Venezia, bulli danno fuoco a capelli clochard

Risultano essere minorenni alcuni dei balordi che hanno tentato di appiccare fuoco ad un vagabondo incapace di difendersi, indagini in corso a Chioggia

Sono in corso a Chioggia (Venezia) le indagini riguardanti un gruppo di bulli, alcuni dei quali minorenni, che si sono accaniti su un vagabondo con accendini, tentando di dar fuoco ai capelli dell'uomo. Come leggiamo dall'Ansa, fortunatamente, il clochard, che è solito vivere all'interno di un peschereccio abbandonato, sembrerebbe non aver riportato gravi danni fisici. La scena è stata ripresa da uno dei giovani balordi coinvolti nell'agguato, con un cellulare, in seguito il video è stato caricato sui social. I carabinieri hanno già individuato i colpevoli del misfatto e si stanno attualmente valutando eventuali misure a loro carico. Il clochard è al momento irrintracciabile. Nel video si vede la povera vittima in piedi, di spalle, che pare acconsentire alle angherie da parte dei suoi aguzzini, probabilmente per incapacità di comprensione e difesa personale.

Sono stati due ragazzi del gruppo, per la precisione, a tentare di dare fuoco ai capelli di un clochard indifeso a Chioggia, in provincia di Venezia. Il video dell'attentato è stato ripreso con un cellulare e caricato sui social poco tempo dopo. Nel filmato è possibile vedere la vittima girata di spalle mentre acconsente passivamente alle torture da parte del branco, formato da tre giovanissimi, due dei quali minorenni. L'evento è accaduto qualche giorno fa, ma solo nelle ultime ore il video dell'attentato ha fatto il giro del web, finendo inizialmente su un blog. Gli uomini dell'arma hanno opportunamente iniziato le indagini ed avrebbero già individuato i responsabili dell'agguato.

Il senzatetto vittima del trio di ragazzi è un uomo di 45 anni conosciuto in città. È solito passare la notte all'interno di un peschereccio abbandonato.Nel filmato il clochard, voltato, indossa una giacca pesante. Il branco si diverte a tormentare il malcapitato cercando di incendiargli i capelli, cosa che fortunatamente non avviene, in quanto le scintille si estinguono all'istante. Sarà il rapporto della magistratura a decidere il destino dei tre ragazzi.

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cgf

Lun, 04/11/2019 - 01:09

La scena ripresa è stata caricata sui social. Complimenti!