Venezia, massacra la moglie davanti al figlio: arrestato bengalese

Un bengalese ha brutalmente picchiato la moglie davanti al figlio di 8 anni. A salvare la donna sono stati i carabinieri che, entrati in casa a seguito di una segnalazioni, hanno fermato l’uomo

A seguito di un violento litigio scoppiato probabilmente per futili motivi, un bengalese di 36 anni perde la testa e picchia la moglie davanti al figlio di 8 anni. A fermare il brutale pestaggio avvenuto sono stati i carabinieri che, intervenuti in un appartamento situato in zona Santa Maria del Pianto a Venezia, hanno colto l’uomo mentre percuoteva la consorte con incredibile ferocia.

L'allarme è stato dato dai vicini di casa della coppia, spaventati per le urla ed i rumori che provenivano dall’abitazione degli stranieri, commercianti residente da tempo in città.

I carabinieri sono giunti prontamente sul posto e, dopo aver individuato l'appartamento, hanno fatto irruzione riuscendo a bloccare l'uomo che aveva appena colpito la moglie, di 2 anni più giovane.

La scena che si è palesata agli occhi dei militari era davvero inquietante. La donna, sotto choc e con visibili segni delle percosse subite, continuava a gridare e a chiedere disperatamente aiuto. Nella stessa stanza era presente anche il figlio della coppia, di 8 anni che era in lacrime e impaurito per quanto aveva visto.

Il 36enne bengalese, che aveva già precedenti sempre per maltrattamenti, è stato ammanettato e portato in carcere. La donna, invece, è stata trasportata col bimbo al pronto soccorso a causa per medicare diverse ferite riportate nel corso dell’aggressione. Terminati gli accertamenti sanitari, la paziente è stata dimessa con prognosi di 5 giorni.

Madre e figlio, successivamente, sono stati accompagnati presso la caserma di San Zaccaria ed accolti nella stanza “Tutta per sé”, una camera dedicata alle audizioni delle donne vittime di violenza. La vittima, ormai al sicuro, ha raccontato i maltrattamenti fisici subiti poco prima dal marito precisando, inoltre, che già in altre occasioni aveva subito percosse da parte del consorte.

Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Mar, 19/03/2019 - 21:18

questa è la cultura di cui abbiamo bisogno vero sboldrina?????? grazie di esistere e di arricchirci con questa cultura