Le truffe agli anziani? Gestite da clan della Camorra

L'operazione "Condor" dei carabinieri ha messo nel mirino diversi gruppi di truffatori. Il blitz a Milano e a Napoli

La longa manus della Camorra dietro alle truffe agli anziani, in tutta Italia. Infatti, nelle ultime ore, in provincia di Milano e in quella di Napoli (ma anche all'estero, in Spagna) è in corso una maxi operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Milano su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

L’operazione Condor dell’Arma ha messo nel mirino 51 persone, ritenute a vario titolo responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffa aggravata in danno di persone anziane. Intercettazioni e pedinamenti si sono rivelati essere decisivi per ricostruire la catena del malaffare e dell’oliato meccanismo truffaldino che prevedeva addirittura l'utilizzo di false divise da carabinieri e poliziotti, tesserini e distintivi taroccati.

A quattordici di loro è stata contestata l’aggravante di favorire il clan camorristico Contini. Come scrive l’agenzia stampa Agi, si tratta di un clan particolarmente attivo nel partenopeo, specialmente nei quartieri Vasto, Arenaccia, San GIovannello e Borgo Sant’Antonio Abate. La base dell'organizzazione criminale era situata in un bar di piazza Santa Maria della Fede, a Napoli.

Gli inquirenti sono riusciti a ricostruire la composizione di oltre dieci gruppi di truffatori, capaci negli ultimi anni di compiere razzie in tutto lo Stivale. I malviventi si fingevano carabinieri, agenti di polizia o persino avvocati per circuire le vittime; le prede predilette, ovviamente, anziane signore o anziani signori, che venivano derubati di soldi in contanti oppure gioielli per coprire le spese di presunti incidenti stradali commessi dai figli o dai nipoti.

Sono tredici le ordinanze cautelari in carcere, ventitré le persone agli arresti domiciliari, e quattordici gli indagati cui è stato imposto l'obbligo di presentazione alla stazione dei carabinieri, nel provvedimento firmato dal gip Francesco De Falco Giannone su richiesta della Dda di Napoli.

Angelo Tofalo, sottosegretario alla Difesa, ha espresso parole di apprezzamento e gratitudine per l’Operazione Condor della Benemerita milanese e napoletana, capace di porre fine ai loschi traffici dell’organizzazione criminale: "Colpire le categorie più deboli e indifese, come gli anziani, è ancora più da vigliacchi. Quindi ecco il mio frazie all'Arma dei Carabinieri che è presente su tutto il territorio a baluardo della legalità e a difesa dei cittadini".

Tutti i particolari dell'indagine saranno illustrati nel corso di un incontro con la stampa, che si terrà alle ore dieci presso la procura della Repubblica di Napoli, alla presenza del procuratore Capo, Giovanni Melillo.