Venezia cafona, Brugnaro: "Chi condivide i filmati paghi danni d'immagine"

Il sindaco di Venezia ora attacca chi pubblica e condivide i video dei turisti cafoni a Venezia: "Bisogna agire contro chi diffonde le immagini, foto e video, di questi cialtroni"

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro non è un tipo che le manda a dire. Tutt'altro. Il primo cittadino se la prende con chi compie gesti folli e con chi li riprende per poi pubblicarli online: "I cafoni ci sono sempre stati. E questi sono cafoni col telefonino".

La mossa di Brugnaro

Non vuole parlare dei "tuffatori di Rialto"- un gruppetto di ragazzi che alle due di notte si è tuffata dal notp ponte venezia - che tanto hanno fatto parlare nei giorni scorsi. Ma spiega: "Basta dare spazio a questi personaggi, altrimenti continueremo ad assistere alla “gara” tra chi fa queste cose per la sola gioia di pubblicare il video su siti web e social network".

Come riporta Il Gazzettino, Brugnaro ripete l'aggettivo squallido. E ricordo che Venezia dovrebbe essere rinomata per essere la capitale dell'arte, la Città dell'arte ma grazie a questi filmati che circolano in rete passa per essere conosciuta nel mondo come una sorta di Disneyland dove tutti possono fare ciò che gli pare.

"Ecco - prosegue il sindaco - dovremmo tutti riflettere sull’effetto di questi filmati. Da parte nostra verificheremo se ci sono gli estremi per far causa a queste persone che si tuffano in Canal Grande, o da qualsiasi altro ponte, per 'danno d’immagine' alla città. Ma non basta. No, qui bisogna anche agire contro chi diffonde le immagini, foto e video, di questi cialtroni, e cioé siti web e social network".

Commenti
Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 17/04/2018 - 11:25

Se il telefonino serve solo a propagandare le bravate dei cialtroni , sono d'accordo con il sindaco, se invece serve a denunciarle, il sindaco dovrebbe reprimerle non prendersela con chi documenta il malcostume.

tommy101

Mar, 17/04/2018 - 11:35

Scusi Sindaco, da veneziano quale sono, perchè bisogna nascondere la verita? Bisogna nascondere la testa sotto la sabbia per non far sapere come funzionano le cose? Perchè non si fanno lavorare i vigili urbani e si sguinzagliano per la città per sanzionare i maleducati? Venezia non ha nemmeno la possibilità di avere delle leggi locali per emettere sonore sanzioni? Oppure i vigili sono uccel di bosco come accade durante il Redentore? I vigili sono i suoi Pretoriani, li facciamo lavorare si o no? Guardi che da quando lei è sindaco questi episodi sono moltiplicati, forse perchè Venezia ha il ventre molle? Paghiamo le tasse anche perchè sia mantenuto l'ordine pubblico lo sa vero?

Ritratto di hardcock

hardcock

Mar, 17/04/2018 - 11:53

Maximillien 1791 perfetto ma in Italia ormai ci si avventa su chi denuncia e non su chi commette reati. Mao Li Ce Linyi Shandong China

cecco61

Mar, 17/04/2018 - 13:04

Credo che bisognerebbe distinguere tra bravate e cafonaggine. Un tuffo alle due del mattino non dà fastidio a nessuno (sempre che non urlino) mentre è cafonaggine fare il bagno, nudi, in una fontana in mezzo a mille turisti. No ai mozziconi di sigaretta in terra ma abbiamo strade e marciapiedi ricoperti da chewing-gum i quali, siccome senza zucchero, evidentemente piacciono, soprattutto quando d'estate ti si incollano sotto la suola. Un miglio utilizzo delle forza pubblica risolverebbe la maggior parte dei problemi ma, porelli i vigili, poi si stancano.

frabelli1

Mar, 17/04/2018 - 13:32

Sarei d'accordo su tutto. Chi condivide immagini, pensieri ed azioni che diffondono odio, maleducazione e sovversione