Varese, tragico episodio di omicidio-suicidio, indaga la scientifica

La tragedia è stata scoperta dalla figlia della coppia, preoccupata dal fatto che non riuscisse a mettersi in contatto coi genitori; la donna è stata rinvenuta in camera da letto con evidenti segni di strangolamento, l’uomo si sarebbe poi impiccato

Potrebbe trattarsi di un episodio di omicidio-suicidio quello che si è verificato poche ore fa a Busto Arsizio, in provincia di Varese.

A ritrovare il corpo senza vita degli anziani genitori la figlia, preoccupata dal fatto che da troppo tempo non riusciva a mettersi in contatto telefonico con loro. Raggiunta pertanto la villa in cui viveva la coppia, la donna è entrata nell’abitazione ed ha effettuato la tragica scoperta. La madre, una donna di 65 anni, giaceva sul letto e presentava evidenti segni di strangolamento; il padre, un 70enne, è stato invece rinvenuto impiccato nel corridoio.

Secondo alcune indiscrezioni, la 65enne era gravemente malata da tempo e nella giornata di sabato si sarebbe sottoposta ad una visita di controllo in ospedale a seguito di un malore. Tutto lascerebbe quindi supporre che possa essersi trattato di un gesto estremo da parte del marito che, non sopportando di vederla soffrire o temendo di perderla e di dover convivere con quel dolore, ha deciso di porre fine alla vita di entrambi.

La polizia scientifica, accorsa sul luogo, si sta occupando dei rilievi del caso e ovviamente bisognerà attendere quantomeno i risultati degli esami autoptici per poter comprendere al meglio la dinamica dell’accaduto. Sono in corso anche gli interrogatori a parenti ed amici della coppia.