Twitter non cancella post razzisti: writer ebreo li dipinge in strada

La denuncia dell'artista sotto la sede del social network sta diventando virale

"Ho trovato su Twitter circa 300 frasi di odio. Il social non le cancella, allora le ho disegnate davanti alla loro sede", così un writer di origine ebraica ha denunciato il clima di ostilità sempre più presente sulla piattaforma.

Shahak Shapira, giovane tedesco ebreo, ha raccolto oltre 300 tweet contro gli ebrei, i musulmani e le persone di colore. Nonostante si tratti di vero e proprio razzismo, Twitter ha ritenuto che non dovessero essere rimossi. L'artista ha quindi deciso di disegnarli sulla strada davanti alla sede tedesca del social, Amburgo. Un modo originale per obbligare Twitter a leggere quanto viene pubblicato quotidianamente sulla piattaforma.

Le motivazioni della denuncia

È Shapira poi a caricare su Youtube un video per spiegare il motivo del suo gesto: "Negli ultimi sei mesi ho riportato circa 450 commenti d'odio su Twitter e Facebook. Commenti che non erano semplici insulti o battute, ma vere e proprie minacce violente, omofobe, xenofobe, negazioniste dell'Olocausto. Cose che nessuno dovrebbe dire o leggere". L'artista spiega poi che Facebook ha risposto positivamente alle segnalazioni, cancellando la maggior parte dei contenuti nel giro di tre giorni. Operazione che non è stata invece fatta da Twitter.

Commenti
Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Ven, 11/08/2017 - 12:57

L'odio è uno dei sentimenti umani più forti: non si può semplicemente cancellare dai social perché lo dicono i buonisti; se lo fai peggiori solo la situazione. L'odio si elimina accogliendo le istanze di coloro che lo manifestano.

LucaSchiavoni

Ven, 11/08/2017 - 14:54

Legio, ma cosa c'entra l'odio? Qui parliamo di REGOLE. Facebook, Twitter e tutti i social hanno delle regole. Offrono GRATIS un servizio (chat, scambio foto, videochiamate, etc) MA gli utenti DEVONO rispettare le regole. Se vogliono "odiare" possono pagarSI una pagina web e odiare chi vogliono. Ma se Twitter HA delle regole, e loro le violano, è diritto di quel ragazzo segnalare i post CONTRARI alle regole e chiederne la rimozione. Non è censura, non c'entra niente il "diritto all'odio" (che approvo!) ma di semplici REGOLE che Twitter non fa rispettare. tutto qui.

Ritratto di bergat

bergat

Ven, 11/08/2017 - 16:19

Da quando uno che ce l'ha con i musulmani è razzista? E' semplicemente uno che esprime un'opinione. Ben diverso è il giudizio sull'imbrattatore dei marciapiedi