti parole dure e maltrattamenti. Poi parenti e compagni di squadra si sono accorti che c'era qualcosa che non andava, e la madre ha deciso di portare il coniuge in tribunale. Come riporta il Gazzettino, il tribunale ha tolto però la patria potestà ad entrambi i genitori e il ragazzino è stato affidato ai servizi sociali.

Su questa storia ha voluto spendere una parola anche il premier Matteo Renzi, in visita a una scuola trevigiana appena mercoledì scorso: "Ci penso e ci ripenso", ha scritto il premier nella sua newsletter, "E mi domando cosa possa scattare nella testa di un uomo per arrivare a una simile follia. Distruggere la libertà di un figlio per inseguire un proprio sogno è l'atto di egoismo più grande immaginabile."

Commenti

gentleman752

Ven, 28/02/2014 - 10:53

Mi sembra che costringere una persona a doparsi o ad assumere integratori proteici non sia esattamente la stessa cosa....

Ritratto di giuliocapilli

giuliocapilli

Ven, 28/02/2014 - 11:32

Perché nel titolo? "Costringeva il figlio a doparsi" e, poi si legge nell'articolo che erano solo integratori proteici.

paoloesse62

Ven, 28/02/2014 - 12:18

E mi domando cosa possa scattare nella testa di un uomo per arrivare a una simile follia. Distruggere la libertà di un figlio per inseguire un proprio sogno è l'atto di egoismo più grande immaginabile....SE HANNO AFFIDATO IL FIGLIO AI SERVIZI SOCIALI QUALCHE COLPA E'STATA RILEVATA ANCHE NELLA MAMMA O NO?DA PADRE SEPARATO GARANTISCO CHE ATTO DI EGOISMO GRAVE ALMENO ALTRETTANTO E'QUELLO DELLE MADRI CHE USANO(E PLAGIANO) I FIGLI PER VENDICARSI SULL'EX...

Fracescodel

Ven, 28/02/2014 - 13:06

Voi giornalisti siete delle BESTIE! Creatina ed amino acidi non sono doping. Anzi, gli amino acidi fanno bene a chi fa sport e permettono al corpo di stare meglio...MEGLIO, non doping dannoso e pericoloso. Il doping e' fatto con sostanze dannose e quasi sempre illecite. La creatina e' legale in quasi tutto il mondo e la si puo' comperare al supermercato. Doping? Ma che razza di giornalismo e' questo, che confonde i lettori e crea idioti che poi ti danno del drogato se ti vedono prendere amino acidi (che ripeto sono eccezionalmente sani per chi fa sport)? Siete dei mascalzoni a fare disinformazione DANNOSA e pericolosa. Meritereste una denuncia da parte dei consumatori, per questa disinformazione lesiva agli interessi del cittadino.

Mapo

Ven, 28/02/2014 - 13:38

Proteine, aminoacidi e creatina sono semplici integratori alimentari, quindi il famoso "doping" millantato nel titolo dov'è? Ovviamente ogni giornalista che si rispetti deve trovare un titolo altisonante per il proprio articolo però non può farlo alterando quella che è la realtà. Oltretutto persone estranee all'allenamento ed alla nutrizione leggendo questo articolo e confidando erroneamente nell'autore (in questo caso ignorante in materia o deliberatamente disinformante) identificherebbero automaticamente sostanze che non lo sono come dopanti. Venir etichettati appunto come "dopati" solo perché si sorseggia un frullato proteico a causa del qualunquismo, dell'ignoranza o dell'incapacità di trovare titoli decenti che ormai non è rara nelle testate giornalistiche non mi fa piacere. Essendo pagati per scrivere secondo voi non sarebbe meglio tentare almeno di farlo bene distaccandovi da quelli che sono solo stupidi luoghi comuni informando correttamente i lettori?

Fracescodel

Ven, 28/02/2014 - 13:54

Ho riletto ancora l'articolo e non posso che ribadire l'idiozia di tutta questa messinscena! D'accordo che non e' giusto che un genitore obblighi un figlio a fare certe determinate cose, eccetto studiare e mantenersi sano...MA! e dico MA!, per chi fa sport prendere integratori e' quasi obbligatorio, per RESTARE SANI e NELLE MIGLIORI CONDIZIONI DI SALUTE! Gli amino acidi, per gli ignoranti che non lo sanno, sono un supplemento eccezionale che SERVE a dare sussidio ai muscoli in maniera sana e lecita; e' come mangiare una bistecca senza i grassi ed altre cose che sono difficili da digerire e POSSONO essere sgradite per una vita sana. Gli amino acidi possono avere effetti sgradevoli se si esagera, proprio come qualunque altra cosa al mondo, pesando sulle reni a grandi dosi (cosa e' controproducente e chi fa sport normalmente queste cose le sa). Per'altro gli amino acidi sono naturali...non certo doping. La creatina invece aiuta a creare il Trifosfato di adenosina nelle cellule e nei muscoli, cosa che avviene gia' naturalmente nel nostro corpo. Non e' una forma di doping e non e' illecita. Puo' pesare su reni e fegato, ed e' quindi sconsigliata a chi a problemi con questi. Aiuta a recuperare meglio per chi fa sport, ed aiuta anche nelle prestazioni...ma mi sembra assurdo demonizzare queste cose quando sono associate a supplementi ed integratori che fanno bene, cioe' sostanze che se prese ci mantengono in salute piu' che se non prese. Ripeto, articolo volgare, degno di un giornalismo ignorante, che merita censura in quanto lesivo all'informazione del consumatore/cittadino. E se quel papa' ha obbligato il figlio a prendere creatina, ha sbagliato; ma non mi sembra che sia una cosa eccezionale di cui parlare...sono fatti privati di quella famiglia.

Ritratto di nowhere71

nowhere71

Ven, 28/02/2014 - 14:16

Io ho usato e a volte uso la creatina e/o gli aminoacidi ramificati. Provate a scrivere sul giornale che sono un dopato, che vi denuncio immediatamente.

manz

Ven, 28/02/2014 - 14:56

L?AUTORE DELL'ARTICOLO SI VERGOGNI. E prima di lui si vergogni il direttore che ha delegato ad un "giornalista ignorante" un articolo simile. Un titolo che parla di doping e poi un articolo in cui si parla di integratori alimentari da supermercato.... VERGOGNA: è disinformazione pura. Incapacità EDITORIALE.

ErreEsse

Ven, 28/02/2014 - 15:24

Bellissimo e completo esempio di articolo sui concetti base dell'alimentazione. C'è davvero tutto da imparare. La creatina è un aminoacido naturalmente presente nel nostro organismo, gli aminoacidi ramificati compongono il 35% degli aminoacidi naturalmente presenti nel muscolo. La struttura chimica dei muscoli è composta sostanzialmente dalle proteine, le quali sono a loro volta composte dagli aminoacidi. Considerando che il corpo umano è fatto di proteine per circa il 16-20%, concordo sul fatto che fare integrazioni proteiche è una pratica dannosa e malefica. Doping allo stato puro. Praticando sport, il fabbisogno di proteine aumenta. Per una corretta crescita e gestione muscolare è quindi necessario provvedere ad un adeguato introito proteico (e non solo proteico...) Quindi, è totalmente ridicolo etichettare una integrazione alimentare di fonti proteiche come una forma di doping. Disinformazione, e aggiungo anche ignoranza, allo stato puro. Tutto un altro discorso, decisamente da condannare, è quello dell'atteggiamento del padre ad una esasperata spinta alla competitività del figlio. A 14 anni, già come concetto base, lo sport deve essere divertimento e piacere di farlo. Non certo obbligo di performance e risultati.

Rossana Rossi

Ven, 28/02/2014 - 15:51

Qualunque cosa sia, costringeva comunque il figlio ad ingurgitare cose inadeguate alla sua età pur di farlo primeggiare. E fin che ci saranno genitori così che figli pretendiamo che vengano fuori?

Fracescodel

Ven, 28/02/2014 - 17:29

@Rossana Rossi: "costringeva il figlio" e' vero ma non da demonizzare. Ci sono cose peggiori al mondo, tipo chi porta i figli in chiesa e li plagia con idiozie tipo il peccato originale. Amino acidi e creatina, anche a 14 anni non sono problematici. Non si tratta di doping. Certo, obbligare un figlio non e' una cosa bella, ma suvvia prenda questa notizia con le molle; il giornalista tentava di fare sensazione, e ci e' riuscito!

aquila59

Ven, 28/02/2014 - 17:54

ho l'impressione che più di qualcuno non ha letto che le quantità somministrate al ragazzo,erano in misura inadeguata per l'età quindi potenzialmente pericoloso.non vedo altrimenti il perchè di una sentenza simile

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Ven, 28/02/2014 - 18:22

Le quantità erano eccessive e quindi nocive. Soffermiamoci sulla violenza psicologica, credo sia la cosa peggiore.

timoty martin

Sab, 01/03/2014 - 08:21

Vitamine o real dopping ? La verità è che in molti casi, è la vanità dei genitori che spinge a comportamenti estremi per far si' che i figli siano i primi, i più bravi, i più capaci. Anche quando questi figli non ne hanno ne voglia ne capacità. "Mio figlio è il più bravo...!" Aveva ragione il Dr Crepet nel suo libro di alcuni anni fa.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 02/03/2014 - 00:15

# Fracescodel 17:29 Evidentemente lei non ha figli. Ha però idee molto confuse sulla differenza tra educare un figlio e drogarlo.