Venezia, la sentenza: "L'Iva sulle accise non va pagata"

Il giudice di pace ha rilevato illegittimità della doppia imposta che lo Stato fa pagare applicando l'Iva sulle accise

Una sentenza storica. L'Iva sulle accise in bolletta non va pagata. "Un giudice di pace ha sancito in una sentenza a dir poco storica quanto la Cna-Fita sta richiedendo dal lontano 2011, a partire dalla manifestazione del 25 luglio, ovvero l'illegittimità della doppia imposta che lo Stato fa pagare applicando l'Iva sulle accise. Il caso è quello di un consumatore veneziano che ha fatto ricorso contro Enel per contestare la famigerata 'tassa sulla tassa', ossia la quota di Iva sulla bolletta di gas ed elettricità calcolata anche sulle accise. E ha vinto: un giudice di pace di Venezia ha stabilito, con un decreto ingiuntivo, che l'odiosa doppia imposta è illegittima e quanto versato in più va restituito", ha affermato Cinzia Franchini, presidentessa della Cna-Fita.

La sentenza di certo avrà effetti pesanti e potrebbe dare vita ad altri ricorsi. "Al giudice di pace che ha emesso questa sentenza - aggiunge Franchini - va tutta la mia stima e apprezzamento per il coraggio di condannare una palese ingiustizia che da anni colpisce la mia categoria quanto l'intera cittadinanza italiana che, ogni giorno, alla pompa di benzina o in bolletta, hanno pagato l'assurdo principio per cui uno Stato con la più alta tassazioni indiretta in Europa ci mette sopra il resto".

Commenti
Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mar, 21/07/2015 - 12:30

Ergo, ovunque ci siano accise gravate di IVA, queste saranno invece nette ed il conto finale sarà meno salato? Alzi la mano chi crede che le accise non verranno 'rimodulate' (si dice così, untuosamente, per fare meno male) per compensare il minor introito IVA. Sekhmet.

leo_polemico

Mar, 21/07/2015 - 18:49

Certamente verrà emesso un decreto che ripristinerà lo stesso incasso per lo stato. Non si deve avere l'IVA sulla tassa "accise"? Il problema si risolve facilmente per il teleimbonitore "tassator cortese" aumentando l'accise stessa di un importo superiore a quello dell'IVA: così i cittadini consumatori imparano a non lamentarsi di una "tassa sulla tassa"