Truffe on line, tre arresti nel Salernitano

L’indagine degli inquirenti di Nocera Inferiore ha fatto scoprire 125 episodi di truffa conclamati, per un danno stimato ai danni delle ignare vittime di circa 100mila euro

Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba, quando i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale cittadino nei confronti di tre soggetti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe on line.

I tre indagati, che si erano associati in maniera stabile tra di loro, avevano avviato un sito web denominato www.dueamici.it, portale che è stato sottoposto a sequestro preventivo da parte delle forze dell’ordine, attraverso il quale proponevano la vendita al dettaglio di apparecchiature telefoniche e informatiche di cui sistematicamente omettevano la consegna.

L’indagine degli inquirenti ha fatto scoprire 125 episodi di truffa conclamati, per un danno stimato ai danni delle ignare vittime di circa 100mila euro. L’ottimo risultato raggiunto dalla Procura di Nocera Inferiore è stato impreziosito dal grande lavoro svolto sul fronte degli accertamenti patrimoniali, effettuati scandagliando minuziosamente redditi e patrimoni, le cui risultanze hanno consentito di richiedere e ottenere un decreto di sequestro preventivo per equivalente, avente ad oggetto conti correnti, beni immobili e titoli di credito per complessivi 95mila euro e che è stato eseguito a carico dei tre truffatori, contestualmente all’applicazione delle misure detentive.

Negli ultimi anni le truffe online sono cresciute a dismisura, conseguenza soprattutto della crescita dell’uso di smartphone e tablet da parte degli utenti. I cyber criminali che si nascondono dietro finti siti web sono davvero moltissimi. Il loro unico scopo è ovviamente quello di derubare più utenti possibili. Le forze dell’ordine invitano le vittime a denunciare.

Se si è caduti in una finta vendita online o in altra cyber truffa si può riuscire ad arrivare al responsabile e chiamarlo in causa quantomeno per il risarcimento del danno subito. Un importante accorgimento da adottare, evidenziano i carabinieri, è quello di raccogliere le prove (stampa della pagina web in cui era presente l’annuncio, eventuali risposte e-mail, numeri di telefono) e presentarsi alla più vicina stazione per sporgere una regolare denuncia.