"Unwashed", impazza la moda ​di quelli che si lavano sempre meno

Anche Russel Crowe e Johnny Depp tra i big "allergici" alla doccia: la moda "unwashed" impazza anche in Europa

Non più di una doccia a settimana e uno shampoo ogni dieci giorni, o anche di più: nata negli Usa, impazza anche in Europa la moda "unwashed". E gli adepti evitano i lavaggi frequenti e utilizzano per lo più prodotti alternativi, come argille e polveri ricavate da piante o noci. In fondo, chi ha stabilito che si debba per forza lavarsi ogni giorno? Nessuno, anzi sencondo i seguaci di questa tendenza sarebbe meglio non farlo.

Scrive il settimanale francese L’Obs che, anche in Francia, sempre più persone scelgono di cambiare le proprie abitudini igieniche. A cominciare dalle blogger di moda, che fanno a gara per proporre le loro personali "ricette": c’è chi si limita a due docce alla settimana, chi invece continua a farsela quotidianamente ma senza sapone, chi si lava tutti i giorni solo le parti intime. E anche in Italia, non manca chi scelto di aderire a questo movimento, a partire dallo scrittore Mauro Corona, che vive da solo fra i monti, e un anno fa ha rivelato di farsi una doccia al mese (sottolineando di lavarsi le parti intime ogni giorno o quasi). Per Corona si tratta di una scelta necessaria per preservare l’equilibrio della pelle. Ragione avanzata pure dai francesi: il fatto di lavarsi è diventato un’abitudine quotidiana "per colpa di" pubblicità e consumismo dagli anni Settanta in poi.

Non si tratterebbe di una semplice moda. Come spiega Il Corriere della Sera, dietro la riduzione di docce e bagni ci sarebbero motivazioni etiche, come il tentativo di ridurre lo spreco dell’acqua e di rispettare l’ambiente inquinando meno. Per una doccia servono in media 50 litri d’acqua, a cui bisogna aggiungere quelli che utilizziamo direttamente o indirettamente ogni giorno, per un totale di un consumo pro capite di 245 litri al giorno, secondo i dati Istat del 2015. Una quantità eccessiva per l’ex presidente del Wwf Fulco Pratesi che da tempo ha intrapreso la sua battaglia contro lo spreco dell’acqua: un bagno alla settimana, mezzo lavandino per farsi la barba, sì a dentifricio e spazzolino ma soltanto dopo i tre pasti e tenendo il rubinetto spento mentre ci si lava i denti.

Se guardiamo al resto del mondo, big e sex symbol che si tengono lontani dall'acqua non sono pochi, anzi. Tra loro ci sono Russel Crowe, Colin Farrell, Brad Pitt e Johnny Depp, giusto per fare alcuni nomi.

Commenti

manfredog

Lun, 24/04/2017 - 16:16

..io consiglierei loro anche di bere meno acqua, sempre per motivazioni etiche, ma non solo; l'abitudine potrebbe enormemente contribuire alla riduzione dell'annacquamento della loro materia cerebrale che, mi sembra, stia raggiungendo livelli elevati..!! mg.

Ritratto di Evam

Evam

Lun, 24/04/2017 - 19:54

Le mode sono il misero tentativo di rassicurare le masse di fronte alla loro totale mancanxa di una forte determinazione e una insopprimibile personalità.

MarkMO

Lun, 24/04/2017 - 23:27

Ma che criticate che non sapete nulla! Più vi lavate e più indebolite e avvelenate il corpo con prodotti chimici, da cui il cancro e i tumori... Ah scemi, c'è molto poco da ridete!