Usa, accoltella e uccide il fratello "Mi rallentava connesione"

Dopo una lite per la connessione web, un ragazzo americano di 23 anni ha ucciso il fratello con un coltello. Ora si trova in carcere. Il caso è diventato molto noto in Usa

In un mondo che corre veloce a cavallo di internet, essere lenti o rallentati nella connessione è un problema. A volte si arriva anche ad uccidere. È successo negli Stati Uniti, un ragazzo 23enne ha accoltellato il fratello minore dopo una discussione sulla velocità della connessione web.

L'omicidio

La vittima si chiama Nathan Record, è stato assassinato dal fratello più grande Tim. I due, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, avrebbero iniziato a litigare per colpa della rete internet: in casa c'erano troppi device connessi che rallentavano la connessione. I due fratelli, non nuovi a episodi di violenza, hanno iniziato a discutere finchè il maggiore non ha inziato a picchiare il più piccolo. Pugni, calci fino ad arrivare a una serie di coltellate al petto, risultate fatali per Tim.

Il caso è immediatamente diventato noto in America per i futuli motivi che hanno scatenato l'omicidio. La notizia è stata riportata da tutti i pricincipali media statunitensi. La Cbs, nota emittente americana, rivela che Nathan sarebbero stato trovato sanguinante in cima allae scale di casa. Inutile la corsa in ospedale, il ragazzo ha perso la vita poco dopo. Tim, l'assassino e fratello, ora si trova in carcere senza la possilità di uscire su cauzione.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 08/09/2017 - 10:16

Il mondo di oggi corre veloce,velocissimo.È il cervello umano che va sempre più piano.

gianrico45

Ven, 08/09/2017 - 10:45

Hanno i gangli a posto del cervello.

Angelo664

Ven, 08/09/2017 - 11:14

Penso che la connessione fosse il minore dei mali. Ci sono posti adatti dove il tizio verrà riconnesso a dovere.

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makko55

Ven, 08/09/2017 - 11:54

Poteva passare alla "Fibra" !!

Jon

Ven, 08/09/2017 - 12:15

Questa e' l'intelligenza " Artificiale"...

LupoSol

Ven, 08/09/2017 - 12:33

Un assassino così psicolabile è un pericolo pubblico. In galera a vita e che si butti la chiave della sua cella. E come punizione "damnatio memoriae" per il resto della sua vita gli si dia una connessione a 56 Kb/s collegata UNICAMENTE a qualche specie di "Radio Maria" americana, col resto di Internet totalmente bloccato.

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OdioITedeschi

Ven, 08/09/2017 - 14:18

POVERINO, CON LA CONNESSIONE INTERNET RALLENTATA NON POTEVA GODERSI A DOVERE I SITI PORNO.

retnimare

Ven, 08/09/2017 - 19:38

Ha ragione. Mi sembra una motivazione piu' che valida.

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ottimoabbondante

Sab, 09/09/2017 - 02:35

Si chiama Record: record per la stupiditá. Nomen omen

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XxXpoiled

Sab, 09/09/2017 - 09:15

Va be tutti sanno che Tim aveva la connessione lenta...ma che sia arrivato a uccidere per questo...