Un uomo deride il bambino autistico: la lettera della mamma amareggiata

La lettera di una mamma molto amareggiata dopo che un uomo ha deriso il figlio di 10 anni perché va in bici con le rotelle. Il bambino è autistico

Una lettera che fa riflettere quella mandata da una mamma alla redazione de La Provincia di Varese. Una lettera piena di amarezza ma anche di orgoglio nei confronti del figlio di 10 anni.

"Caro papà che questa mattina verso le 11 pedalavi con tuo figlio sulla ciclabile del lago, tratta Buguggiate-Bodio e non hai esitato a dire forte a nostro figlio: 'Così grande ancora con le rotelle' facendo sicuramente sentire molto in gamba il tuo bambino, vorrei dirti una cosa...e mi dispiace molto non avere avuto la prontezza di rispondere al volo: 'Tu così grande e ancora non sai pensare prima di aprire bocca'".

Il bambino in questione, quello considerato "grande", è in realtà autistico. "Ci sono bambini “diversi” che non riescono a svolgere normali attività e le rifiutano a priori per paura di fallire e essere derisi. Ci abbiamo messo dieci anni per infondergli la stima necessaria per indurlo a provarci e a farcela, oggi era la sua prima uscita in bici ed era orgoglioso di se stesso e noi di lui".

Nonostante quest'uomo lo abba deriso, il bambino si è voltato verso la madre sorprendendola nella risposta:"Mamma lui non poteva sapere che è la mia prima volta". "A te e a tutte le persone che giudicano e deridono senza sapere auguro di non dover vivere mai attendendo ogni piccola gioia ma soprattutto auguro di imparare un po’ di umanità che non guasta mai, perché con una frase puoi distruggere un sogno. Una mamma molto amareggiata".

Commenti

chebarba

Ven, 14/07/2017 - 09:44

mi associo alla mamma, tutti si sentono in diritto di commentare, con la deriva social dei microcervelli è ancora peggio, probabilmente è lo stesso padre che non fa fare i compiti al figlio o una persona piccina piccina come lui, tuo figlio ha dimostrato di essere un uomo, di avere un'intelligenza e una sensibilità senz'altro superiori, il rispetto e la dignità quando non la si ha per se stessi è, purtroppo, difficile averla per gli altri e insegnarla ai propri figli, pensa che abisso di insicurezza questo padre, ognuno ha le sue doti e i suoi limiti ogni essere umano va rispettato per quel che ogni bimbo, con problemi o meno, ha i propri tempi per imparare, ha le sue doti e suoi limiti insegnarli a rispettarsi, ad avere dignità e rispettare, quindi, il prossimo è il compito dei genitori, purtroppo pochi lo assolvono e si vede dal numero in aumento di giovani e bambini bulli, gradassi, superficiali, social, pronti a vendersi per un nonnulla, sessuati ecc ecc