Il Vaticano rifiuta assegno del governo argentino

Su richiesta di Papa Francesco la fondazione "Scholas Ocurrentes" ha respinto una donazione di oltre un milione di euro proveniente dal governo argentino. Quel numero "666" che non è piaciuto a Bergoglio

Il Vaticano ha respinto al mittente una ricca donazione (un milione di euro) proveniente dal governo argentino. Il beneficiario, come riposta La Stampa, era "Scholas Ocurrentes", fondazione internazionale di diritto pontificio per la promozione dell'integrazione sociale e la cultura dell'incontro. Ne fanno parte circa 430mila scuole, sparsi in ogni angolo del mondo.

Ma per quale ragione il denaro è stato mandato indietro? Sarebbe stato il Papa stesso a chiederlo alla fondazione: "Il governo argentino deve rispondere a tante necessità del popolo, non avete diritto di chiedergli un centesimo" (queste parole sono state attribuite a Bergoglio). Il pontefice, come precisa Andrea Tornielli, non avrebbe gradito, tra l'altro, il numero "666" che compariva nell'importo stanziato dal governo: 16 milioni e 666mila pesos. Com'è noto "666" è il numero che simboleggia il diavolo.

Ma il rifiuto della donazione non sarebbe dovuta ai numeri e ai simboli satanici. Il motivo sarebbe un altro: il Papa teme strumentalizzazioni. In che senso? La donazione è stata presentata come un gesto distensivo che il nuovo governo argentino voleva fare nei confronti del Vaticano. Ma Bergoglio spesso viene tirato in ballo, da una parte e dall'altra, con motivazioni politico-ideologiche. Questo avveniva già prima che divenisse Papa.

Ben consapevole di questo il Papa ha preferito rinunciare alla donazione. Anche se alcuni vedono, dietro alla scelta del Vaticano, il desiderio di dare "un segnale forte alla dirigenza, alla sua gestione e all'uso delle risorse che ottiene". Il governo argentino, che aveva risposto a un'esplicita richiesta della fondazione, ha preso atto del no del Vaticano, pur dicendosi diposto a continuare a sostenere la Scholas.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 16/06/2016 - 15:44

In pratica, il papa ha "ordinato" alla fondazione di rifiutare la donazione. sinceramente non comprendo questa intromissione,nè so se ne aveva diritto. Che poi il popolo argentino ne avesse piu' bisogno, nessuno lo discute.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Gio, 16/06/2016 - 17:11

gli basta l'otto per mille.

un_infiltrato

Gio, 16/06/2016 - 17:26

Un Papa con le palle!

epc

Gio, 16/06/2016 - 17:29

Quindi, visto che il Governo italiano deve rispondere a tante necessità del popolo italiano (o almeno dovrebbe) rinuncia anche all'8 per mille?

Ritratto di gianky53

gianky53

Gio, 16/06/2016 - 18:22

Fa tanto lo schizzinoso proprio lui che con il suo cognome, unico tra i cardinali, fa proprio 666. Tombola!

Ritratto di armandoesse

armandoesse

Gio, 16/06/2016 - 18:23

Solo un'ipocrita !

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Gio, 16/06/2016 - 19:11

@gianky53 Gianky, com'è la faccenda del 666 e del cognome ?

Ritratto di emmepi1

emmepi1

Gio, 16/06/2016 - 20:16

visto che si preoccupa tanto per le condizioni di vita degli argentini, si metta una mano sulla coscienza (quale?) e la pianti di succhiare soldi alla nostra povera Italia.si decida anche a pagare tutte le tasse così come le paghiamo noi, caro signor Bergoglio!

ziobeppe1951

Gio, 16/06/2016 - 20:32

Iman vestito di bianco è pure superstizioso ...E Burke diceva che la superstizione è la religione dei poveri di mente

cgf

Gio, 16/06/2016 - 22:16

@mbferno&Co. Se sapesse come gira a Buenos Aires.. direbbe anche lei che Francisco ha fatto benissimo!!

acam

Ven, 17/06/2016 - 03:49

si preoccupa del popoloo argentino e non dei poveri italiani a cui non viene dato alcun sostegno...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 17/06/2016 - 10:43

Il Vaticano poteva accettare il milione tondo, e restituire al mittente i 6.666 diabolici pesos. Anche nella persona più cattiva c'è almeno un 5% di buono. Ora, si tratta di scoprire il bene e di svilupparlo.