La tribù rossa che non molla il potere

In un recente articolo Angelo Panebianco ha dato la sua risposta al quesito che avevo posto nel mio articolo del 30 dicembre su il Giornale, in cui mi domandavo perché chi appoggia questo governo disprezzi e respinga come insignificanti le critiche fatte dai giornalisti, dagli intellettuali, dagli studiosi. E preferisca credere a persone inesperte, purché diverse, nuove. Panebianco spiega questo rifiuto osservando che la vecchia élite del potere non era più capace di capire i bisogni popolari. Questo perché, mentre in una vera democrazia la classe dominante emerge a poco a poco grazie al merito, in Italia ha raggiunto il potere attraverso legami famigliari o di parentela, cioè perché uno era figlio, o figlia, o fratello, o sorella, o marito, o moglie o ex marito o ex moglie di qualche potente. E questo in tutti i campi, dalla finanza al giornalismo, alla letteratura, alla televisione, al cinema, agli alti gradi della burocrazia statale, della sanità, della magistratura.

La classe dirigente italiana, osserva Panebianco, non è una élite democratica, è una oligarchia formata da parenti. Io aggiungerei, a quanto lui scrive, che il suo tratto distintivo non è solo la parentela, ma anche una comune ideologia di sinistra, senza la quale non potevi far carriera, vincere un concorso, nemmeno essere ricevuto dalle persone che contano. Le forze politico-culturali contrarie (Democristiani, Psi, Psdi, Repubblicani e Liberali) sono state annientate da Mani Pulite e Berlusconi, ma quest'ultimo non ha mai raccolto attorno a sé gli intellettuali, non ha mai creato per loro istituzioni idonee. Ha lasciato che la gente di sinistra si infiltrasse anche nelle sue televisioni.

Panebianco, quindi, ha ragione, ma aggiungendo che la struttura familistico-tribale dominante è anche una consorteria ideologica che respinge e ostacola tutti coloro che la pensano diversamente. Questa consorteria chiusa è stata incapace di capire i problemi della popolazione, che si è ribellata ed ha votato per i grillini e Salvini. Però i suoi intellettuali e i suoi giornalisti continuano a occupare le posizioni chiave nella televisione. I più noti volti televisivi come Gruber, Fazio, Mieli e Travaglio sono sempre gli stessi.

Commenti
Ritratto di Leon2015

Leon2015

Dom, 06/01/2019 - 16:14

E' la fotografia perfetta, anzi , radiografia dell'italietta attuale. E' necessaria una lavanda gastrica se non un salasso.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 06/01/2019 - 16:41

Beh, dopo la Sacra Liberazione dalla dittatura in orbace poco è cambiato: il colore della giacca.

mariod6

Dom, 06/01/2019 - 17:09

Fino a quando non si applicherà lo spoil system non cambierà mai nulla. Cambia il ministro ma il direttore generale ed i suoi portaborse restano quelli di prima. Nella magistratura e nell'informazione poi, la schifezza è anche peggiore.

Ritratto di dlux

dlux

Dom, 06/01/2019 - 18:33

Professor Alberoni, la verità è che nessuno che abbia un po' di sale in zucca "appoggia" questo governo, semplicemente lo "sopporta". E Le spiego il perché (ma sono sicuro che Lei già lo sa): facciamo finta che questo governo arrivi al capolinea prima del previsto, Lei pensa che andremo subito nuovamente al voto o che il PDR, memore delle amene trovate del suo predecessore, aprirà il "secondo forno"? Io, che penso di avere un po' di sale in zucca, opto per la seconda. Lei?

palandrana

Dom, 06/01/2019 - 18:35

Leon 2015 Meglio un clistere.

Valvo Vittorio

Dom, 06/01/2019 - 20:29

Il PC si è formato in Italia abbracciando l'oligarchia sovietica. Dopo gli eventi di Livorno e le conseguenti scissioni consolidate da eventi internazionali (guerra fredda) il PC era relegato a un governo di poche regioni rosse. In tempo più recente Berlusconi commise un errore facendo eleggere Napolitano capo dello Stato. Il resto è cronaca recente e il grillismo è anche una conseguenza degli errori degli ex comunisti ai partitini cespugliosi ora PD. Cambiano le sigle, ma la cultura catto-comunista resiste alle intemperie del tempo, ma le insoddisfazioni del popolo (sovrano) proseguono! Tutto cambia perché nulla cambi.

alessandro.mussini

Dom, 06/01/2019 - 22:03

Analisi ineccepibile e dal punto di vista sociologico e politologico. Valutazioni profonde e concrete al tempo stesso. Potrebbe essere interessante estendere tali considerazioni al mondo della Scuola e della Università. Cordiali saluti. Prof. Alessandro Mussini - Genova.

CALISESI MAURO

Dom, 06/01/2019 - 22:52

piano piano li manderemo via se serve anche invitandoli... civilmente a togliersi

Tommaso_ve

Lun, 07/01/2019 - 07:50

Perché non ricordare a Panebianco che è ed è sempre stato parte di quella nomenKlatura radical chic che non vuole smettere di frequentare i salotti buoni e che spaccia i propri privilegi come assoluti precetti progressisti. Non faccia mea culpa ora...

FlorianGayer

Lun, 07/01/2019 - 09:41

In Italia, come in Germania, l'idea di sinistra e sinistra è molto ambigua. Mussolini e Hitler venivano da partiti che si definivano socialisti, Ezra Pound (che per gli americani era giustamente un pazzo furioso) si dichiarava nemico della società liberale capitalistica. Di Maio e Di Battista vengono da famiglie MSI. Non siamo in un ambiente anglosassone, dove la destra è tradizionalmente intesa come avversa allo statalismo. Da noi è del tutto naturale saltellare tra la destra maggioritaria e la sinistra maggioritaria.

Kamen

Lun, 07/01/2019 - 11:06

alessandro.mussini: la scuola italiana è totalmente in mano alla sinistra.

Ritratto di manasse

manasse

Lun, 07/01/2019 - 12:38

il papa oltre che capo religioso è anche capo di uno stato e allora che se li prenda nello stato del vaticano o 50 migranti sono quelli che provocano il sopra affollamento

Ritratto di allergica_alle_zecche

allergica_alle_...

Lun, 07/01/2019 - 12:52

diciamo che la gente COLTA ha capito che la kultura di questi fantomatici intellettualoidi porta solo ROVINA ed è dettata solo da patologiche ideologie e sporchi interessi camuffati da nobili intenzioni. Ormai pure le vedove a messa o i giovani scouts hanno mente ed occhi, per pensare e per vedere cosa succede nel quotidiano. Per cui anche lo scout cattolico vota Salvini e se ne sbatte delle omelie del pampero. Siamo in tanti con lauree e dottorati, ma pure noi giriamo per le strade come tutti e prendiamo i bus... e appunto osserviamo e tiriamo le nostre somme. Per quanto riguarda i pentastellati, diciamo che c'è anche chi li ha scelti, come una mia amica docente universitaria, perchè sembravano un po' più onesti degli altri... e al prossimo giro lei pure vota Salvini, perchè quando si reca in facoltà le fa comodo un po' di decoro per strada e nella metropolitana. Tutto qua...

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Lun, 07/01/2019 - 12:55

In effetti, se uno guarda i tg Mediaset, troverà che sono uguali a quelli Rai, della 7 o di Sky; anzi, il TgCom è un po' più a sinistra. Complimenti, Piersilvio!

Una-mattina-mi-...

Lun, 07/01/2019 - 13:55

PAROLE SANTE: INTERVENTO DA INCORNICIARE PER I POSTERI, QUANDO SI INTERROGHERANNO SUL PERCHE' DI COTALE ABOMINIO

Savoiardo

Lun, 07/01/2019 - 14:50

SPOIL SYSTEM URGENTISSIMO CON SEQUESTRO DEI PROFITTI DI REGIME ANCHE AI FAMIGLIARI FINO SL3 GRADO. ESTNDERE LO S S ANCHE AI COOSIDETTI SCIENZATI ITALIANI CHE SOGNANO IL POSTO FISSO ENON IL NOBEL !!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 07/01/2019 - 16:33

Caro Francesco Alberoni ha ragione, e conclude con: "I più noti volti televisivi come Gruber, Fazio, Mieli e Travaglio sono sempre gli stessi." Si, sempre gli stessi sinistri. Ne trova qualcuno, non dico di cdx perchè è impossibile, ma almeno imparziale? Mi faccia sapere dove si nasconderebbe tale mosca bianca.

blackbird2013

Lun, 07/01/2019 - 18:02

"La tribù rossa", la tribù nera..ma per favore: finiamola con questo fanatismo viscerale logorroico e stomachevole. Cominciamo a definire i propri avversari politici come avversari invece che come nemici. Magari, ci si guadagna in stile. Forse....

Luigi Farinelli

Lun, 07/01/2019 - 18:04

L'articolo non fa una grinza. Anzi, una si: non nomina mai la massoneria. Ultimamente, per mettere fumo negli occhi, la massoneria è stata paragonata ad una consorteria "stantìa" e demodè. Non è così: si tratta di una congrega che allinea un gran numero di "fratelli" di ogni ceto sociale ma quelli che più contano sono quelli appartenenti alla classe dirigente: politici, capitani d'industria, professionisti in grado di indirizzare anche il governo della nazione. O dell'Europa, sotto la cappa del Grande Oriente (tema immigrazione, laicismo, abbattimento confini nazionali e Stati nazione...). Come società di mutuo soccorso, gli adepti caduti in disgrazia hanno sempre modo di cavarsela. Sarebbe ora di farci un pensierino. Gran parte degli uomini di potere, soprattutto a sinistra o con idee mondialiste, sono (o erano stati in vita) dei massoni.

Altoviti

Lun, 07/01/2019 - 18:14

Va fatta un alegge che rende l'ideologia comunista fuorilegge. Lo stato deve poter comandare e non i giudici. Nei media va fatta pulizia di quell'influenza rossa così deleteria per il nostro paese così come nell'insegnamento e nei programmi della scuola

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Lun, 07/01/2019 - 18:21

Talis pater talis filuii; il marxismo ha fallito ma i marxisti continuano imperterriti per il loro tornaconto. Forza Italia è una forza con un nucleo di valori cristiani e liberali dai quali non si può prescindere e finché c'è fede 'è speranza e carità. Shalòm.

G+Max

Lun, 07/01/2019 - 18:51

Mediaset (quindi i Berlusconi) PURTROPPO sono OSTAGGI delle sinistre e del PD a causa delle concessioni televisive. Infatti Forza Italia non è mai riuscita negli obiettivi e neanche ha scalfito la superficie, anzi ...

G+Max

Lun, 07/01/2019 - 18:55

Salvini è indipendente (per ora) e quindi esercita e conquista potere ma le sinistre PURTROPPO lo fermeranno, non so come ma ci lavorano ogni giorno ogni ora ogni minuto. Per le sinistre il potere è questione di vita o di morte, esercitare il potere, altri lavori non ne sanno fare, non vivono di propria operosità bensì di quella altrui. In natura si chiamano parassiti e saprofiti

G+Max

Lun, 07/01/2019 - 19:02

La sinistra predica la *ripartizione della ricchezza*, la *distribuzione ai più bisognosi*, ma analizzando bene è la stessa strategia delle coop. Dirottano la ricchezza e ne intercettano una parte significativa per se stessi. Geniale. Quindi più poveri ci sono e più si dovrà "ripartire" Negli ultimi anni sentire parlare i membri del PD sembrava parlassero le gerarchie della Chiesa (ovviamente con diverse finalità).

G+Max

Lun, 07/01/2019 - 19:20

La sinistra negli ultimi anni, ci ha impoveriti sensibilmente non solo per tutte le possibili e immaginabili coniugazioni e le declinazioni famigliari ben descritte dal Prof. Alberoni, ma peggio per il PENSIERO UNICO che ha sempre premiato l'utopia o i radical chic o pensieri insostenibili che non hanno mai avuto un vero e reale aiuto allo sviluppo economico e la giustizia. Non mi riferisco allo sviluppo finanziario e a quello sociale, ben sfruttati.

kobler

Lun, 07/01/2019 - 19:23

Sinistra e destra si sono da sempre proposte le stesse cose però stranamento dividono gli italinai e questo è già reato anticostituzionale. Rimango individuo libero e non mi interessa la sx o la dx se non quando cercano di fregarmi. Non è politica ma prodotto del vomitorium!

diesonne

Lun, 07/01/2019 - 19:26

DIESONNE OGNUNO DIFENDE L,ORTO IN CUI SUCCHIA SANGUE,MA L'ORTO NON E' SUO e' lo schema di potere delle sinistra,e' l'ideologia incarnita

nopolcorrect

Lun, 07/01/2019 - 22:49

Fortunatamente ora la benemerita Rete 4 grazie alla Palombelli e soprattutto a Veronica Gentili e a Giuseppe Brindisi sta togliendo alla papessina comunista e terzomondista Gruber gran parte degli ascolti.