É verde il «Cortina Fashion Weekend» all’insegna dell’ecosostenibilità

Rispetto dell’ambiente, nella moda come nel costruire, nelle auto e nei consumi energetici, è il messaggio della quattro-giorni organizzata nella capitale delle Dolomiti, con mostre, concerti, dibattiti, party e inaugurazioni

Il colore è il verde, il messaggio è «ecosostenibilità». Nella moda come nelle costruzioni, nelle automobili elettriche come nei consumi energetici. Il «Fashion weekend» di Cortina d’Ampezzo accende le luci natalizie su cento incontri, tra cultura, moda, arte, architettura, design e beneficenza. Sul corso della capitale delle Dolomiti svolazzano tra neve e vento «I turbini d’oro» di Stefano Ogliari Badessi, artista delle installazioni nomadi e star del prossimo Miami Art Basel. É lì per l’inaugurazione del nuovo department store del lusso di Franz Kraler e dentro, alla consolle, c’è il due volte premio Oscar Giorgio Moroder, uno degli interpreti più influenti della musica elettronica e della disco music. Ritmi che trascinano nelle danze gli ospiti, tra cui una scatenata Barbara D’Urso. Il green, filo conduttore degli eventi, punta l’attenzione su una moda sostenibile ed etica, sulla filiera produttiva virtuosa di un settore che in Italia rappresenta 104 miliardi di fatturato, 60 miliardi di esportazioni e che continua a sostenere l’Italia in tempo di crisi.

Ne parlano esperti del settore, celebri fotografi di moda, video maker e blogger. Ma si tengono anche dibattiti su «Costruire in/per la Montagna» e «Sostenibilità in montagna: passato, presente e futuro». E per dare una dimostrazione sia sul fronte dell’abbigliamento che delle costruzioni c’è una trasferta nella vicina Dobbiaco, dove la maison Fendi presenta, in anteprima in Italia, la sua prima collezione dedicata all'alta montagna. Lo fa nel department store di Kraler, rinnovato secondo un'architettura compatibile e integrata nella natura, quasi autosufficiente in termini energetici e di consumo.La cornice dell’eccentrica e giocosa collezione Fendi, che usa materiali high tech e preziose pellicce di volpe, accosta giacche dorate a pantaloni di broccato nero, è un suggestivo chalet gonfiabile di Fendi, arrivato da New York per l’occasione. É stato montato, come una originale vetrina, dentro la nuova sede dello show room, realizzata sotto terra per richiamare la grotta e la terra da cui viene l’energia, con un sistema geotermico che utilizza la differenza di temperatura per produrre caldo o freddo a costo 0.

Nella quattro-giorni cortinese Vittorio Sgarbi taglia il nastro, alla Casa delle Regole, della mostra «Scorci d'Infinito», dedicata al dialogo personale tra i pittori Renato Balsamo e Zoran Music. La folla, soprattutto di giovani, assiste al concerto all’aperto dell'eclettico artista britannico Jack Savoretti e i grandi alberghi si aprono per l’occasione. Se allo storico Hotel De La Poste c’è la mostra «Comunicare il tempo. Orologi leggendari», al Savoia gli amanti del tennis seguono il torneo di beneficenza tra atleti e personaggi dello spettacolo e al raffinato Ambra il party è dedicato a «Colbacco e tacco 12», con il live show di Lanky V. e le modelle che sfoggiano coloratissimi ed enormi copricapi di pelliccia e micro-borsette gioiello.

Il Cortina Fashion Weekend apre la stagione invernale con una gran folla che promette bene per i prossimi mesi. La solidarietà non può mancare, con l'Unicef che vende le famose bambole Pigotte e patrocina l'asta di beneficenza delle tre immagini di copertina dell’evento, realizzate dal fotografo Paolo De Bona.