Rimosso un tumore ovarico grande come un uomo adulto

L'escrescenza aveva raggiunto i 60 chili. La donna non mangiava e non camminava

Ci sono voluti dodici chirurghi e cinque ore di intervento per operare una paziente 38enne e toglierle un tumore ovarico che pesava sessanta chili e aveva raggiunto un diametro di novanta centimetri.

Un intervento delicatissimo quello fatto al Danbury Hospital, nello Stato americano del Connecticut, durante il quale i dottori hanno tolto una massa delle dimensioni di un uomo adulto dal corpo di una donna che ha preferito rimanere anonima.

Il tumore di cui soffriva aveva iniziato a crescere nell'ovaia sinistra della paziente a novembre, aumentando di quattro chili ogni settimana. "I tumori mucinosi alle ovaie tendono a essere grossi - ha commentato Vaagn Andikyan - ginecologo oncologo del Western Connecticut Health Network che ha guidato il team di medici - ma casi di questo tipo sono incredibilmente rari. Potrebbe essere tra i dieci o venti tumori più grandi mai operati al mondo".

Tecnicamente il tumore era benigno ed era rimasto confinato all'ovaia, ma le dimensioni mettevano a repentaglio la vita della malata, che "non mangiava, non camminava e c'erano potenziale complicazioni per il sistema venoso". A tre mesi dall'operazione la donna sta meglio ed è tornata a insegnare.

Commenti

gneo58

Ven, 04/05/2018 - 16:52

operare prima no ?

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 04/05/2018 - 22:30

Un caso simile riguarda il cancro komunista, che anche nel paziente "italia" ha raggiunto dimensioni "estreme": necessita adeguata equipe medica (cdx) per immediata asportazione,trattandosi di metastasi diffuse di origine maligna.

Popi46

Sab, 05/05/2018 - 06:54

@mbfemo:una volta comparse le metastasi, il paziente è inesorabilmente condannato in tempi più o meno brevi, in medicina. In politica, la comparsa del M5*,giusto metastasi del PCI, è segno infausto per la sopravvivenza di questo paese.