Per 30 anni la maestra va a scuola con la tubercolosi: 36 contagiati

Task force di specialisti dell’Ulss 2 per un'adeguata profilassi: ecco gli aggiornamenti relativi al focolaio epidemico di tubercolosi

In una scuola elementare di Motta di Livenza, comune vicino Treviso, una maestra ha scoperto di avere il batterio della tubercolosi da oltre trent'anni, che fino a pochi giorni fa era rimasto nascosto: l'Ulss ha lanciato l'allarme e organizzato una task force di esperti per risolvere l'episodio. Risulta che il bacillo ha contagiato quasi l'intera classe dove insegnava la docente: coinvolti anche alcuni alunni di aulee in cui la maestra aveva fatto supplenza. Stando a quanto riportato da TgCom24, i malati di tubercolosi sarebbero una decina, con 36 persone positive al contagio.

Una task force di esperti

Martedì scorso gli alunni di prima media, gli scrutatori del seggio elettorale del giugno 2018 e alcuni insegnanti attivi lo scorso anno scolastico alla Primaria di Motta si sono sottoposti al test Mantoux: sono risultati positivi due ragazzi che, come da protocollo, saranno sottoposti ad ulteriori controlli qualora lo si ritenesse necessario dopo la radiografia del torace. La prossima settimana l’équipe di specialisti dell’Ulss 2 deciderà se sottoporre (in via precauzionale) a test Mantoux anche gli alunni usciti dalla Primaria di Motta nel giugno 2017.

Nella giornata di ieri si è tenuto un incontro pubblico per aggiornare la popolazione relativamente al focolaio epidemico di tubercolosi: vi è stata la presenza del professore Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, del Direttore Generale Benazzi e della task force di specialisti dell’Ulss 2. Stando alle analisi effettuate sulla base dei test Mantoux, si va verso la conferma "dell’infettività della maestra caso indice anche nel corso dell’anno 2018".

Commenti

killkoms

Dom, 07/04/2019 - 11:19

così diranno che non la portano gli stranieri!

cir

Dom, 07/04/2019 - 11:47

molto strano.

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elisabetta_nn

Dom, 07/04/2019 - 12:27

titolo fuorviante: non è andata a scuola con la tubercolesi per 30 anni; il batterio è rimasto nascosto, silente, senza manifestarsi in alcun modo, cosa che può fare per anche sessant'anni, per scatenarsi nel moemnto di stress e debolezza dell'organismo in una delle varie forme(polmonare, gandiolare, pleurica, ossea...), di cui SOLO la polmonare è contagiosa. essere positivi non significa essere malati.

lisanna

Dom, 07/04/2019 - 13:11

ma non erano obbligatori dei controlli periodici? sono stati aboliti?

pastello

Dom, 07/04/2019 - 14:03

Ce l'aveva da oltre trentanni. Io naturalmente, da bravo fessacchiotto, ci credo. Sempre da bravo fessacchiotto mi chiedo, perché i controlli sono concentrati solo nell'ambito scolastico? La maestra arrivava da Marte la mattina e si precipitava a casa la sera?

rosolina

Dom, 07/04/2019 - 14:45

e naturalmente tutti sono certi che sia stata la maestra a contagiare gli altri e non prendono in considerazione come potrebbe essere stata contagiata...

rokko

Lun, 08/04/2019 - 09:48

rosolina, infatti. La faciloneria e la sciatteria regnano sovrane

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Dreamer_66

Lun, 08/04/2019 - 10:12

Maestra ITALIANA a scuola con Tbc (latente per trent'anni): ha contagiato 36 persone

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eaglerider

Lun, 08/04/2019 - 10:50

Hanno ritrovato la carta d'identità del batterio????? Sempre nell'ottica di scagionare l'invasione senza quarantena ??? Come fanno a sapere che era lì da 30 anni?????

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thunder

Lun, 08/04/2019 - 12:32

Si Si eccome, se e'vero dove l'ha preso lei?

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pumpernickel

Mar, 09/04/2019 - 08:58

Fatemi capire. I medici hanno i test di 30 anni fa che rilevarono la maestra affetta da tubercolosi? Se cosi, una persona che per professione costituiva un rischio perchè non è mai stata monitorata? Siamo sicuri non sia solo depistaggio?