Vatileaks, il 29 settembre inizia il processo

Il maggiordomo Gabriele e il tecnico Sciarpelletti sotto accusa per la pubblicazione dei documenti riservati del Papa

Sabato 29 settembre partirà il processo contro Paolo Gabriele e Claudio Sciarpelletti, il maggiordomo del Papa e il tecnico informatico accusati della fuga di documenti riservati dalle stanze del Papa. Il decreto che stabilisce la prima udienza del Tribunale della Città del Vaticano è stato emesso dal presidente Giuseppe Dalla Torre.

Gabriele fu arrestato il 23 maggio scorso dopo una perquisizione nella quale furono ritrovati in casa sua i documenti riservati, un assegno da 100mila euro firmato dal Pontefice, una pepita d’oro e una copia preziosa dell’Eneide. Ora il "corvo" è imputato di furto aggravato. In casa di Sciarpelletti sono state trovate invece solo alcune buste indirizzate a Gabriele, che hanno portato all'accusa di favoreggamento.

Commenti

eri75

Lun, 17/09/2012 - 15:31

Ammesso che la refurtiva non sia stata posizionata e ritrovata "ad hoc"... Che ci fa il Papa con una pepita d'oro e un assegno da 100000 euro già firmato nei suoi appartamenti? Il fatto che il boss di un'organizzazione che ciancia di povertà, altruismo eccetera, possa disporre di certi valori fa pensare...