"Troppa pelle nuda": Instagram censura video della mostra sull'artista

Il video era stato diffuso per promuore la mostra su Natalia Goncharova, che si terrà a Palazzo Strozzi dal 28 settembre

Il video presentava "immagini raffiguranti nudità e porzioni di pelle eccessive". Per questo, Instagram, l'ha censurato. Ma, il video incriminato era in realtà la promozione della prossima mostra di Palazzo Strozzi a Firenze, dedicata all'artista russa Natalia Goncharova, scomparsa nel 1962.

Il social network ha impedito la pubblicazione del video, perché alcune immagini presentavano "porzioni di pelle nuda eccessive". Il riferimento, secondo quanto riporta il Messaggero, è all'opera Modella (su sfondo blu), con la quale voleva essere promossa la mostra.

"Era il 1910 quando Natalia Goncharova venne prima censurata poi processata in Russia con l’accusa di offesa alla morale pubblica e pornografia", spiegano da Palazzo Strozzi. E oggi la storia sembra ripetersi, con tanto di processo virtuale.

La stessa cosa era successa lo scorso anno con Marina Abramović. "Si può dire che, dopo oltre un secolo, l'opera di Natalìa riesce ancora a scandalizzare come aveva fatto ai suoi tempi", ha dichiarato il direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi al Messaggero, che si è chiesto come possa un algoritmo determinare cosa censurare e cosa lasciare fruibile sui social.

Commenti

cgf

Gio, 29/08/2019 - 04:25

i censori magari sono anche quelli che vorrebbero prendere la tintarella integrale