Varese, accoltella il figlio e poi si toglie la vita

Un imprenditore di 53 ha accoltellato il figlio 15enne mentre stava giocando ai videogame e poi è uscito di casa e si è tolto la vita

Litiga con il figlio di 15 anni mentre quest’ultimo giocava ai videogame, lo accoltella in preda all’ira e poi esce di casa, va nella ditta in cui lavora e si toglie la vita. È accaduto in provincia di Varese, poco dopo le 12. Il ragazzo, trasportato subito all’ospedale di Varese, viene tenuto sotto controllo, ma non è in pericolo di vita. Dopo la lite con il padre, stando alle prime ricostruzioni, il ragazzino avrebbe avvisato la madre, che stava preparando il pranzo al piano superiore della villetta. È stata lei a chiamare i soccorsi e i carabinieri. L’uomo, un imprenditore di 53 anni, nel frattempo era già uscito di casa. Sono subito scattate le ricerche che si sono concentrate sull’impresa dove lavorava, che produce armadi in lamiera per contenere i server informatici. Proprio lì gli inquirenti hanno trovato il corpo dell’uomo riverso a terra in una pozza di sangue. L’imprenditore, secondo i primi accertamenti, si sarebbe tolto la vita accoltellandosi al petto. 

Commenti

titina

Dom, 07/12/2014 - 17:19

So' tutti nervosi. Credevo che fosse solo un vizio dei giovani.

niklaus

Dom, 07/12/2014 - 17:32

Una tragedia alla cui base sta l'estraniamento dalla vita familiare dei giovani davanti ai computer e l'impossibilita' dei genitori di comunicare con loro.