Troppa violenza sui bus, dipendenti a lezioni di autodifesa

L'iniziativa del Consorzio dei trasporti pubblici a Napoli: uno stage per insegnare ai dipendenti le tecniche base di Krav Maga contro le aggressioni

Troppe aggressioni sui bus, il personale della compagnia dei trasporti pubblici di Napoli va a scuola di difesa personale.

L’annuncio, come riporta il Mattino, arriva direttamente dai vertici della società di trasporti che ha spiegato come, nei prossimi giorni, verrà svolto uno stage formativo dei dipendenti della Ctp con maestri e un campione del mondo di Krav Maga, Raffaele Lettieri che, peraltro, è un autista in forza alla stessa azienda napoletana.

Come in ogni altra metropoli italiana, anche a Napoli sono aumentati i casi di violenza all’interno dei bus e sui mezzi di trasporto pubblico. Le aggressioni e gli atti di vandalismo sono all’ordine del giorno e per contrastarli occorre fornire ai dipendenti le basi minime per potersi efficacemente difendere dalla furia di gang e disperati. E per tentare di mettere un argine a questi casi, che spesso e volentieri degenerano in veri e propri fenomeni di violenza urbana, la Cpt punta forte sul Krav Maga che è un’arte marziale nata negli ambienti militari israeliani che, da qualche anno, sta spopolando nelle palestre italiane che insegnano le tecniche base di autodifesa e che ha un seguito di praticanti sempre più vasto ed eterogeneo.

Commenti

cgf

Mar, 06/06/2017 - 13:14

poi se al vandalo gli fai appena una crosticina, c'è subito un giudice pronto a condannarti e pagargli i danni.

ilbelga

Mar, 06/06/2017 - 14:59

e se poi l'autista fa male a qualcuno sarà accusato di eccesso di difesa???

blackindustry

Mar, 06/06/2017 - 15:20

Ottimo, giocate a "sfonda l'illegale", almeno i clandestini che nememeno pagano il biglietto, ci penseranno meglio prima di fare i prepotenti.

Maver

Mar, 06/06/2017 - 16:08

Gl'istruttori di arti marziali (quelli seri s'intende) sono ben consapevoli della totale inutilità di questi pseudo corsi di difesa perdonale. La difesa a mani nude è una disciplina che richiede attitudine e una intera vita di preparazione. Sarà il caso dei dipendenti Trasporti Pubblici, magari con ernie varie e problemi cardiaci? Si consideri poi che la maggior parte dei pestaggi avviene ad opera di più individui (branchi), e vede l'impiego del coltello arma contro la quale è impossibile ogni difesa efficace che non sia quella operata con armi da fuoco (previa freddezza e capacità di sparare). Ma smettiamola di gettare soldi dalla finestra e andiamo alla radice dei problemi.

Ritratto di nando49

nando49

Mar, 06/06/2017 - 16:39

A Milano qualche tempo fa i controllori hanno chiesto di mostrare il biglietto ad alcuni extracomunitari che per tutta risposta li hanno malmenati. Questi episodi si sono ripetuti. Morale non vedo più i controllori salire sul mezzo ma a volte si presentano alla fermata e quando scendono i passeggeri chiedono il biglietto. Peccato che nel momento che chiedono il biglietto ad uno ci sono gli altri che svicolano.

Popi46

Mer, 07/06/2017 - 06:38

@Maver-La radice del problema è il branco. Come si modificano i comportamenti del branco? Con le lezioni di educazione civica, forse? Un tempo a scuola si insegnava,poi è stata considerata troppo civica ed è stata cancellata. Ma tant'è,il cervello se uno non ce l'ha non se lo può dare, esattamente come il coraggio di manzoniana memoria.Vale per l'individuo e per i legislatori.