Venezia, invita a cena e uccide ex fidanzata e il suo nuovo compagno

È successo la notte scorsa a Chirignago, in Veneto. L'uomo ha ucciso la sua ex insieme al nuovo fidanzato, dopo avere provato a narcotizzarli

Duplice omicidio a sfondo passionale nella notte a Chirignago, frazione di Venezia. Un uomo di 50 anni ha ucciso la sua ex fidanzata e l'attuale compagno di lei dopo averli invitati a cena nel suo appartamento al primo piano di un edificio di quattro piani. Prima di ammazzarli, ha provato a drogarli con una sostanza narcotizzante sciolta in una bevanda servita a tavola.

Le vittime sono una 30enne russa e il suo fidanzato della stessa età. La donna è stata soffocata, mentre l'uomo è stato ucciso a bastonate fuori dall'appartamento: lo testimonia una grande pozza di sangue ritrovata all'ingresso della palazzina.

È stato lo stesso assassino a chiamare le forze dell'ordine. "Ho ucciso due persone, venite", il contenuto della telefonata. L'omicida, le cui generalità non sono ancora state comunicate, è stato tradotto in questura avvolto da una coperta che gli nascondeva il volto: l'uomo attende ancora di essere interrogato dagli inquirenti.

Secondo le prime indagini degli inquirenti la donna, originaria dell'Europa dell'est, in passato aveva avuto una relazione con il killer e successivamente aveva stretto un rapporto sentimentale con l'altra vittima. Dietro il loro assassinio appare chiaro lo sfondo passionale.

Il duplice omicidio è avvenuto in una palazzina di via Abruzzo. Stamattina, la madre dell'omicida è stata tra le prime persone a presentarsi di fronte all'abitazione. La donna era stata avvisata della presenza di diverse auto della polizia davanti all'ingresso della casa del figlio. Presentatasi insieme a un parente, ha assistito in diretta all'arresto del 50enne.

I vicini di casa descrivono l'uomo come una persona tranquilla e riservata. Un residente ha descritto il presunto omicida come una persona tranquilla: "Ma lo vedevo sempre solo".

Commenti

vince50

Dom, 18/06/2017 - 20:44

Ometto che non avrà più la possibilità di crescere ne dentro ne fuori.

idleproc

Dom, 18/06/2017 - 22:34

Non è Venezia, è campagna. Anche voi che state a Milanbad, dove credete di stare? In campagna.

giovinap

Lun, 19/06/2017 - 10:38

una cosa del genere nel regno lombardo veneto ? ma quando mai ; lì sono tutti bravi e buoni queste cose succedono solo al sud :buffoni !!!

ziobeppe1951

Lun, 19/06/2017 - 12:30

Tamarro in trasferta

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 19/06/2017 - 14:33

giovinap: da quelle parti 1 su 1000000, dalle vostre 1000000 su 1000000.

giovinap

Lun, 19/06/2017 - 15:06

gzorzi , io chedo che tu non stai da nessuna parte perche sei una nullità , quello è un tuo paesano(un patano) che si da le arie di essere umano,come fai tu.

LANZI MAURIZIO ...

Lun, 19/06/2017 - 15:54

PENA DI MORTE.

emigrante

Lun, 19/06/2017 - 16:42

Il mio non è un commento, ma una constatazione. Vi sono istinti, come quello della proprietà e della gelosia, che vengono da molto lontano, radicatissimi nelle comunità degli animali "sociali", e nella stessa umanità. Questi istinti possono essere piegati dall'educazione e dalle regole, ma non eliminati. Vi si può essere soggetti in minore o maggior misura; ma soltanto gli indifferenti o i privi di sentimenti (quindi non certo i migliori) ne sono immuni. Questo non può giustificare un omicidio, ma neppure è accettabile la superficialità con cui si arride alla "patanità" o alla provenienza dal Sud. Io, ad esempio, sono nordico, ma trovo maggiori "giustificazioni" per un atto violento dettato dalla gelosia, che per quello di un rapinatore. E assolvo pienamente chi reagisce al rapinatore e al limite, reagendo, uccide. Devo considerarmi un transfuga dai "Patani?".