Ucciso italiano in Costa Rica: “È stata un’esecuzione”

Gli inquirenti hanno rinvenuto almeno 20 bossoli di calibro 9. Killer in fuga

Un imprenditore genovese, Salvatore Ponzo, 36 anni, è stato ucciso in Costa Rica in un agguato davanti all'ambasciata italiana.

A quanto riporta Il Secolo XIX, l'uomo, che con la sua azienda Tierra Nuestra Latina esportava ananas e altri prodotti ortofrutticoli verso l'Europa, era insieme alla fidanzata ecuadoriana, Toaquiza Lopez, 26 anni, ferita e ora ricoverata in gravissime condizioni presso l’ospedale locale.

Il racconto della testimone

I due avevano appena lasciato l'ambasciata italiana, si stavano avvicinando al loro pick-up parcheggiato lì vicino quando, ha raccontato un testimone, "è comparsa una moto: sopra erano in due, il volto nascosto da un casco, uno ha estratto una pistola e ha fatto fuoco, facendoli stramazzare a terra".

L'omicidio è avvenuto l'altro ieri in tarda mattinata, nella zona di Los Yoses, Monte Local. Il responsabile della polizia Daniel Calderon ha spiegato che è in corso una massiccia caccia all'uomo e allo stato attuale delle cose non è ancora chiaro il movente.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 25/05/2018 - 13:36

non comportatevi da tipici italiani all'estero la mafia lasciatela a casa non all'estero.

ESILIATO

Ven, 25/05/2018 - 17:11

IL COSTARICA E' UN PAESE PACIFICO SENZA FORZE MILITARI DA OLTRE CENTO ANNI. NON SAREI SORPRESO SE LORO ERANO IMPEGNATI IN ESPORTAZIONI DIVERSE DA QUELLE DI FRUTTA E QUALCHE AMICO DA PANAMA O COLOMBIA SIA ANDATO A FARE UNA VISITA.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 25/05/2018 - 17:25

Stavolta devo dare ragione al TETESCO. In Costa Rica ci ho vissuto e lavorato per 13 anni e di "occasioni" per far passare la polverina bianca ne ho avuta qualcuna, ma me ne sono stato sempre alla LARGA!!! AMEN.

Egli

Ven, 25/05/2018 - 17:32

Ma non era il paradiso in terra? Ma non era pura vida?