Tunisia blocca barcone diretto in Italia: i migranti lanciano coltelli

Il peschereccio era partito dalle coste di Sfax ed era diretto verso l'Italia: le finestre di un'unità navale sono state danneggiate e due uomini sono rimasti feriti

Nella notte tra venerdì e sabato scorso ci sono volute ben otto motovedette della Guardia costiera della Tunisia per bloccare un peschereccio con 110 migranti a bordo. Il barcone era partito dalle coste di Sfax ed era diretto verso l'Italia.

L'intervento della Guardia costiera

Stando a quanto appreso e riferito dal Ministero dell'Interno tunisino, sull'imbarcazione vi erano 110 persone di diverse nazionalità, comprese donne; grazie alle informazioni di intelligence è stato possibile sapere che era diretta verso l'Italia. Dopo che tre motovedette avevano prontamente raggiunto il mezzo, il comandante ha deciso di rifiutare tutte le istruzioni fornitegli dagli ufficiali attraverso altoparlanti, segnali navali e comunicazione diretta. Gli era stato intimato di fare marcia indietro.

Nel comunicato diramato dal Ministero dell'Interno si legge che successivamente anche i migranti a bordo del barcone si sono ribellati: hanno impugnato coltelli e armi bianche e lanciato oggetti contundenti verso le unità della Guardia costiera. Sono poi dovute intervenire altre cinque motovedette per scortare la barca verso la Tunisia riportando così la situazione alla normalità. Dunque in totale sono state otto le unità impegnate per costringere l'imbarcazione di migranti ad invertire la rotta. Al termine dell'azione violenta sono rimaste danneggiate le finestre di un'unità navale, mentre due uomini della Guardia costiera sono rimasti leggermente feriti.

Commenti

venco

Dom, 13/10/2019 - 17:31

Fin che non vengono arrestati e rinchiusi dopo lo sbarco, questi ne verranno a miliardi.

Ritratto di navigatore

navigatore

Dom, 13/10/2019 - 17:43

Aspettiamo che qualche magistrato rosso apra un fascicolo contro la guardia costiera tunisina per sequestro di persona.....ed il Di mai permetta quest farsa .da coglioncello

ilrompiballe

Dom, 13/10/2019 - 17:45

Forse il comandante del peschereccio pensava di essere già a Lampedusa...

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 13/10/2019 - 17:46

E questi sarebbero "boveri brofughi" scappanti da guerre ed altre calamità? Chi ben comincia è a metà dell'opera,chissà cosa farebbero in Italia. Dopo il primo coltello volante invece di 5 motovedette 5 colpi di cannone...tre di avvertimento e due a bersaglio. Fine della storia.

Anticomunista75

Dom, 13/10/2019 - 17:50

sempre facce raccomandabili su questi gommoni. Povere risorse, così costipate e con l'orrore delle guerre stampato sul viso, guerre da cui fuggono, lasciando l'onere di combatterle a bambini femmine e anziani. Mi raccomando italiani, preparate i portafogli, che con le infornate di "migranti" che ci scaricano a tutto spiano i giallorossi bisogna tenersi sempre pronti. Anzi, lasciatelo sul comodino e sempre spalancato che almeno risparmiate la fatica..

ginobernard

Dom, 13/10/2019 - 23:12

siamo fottuti un futuro di merda ci attende e ce lo meritiamo

magnum357

Lun, 14/10/2019 - 00:00

Naturalmente Mamma Rai non da queste notizie !!!!!!!!!!!!

Iacobellig

Lun, 14/10/2019 - 06:48

Speriamo in una punizione esemplare e dura del governo tunisino, che sia da esempio per altri.

Tip74Tap

Lun, 14/10/2019 - 08:08

Pensavo che la Tunisia non fosse un porto sicuro e che per tal motivo i militari torturatori bestie assassine avrebbero affondato il barcone a suon di cannonate. Invece quei cattivoni si son fatti prendere a coltellate senza rispondere alla violenza con la violenza. Che ci abbiano raccontato un sacco da bugie? .......

Savoiardo

Lun, 14/10/2019 - 08:35

In Africa mandate anticoncezionali e preservativi,non vaccini.