Udine, straniero semina il panico in un bar, poi aggredisce militari

In preda ai fumi dell'alcol, lo straniero ha molestato gli altri avventori per poi scagliarsi contro il titolare del bar, inseguito con una sedia in mano. Aggrediti anche i carabinieri: fortunatamente l'attacco rivolto contro uno di essi tramite un oggetto contundente è andato a vuoto

È stato processato con giudizio direttissimo durante la mattinata di ieri nel tribunale di Udine lo straniero protagonista di un violento episodio di aggressione all'interno di un locale pubblico.

Come testimoniato dai quotidiani locali, il responsabile, un uomo venezuelano di 57 anni, aveva creato scompiglio nel bar Dama Bianca di via Vicenza a Cussignacco, frazione di Udine.

L'episodio si è svolto durante la serata di venerdì, quando lo straniero, in preda ai fumi dell'alcol, ha iniziato a diventare pesantemente molesto nei confronti degli altri avventori. Prima gli insulti e le grida poi, dopo esser stato ripreso per il suo comportamento dal gestore del bar, l'inseguimento ai danni di quest'ultimo. Il titolare, che ha cercato di fuggire e di mettersi al riparo, è stato infatti rincorso dal sudamericano che, fuori di sè, impugnava una sedia presa all'interno del locale.

Con lo straniero fuori controllo, ai presenti non è rimasto altro da fare che contattare le forze dell'ordine per richiedere un rapido intervento ed evitare che la situazione potesse ulteriormente degenerare.

Sul posto i carabinieri del nucleo operativo radiomobile e gli agenti della questura di Udine, che hanno faticato per avere la meglio sul facinoroso. Quest'ultimo ha tentato di colpire uno dei militari con un corpo contundente, mancando di pochissimo il bersaglio.

Da tempo residente in città, per il 57enne il giudice ha determinato la misura cautelare degli arrersti domiciliari, nell'attesa della prima udienza del processo a suo carico.