Trieste, al via le ronde ​anti immigrati

Non manca chi chiede di istituzionalizzarle. Ma il sindaco è scettico

Nascono a Trieste le prime ronde anti immigrati. Compresi quelli approdati in Carso, territorio che hanno già iniziato a pattugliare a cavallo.

È la "Trieste United Ingo Inc", una ong con sede alle Hawaii che opera in città con una sessantina di volontari. La task force è stata intitolata "Trieste United Security" per garantire maggior sicurezza.

E non manca chi, in aperta contestazione con le politiche sull’immigrazione della giunta Cosolini, vorrebbe "istituzionalizzarli", arruolandoli.

La proposta è stata avanzata dal consigliere circoscrizionale Alberto Polacco che, con un’interrogazione, chiederà al Comune di servirsi del loro aiuto. "Questa città è diventata più insicura - accusa il consigliere, intervistato da Il Piccolo - ben vengano i cittadini che vogliono fare la loro parte dal momento che l’amministrazione comunale non ce la fa. A Trieste ci sono stati vari episodi di violenza e il numero spropositato di rifugiati sta creando seri problemi. Non è razzismo, c’è un senso di insicurezza determinato dai fatti di violenza e dalla presenza dei profughi al Silos e presto a Valmaura".

L'esponente di Forza Italia ha già incontrato i rappresentanti del gruppo e si è convinto dell’utilità del loro apporto. "La loro attività è quella di intercettare situazioni di rischio per l'ordine pubblico, contattando i soggetti preposti. Un contributo meritorio - osserva - quindi con un’interrogazione ho chiesto che il Comune formalizzi una collaborazione con loro".

I volontari si danno da fare e la loro pagina Facebook è piena di messaggi lasciati da chi ha subìto furti, scippi o ha assistito a incidenti.

Il sindaco Roberto Cosolini rimane scettico: "Ho ricevuto una loro lettera di presentazione - dichiara -, hanno sede alle Hawaii. Questo mi pare molto curioso…Abbiamo messo in movimento le forze dell’ordine, la Polizia locale, la Protezione civile, gli Alpini e altre associazioni stimate. Cosa si vuole di più? Forza Italia è all’affannosa ricerca di argomenti".