Uber, caccia agli autisti a Roma: "Quello è uno dei loro"

Un gruppo di tassisti ha inseguito un'auto nera, che si è data alla fuga in contromano

Continua infuocata la protesta dei tassisti contro i servizi Uber e Ncc, che oggi ha mandato in tilt il traffico del centro di Roma, con la manifestazione che da Montecitorio si è poi spostata di fronte alla sede del Partito democratico, in via del Nazareno.

Qui si sono avuti alcuni momenti di tensione. I tassisti, che avevano chiesto di essere ricevuti nella sede, hanno lanciato bottigliette di plastica all'indirizzo delle forze dell'ordine, e gridano "schiavi", "a morte" ai poliziotti che li fronteggiano in tenuta antisommossa.

Problemi si sono avuti anche all'altezza di via Piave, dove un gruppo di tassisti che manifestavano, sciamando dal ministero dell'Economia, si sono staccati dal gruppo principale, dopo avere visto un'Audi nera viaggiare in corsia preferenziale.

"È contromano, è dei loro", hanno urlato prima di dare la rincorsa alla station wagon, lanciando arance contro l'automobile, che ha imboccato via Flavia in contromano, dandosi alla fuga.

Commenti

lappola

Mar, 21/02/2017 - 16:33

è vero e naturale che ognuno di noi difenda il proprio lavoro quanto più possibile; ma è anche vero che anni addietro c'era chi parlava tanto bene di questa globalizzazione che ha portato soltanto concorrenza spietata in tutti i settori. I taxi forse erano rimasti fuori e si sono un pò adagiati nel privilegio di portare a casa un lauto guadagno. Per carità, facciano la loro protesta secondo il loro diritto, ma senza esagerazione perché ci sono categorie che di problemi ne hanno ben di più.