Un vaporetto rosa in laguna per prevenire il tumore al seno

Un battello tinto di rosa, munito anche di ambulatorio, che, durante il mese di ottobre, farà tappa nella città lagunare e nelle isole. Dal Ben: "nelle isole le donne che si sottopongono allo screening sono solo il 50%"

Ore 9, puntuale come un orologio svizzero, il battello rosa fa il suo ingresso in Canal Grande. Davanti la fermata fronte Hotel Santa Chiara ci sta un gruppo di donne vestite di rosa che aspettano di salire. Per il mese di ottobre infatti, che è il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, un battello tinto di rosa con addosso la scritta "Prevenzione è vita", farà tappa nella città lagunare e nelle isole per lanciare un messaggio e per sottoporre le donne a screening gratuiti perché se preso in tempo il tumore può anche essere sconfitto.

Ogni lunedì del mese quindi il vaporetto rosa che percorrerà i canali lagunari, sarà ormeggiato nelle seguenti stazioni. Si comincia il 1.ottobre con Venezia centro storico, fermata San Zaccaria. Lunedì 8 invece è la volta di Mestre, al parco San Giuliano. Lunedì 15 il battello raggiungerà Marghera, Darsena e lunedì 22 e 29 si raggiungono le isole. Il 22 Burano dalle 10 alle 12.30 - fermata dei Squeri; poi Murano dalle 14.30 alle 18.30 - fermata Venier e il 29 tocca al Lido, Santa Maria Elisabetta dalle 10 alle 12.30 e Pellestrina, sestier Zennari 639 dalle 14.30 alle 18.30.

All'interno del vaporetto c'è un ambulatorio allestito ad hoc con tanto di medici e lettino che servirà per fare lo screening a 25 donne in ogni stazione. Poi sempre all'interno del battello, esperti e professionisti e rappresentanti di associazioni terranno lezioni per informare, sensibilizzare e quindi prevenire. Si parlerà di quanto importante sia l'autopalpazione, a cominciare fin da quando si è giovani. Grazie a questa infatti alcune forme tumorali possono essere prese in tempo e salvare così la vita a donne giovanissime, troppo giovani per ammalarsi di tumore. Ma soprattutto si dirà anche quanto siano importanti i controlli e una costante attività di monitoraggio.

Lo screening mammografico invita, infatti, le donne di età compresa tra i 50 e i 74 anni a effettuare controlli ogni due anni. "Grazie allo screening - dice a ilGiornale.it il direttore generale dell'Ulss 3 Serenissima, Giuseppe Dal Ben - riusciamo a seguire le persone in maniera corretta e nella maggior parte dei casi riusciamo ad aggredire precocemente il tumore e a beccarlo in tempo".

Anche le giovani però si ammalano, cosa fare? "Prima - spiega Dal Ben - ci sono forme di autoprevenzione, come l'autopalpazione. Lo screening è organizzato per le fasce più a rischio ma si sta cercando di anticipare lo screenign a prima dei 50 anni. Questa iniziativa qui è importante perché il battello lancia un messaggio e perché raggiunge le isole. L'obiettivo è di raggiungere una percentuale di donne che effettuano il controllo dell'80 %. Attualmente tra Venezia e provincia siamo al 70%, nelle isole invece la percentuale è molto bassa, con il solo 50%".

"Lancio un appello alle più giovani - dice Maria Grazia Cevolani, presidente di Lilt Venezia (Lega italiana lotta tumori) - perché il tumore al seno sta aumentando in maniera esponenziale ma grazie alla prevenzione la percentuale di guarigione e dell'89,9%. Alle ragazze dico: siete così attente al lato estetico del seno, state attente anche al lato interno". "E' probabile - dice il vicesindaco della città lagunare, Luciana Colle - che con tutti questi segnali si possa arrivare a far fare lo screening anche a un' età minore. La prevenzione aiuta anche i familiari della persona che si ammala e ne risente".

"Una persona deva iniziare a controllarsi prima - dice Rachele Sacco di Alilaguna che ha voluto il vaporetto rosa - perché la prevenzione è un valore e perché controllarsi è normale. L'autopalpazione è normale". E in quanto a Venezia, tanti turisti chiedono cosa sia questo battello rosa che naviga lungo i canali della città. "Venezia è città unica al mondo - dice Paola Mar, assessore al Turismo della città - qui la prevenzione arriva in vaporetto e grazie a questa iniziativa possiamo fare controlli in tutta la laguna". "Anche i turisti vedranno questo messaggio", conclude il presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano.