Veri ipocriti e falsi moralisti

Trovo preoccupante che Renzi non sappia che il Mein Kampf si può acquistare da tempo in libreria

Matteo Renzi ha definito «squallida» l'iniziativa de Il Giornale di allegare, all'interno di una collana storica, una edizione commentata del Mein Kampf, atto fondativo di quella tragedia che fu il nazismo. Evidentemente il presidente del Consiglio in vita ha letto tanti fumetti - e questo lo si capisce -, ma pochi libri. Certamente non ha letto Se questo è un uomo di Primo Levi, nel quale, a proposito dell'Olocausto, si legge: «Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre». Trovo poi preoccupante che Renzi non sappia una cosa nota a tutti, cioè che il Mein Kampf lo si può acquistare già da tempo in molte librerie, quelle della Feltrinelli comprese, e con un clic su Amazon. I negazionisti rimuovono la storia scomoda, gli uomini liberi la affrontano, la studiano, la giudicano con la severità che merita.

Potremmo ricordare a Renzi che squallido è non pagare i debiti che lo Stato ha con le imprese o illudere i pensionati che presto avranno 80 euro in più. Ma mischieremmo il sacro con il profano. Non possiamo però tacere, a proposito di storia, su quanto sia stato squallido, oltre che pericoloso, ricevere a Roma pochi mesi fa con tutti gli onori (e oscuramento delle statue marmoree dei Musei Capitolini per non offenderlo) Hassan Rouhani, presidente dell'Iran, cioè di un Paese che nega il diritto all'esistenza di Israele e che sul popolo ebraico getterebbe volentieri una bomba atomica per arrivare alla soluzione finale alla pari di Hitler.

Alla stupidità di Renzi preferisco la coerenza di Stefano Fassina, uno degli ultimi comunisti ancora in circolazione. Dice Fassina: voglio vedere se Il Giornale avrà il coraggio di pubblicare i diari di Anna Frank. Per noi non si tratta di coraggio, questo giornale è dalla parte di Anna nella storia e anche oggi, ma accetto volentieri il suggerimento e, compatibilmente con i problemi di diritti d'autore, farò il possibile perché ciò accada. Dal Mein Kampf al Diario di Anna Frank, dal male assoluto al sogno di libertà. Ma se mi permettono Renzi e Fassina, punterei alla trilogia. Un'ultima uscita con un libro che rivendichi il diritto di Israele a esistere senza essere quotidianamente minacciato e ferito dal terrorismo palestinese e dall'ostile e complice indifferenza di buona parte della sinistra occidentale. Perché altrimenti tutta questa levata di scudi è soltanto l'ennesima presa per i fondelli.

Commenti

luigi1947

Dom, 12/06/2016 - 11:49

Caro Direttore, mio nonno diceva sempre che la quercia non fa l'uva... per cui pretendere che renzi capisca il motivo dell' iniziativa del Giornale è un utopia... renzi è un furbacchione, meschino e ignorante ! al momento telecomandato da personaggi piu o meno occulti. Buon Lavoro!

Ritratto di Enrico1949

Enrico1949

Dom, 12/06/2016 - 11:51

la stupidità è di chi vede il dito e non la luna che il dito indica.Qualunque ideologia, filosofia, o religione deve essere studiata per essere capita, Vangelo o Corano , Liberismo o Comunismo .Quanti morti in nome di ideologie di cui L'Uomo si è impadronito per i suoi sordidi scopi.Se dopo 100 anni siamo ancora a discutere di quello che è giusto o sbagliato vuole dire che alle lezioni della storia non le vogliamo ( o non ci vogliono fare) imparare

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Dom, 12/06/2016 - 12:07

Direi che è un articolo ineccepibile. Ad essere squallido è il commento negativo di Renzi a un'iniziativa per soddisfare il "sapere" di tutti e la conoscenza di come nascono le dittature.

Ritratto di combirio

combirio

Dom, 12/06/2016 - 12:11

Concordo! Ottima iniziativa! Si è sempre detto che la Storia la scrivono chi vincono le Guerre! Niente di più falso! Andrebbero scritte da tutti! Propio per migliorare il nostro mondo e renderlo più pulito e possibilmente con meno guerre possibili. Facendo un pizzico di critica i nostri cari amici Inglesi, passati per Liberatori, Giusti e Puri durante l' ultima Guerra. Come hanno fatto ad appropiarsi di colonie in tutto il mondo con i cioccolattini? Oppure praticando il linguaggio delle armi con violenza e sottomissione di intere Nazioni. Per non parlare degli Americani. Distruggendo quasi intere civiltà come quelli dei Pellerossa e praticando la schiavitù dei Neri solo meno di 200 anni fa.Per cui in ogni periodo storico ci sono state cose negative ed altre positive. L' Intelligenza dell' uomo dovrebbe far preservare le esperienze positive ed allontanare quelle negative.

masbalde

Dom, 12/06/2016 - 12:11

Ieri ed anche oggi Il Giornale è esaurito nelle edicole, segno che molti cervelli "aperti" alla conoscenza hanno comprato giornale e libro: è questo che non piace a Renzi e compagni, il fatto che siano ancora tanti gli Italiani desiderosi di conoscere e capaci di capire la storia. Fassina è tra questi, a patto che legga il libro, oltre al diario d Anna Frank ed al libretto rosso di Mao.

Zizzigo

Dom, 12/06/2016 - 12:15

Perfetto, Direttore... purtroppo, però, l'onestà intellettuale non appartiene a questo "presidente del consiglio", e lui non è disposto ad apprenderla.

Ritratto di combirio

combirio

Dom, 12/06/2016 - 12:29

….. e Basta anche con i luoghi comuni sul Fascismo. Nell' ultima Guerra gli Italiani sono stati migliori di tanti altri. Nessuno è stato esente di errori e drammi. Ancora oggi si festeggiano i partiggiani che anche loro si sono macchiati di delitti ed orrori anche a guerra finita. Se non altro il Ventennio a cercato di rendere l' Italia e i paesi in cui è stato più moderni e belli costruendo edifici, strade e opere ancora attuali. Attendiamo nel frattempo a compimento l' ultima opera incompiuta La Salerno – Reggio Calabria dal costo Faraonico delle Piramidi D' Egitto, con la benedizione di Frottolo.

dare 54

Dom, 12/06/2016 - 12:46

Sintetizzo un commento che ho fatto su questa testata una mezz'ora fa sullo stesso argomento ma sotto altro titolo. La democrazia non si raggiunge, né si mantiene, bruciando i libri, o demonizzando gli avversari. Quello che serve è confronto di idee (che magari prima si devono conoscere...) e apertura.

UNITALIANOINUSA

Dom, 12/06/2016 - 13:03

sALLUSTI E' UNO DEI POCHISSIMI GIORNALISTI CHE DICE "COME STANNO LE COSE". NON E' FACILE. ANCHE PERCHE' NEL GIORNALE ONLINE HA REDATTORI CHE SBANDANO DA DESTRA A SINISTRA senza mai spiegare il perche'. italiano in usa

soldellavvenire

Dom, 12/06/2016 - 13:04

tu sei tutt'e due:vero ipocrita e falso moralista. TUTTI sanno che è in vendita, SOLO gli ipocriti e i falsi moralisti pretendono di trovarvi alcun "insegnamento"; questi, ed i nostalgici del nazismo

m.nanni

Dom, 12/06/2016 - 13:05

squallore al cubo quello di Renzi, con l'aggravante presa di posizione della Boldrini, che con il pretesto di combattere Hitler vuole intimorire se non far fuori il direttore Sallusti. l'ho scritto anche da ieri e mi sgomenta non poco che tutto il cdx, davanti a simili protervie, continui a fare la parte del pesce lesso.

Prepuzio

Dom, 12/06/2016 - 13:35

Se l'argomentazione per il dono del "Mein Kampf" è che per evitare che il male si ripeta bisogna conoscerlo, allora per coerenza mi aspetto a breve di avere in edicola,assieme al Giornale",una copia del "Manifesto del partito comunista" di Karl Marx, perchè se non sbaglio per Sallusti è il comunismo il male assoluto. Dubito che Il Giornale mostrerà questo tipo di coerenza...

Ritratto di MattyGroves

MattyGroves

Dom, 12/06/2016 - 13:42

Ripeto la domanda: Lei cita Primo Levi. Dice che bisogna conoscere per evitare. Però, Lei, tra i due mali del Novecento (che Le ricordo, sono il nazismo e il comunismo stalinista) sceglie che i Suoi lettori conoscano ed evitino solo il primo. Perché? Il secondo è meno pericoloso? Ce lo dice, senza ipocrisie, senza falsi moralismi? Sarà mica diventato comunista???

diesonne

Dom, 12/06/2016 - 13:48

il pd grid sempre lupo al lupo.ma il lupo vestito da agnello,cioè pci-pd ,è sempre è più pericoloso. guardati dai nemici

joecivitanova

Dom, 12/06/2016 - 14:30

"Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario". Be', noi di Renzietto possiamo ben affermare che abbiamo sia conosciuto che compreso direi..o no..!? g.

nunavut

Dom, 12/06/2016 - 15:22

@ Combirio, quando scrive che gli Americani distrussero i pellerossa non le é mai venuto in mente che quella gente erano immigrati-conquistatori Europei,poi non si parla mai della Spagna che ha fatto sparire due civiltà Atzeca e Maya sempre nelle Americhe,concordo,in parte,con lei sulla schiavitù negli USA,le faccio osservare che gli autori delle razzie nell'Africa,a quei tempi, erano oltre ai bianchi anche Arabi con l'aiuto di certe tribù autoctone..

Vigar

Dom, 12/06/2016 - 15:23

Perfetto Direttore, non fa una piega. Purtroppo il problema non consiste nel Renzi o nella Boldrini di turno. Il problema è solo uno: l'onestà intellettuale della gente di sinistra (onestà che varia a seconda che si sia più o meno di sinistra, ma che difetta sempre e comunque). Parlo per esperienza diretta. In una sana e pacata discussione, una persona di destra potrà anche accettare o condividere alcune idee di sinistra ma mai, ripeto MAI, potrà accadere il contrario. Non c'è e non ci sarà mai dialogo. Facciamocene una ragione e....lasciamoli al loro "squallido" destino!

elpaso21

Dom, 12/06/2016 - 17:06

Mi chiedo a che titolo continuiate a definirvi di destra, non avete niente di destra, nessuna aspirazione o programma, nessun orgoglio, siete soltanto la rappresentazione della mediocrità.

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Dom, 12/06/2016 - 17:20

"E ancora oggi sul comunismo l’occidente fa fatica ad accettare e riconoscere la verità storica. È come se si dovesse fare conti con la propria coscienza e con l’indifferenza e la superficialità con cui molti intellettuali spalleggiarono il comunismo e qualcuno continua così ancora". - Silvio Berlusconi 06/03/2014

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Dom, 12/06/2016 - 18:38

#beh egregio Prepuzio 13:35, mi pare che non stiamo parlando di teorie politiche ma di regimi dittatoriali: quindi a Hitler non va contrapposto un trattato filosofico-economico ma i personaggi e le ideologie totalitarie che ne sono derivate, quelle di Stalin e Fidel-Castro, ad esempio.

Ritratto di manasse

manasse

Dom, 12/06/2016 - 18:57

vale sempre il detto"ho conosciuto tanti delinquenti che no erano moralisti ma mai moralisti che non fossero delinquenti"

Ritratto di Borg52

Borg52

Dom, 12/06/2016 - 19:14

Grande Sallusti, articolo ineccepibile. Ad essere squallido è il commento di Renzi. Quando si parla di Storia "non si sbaglia mai", gli errori ed i pericoli si evitano solo se li conosci.

nunavut

Dom, 12/06/2016 - 20:01

Molte ideologie nascono nasce ma poi persone disoneste intellettualmente se ne apprpriano e le usano per i loro desideri di potere-dominio delle masse.Le idee socialiste sono buone ma poi divennero nel mondo idee comuniste = un'idea distorta del VERO socialismo.Per avere una società veramente socialista é necessario avere una disciplina e un'etica personale diffusa al 100% o quasi NELLA POPOLAZIONE = UTOPIA.

Giorgio5819

Lun, 13/06/2016 - 00:18

Caro direttore, mai curarsi dei commenti degli ignoranti, se non lo fossero non sarebbero di sinistra. Non e' importante leggere o aver letto tanti libri, importante e' capire quello che si legge. Questi leggendo Marx e Mao non hanno ancora capito un caxxo e siamo al 2016.... !

diwa130

Lun, 13/06/2016 - 00:55

Direttore, sono di sinistra (più' di Fassina) ma credo che la verità' (comoda o scomoda) e' importante per tutti e questo include anche la sinistra. Il libro di Hitler si può' trovare ovunque e pur non approvando l'idea di distribuirlo con un giornale, tuttavia la sua scelta non mi scandalizza ne' indigna. E' facilmente comprensibile la motivazione e le critiche sono ovviamente solo strumentali. Un onorevole silenzio e' meglio di una emerita cz diceva un mio professore e di cz se ne sono sentite tante su questa vicenda, togliendo molti dubbi sulla cretineria di tante persone.

incavolatobianco

Lun, 13/06/2016 - 07:16

andate a leggere cosa dicono alcuni predicatori cristiani,come san Giovanni Crisostomo e sant' Agostino prima e poi il Bossuet,arcivescovo,verso il 1600.In confronto il Mein Kampf pare poca cosa.Saprete di sicuro che il futuro Pio XI concludeva una relazione sugli Ebrei polacchi con le parole:tutto ciò che potrà accadergli se lo sono voluto.D'accordo,il Mein Kampf è uno scritto orribile,le sue teorie ripugnanti;ma vi sono stati cattivi maestri,alle spalle

edo1969

Lun, 13/06/2016 - 07:19

Commenti dalla comunità ebraica: «un fatto squallido, lontano anni luce da qualsiasi logica di studio e approfondimento della Shoah e dei diversi fattori che portarono l’umanità intera a sprofondare in un baratro senza fine di odio, morte e violenza». «Bisogna dirlo con chiarezza: l’operazione del Giornale è indecente». (R. Gattegna) «Che qualcuno abbia pensato di usare il «Mein Kampf» per accrescere le vendite è un fatto senza precedenti e allarmante» (E. Zuroff). TUtti ipocriti e moralisti?

idleproc

Lun, 13/06/2016 - 11:28

Ciò che da fastidio è che vengano sollevati i problemi che potrebbero portare ad indagare premesse e seguito di fatti storici, facendolo fuori dai riti del pensiero unico. Fino a quando se ne occupano gli storici, tutto bene o quasi. Gli altri si devono accontentare delle narrazioni costruite sulle esigenze del momento e devono essere "allontanati" dai documenti originali e dalla loro critica. E' in atto una rivoluzione illiberale lenta, spacciata come progressista, giorno dopo giorno toglie libertà di pensiero ed espressione oltre a quelle di scelta collettiva consapevole. I fondamenti ideologici dell'occidente sono la libertà di pensiero, di espressione e di critica oltre ad altre questioni di dettaglio che derivano dealle rivoluzioni borghesi di qualche secolo fa e che sono state le uniche che hanno funzionato e che settori della borghesia preferiscono dimenticare. Pensare di "gestire" allevando zombie acritici è sempre una pessima idea.

Rossana Rossi

Lun, 13/06/2016 - 11:38

Articolo perfetto.Purtroppo ci si deve sorbire i soliti commenti scadenti di asini rossi che difendono la loro sporca ideologia senza argomentare. Il vero squallore è di aver permesso a un guitto ignorante come renzi di fare il presidente del consiglio...........

edo1969

Lun, 13/06/2016 - 12:12

combirio tu la guerra la fai ogni giorno con la lingua italiana

timba

Lun, 13/06/2016 - 12:13

Soldellavvenire. Ma hai letto cosa ha scritto Sallusti? Dice proprio quello che dici tu!! Dal momento che è già comunque in vendita, perchè i tuoi amici si stracciano le vesti solo se lo vende anche Il Giornale? E poi proprio loro che per anni hanno avuto come bibbia Il Manifesto del Partito Comunista o IL Capitale. Sai che testi... da vomito e al contempo soporiferi. Mi auguro che verranno appunto pubblicati tutti i testi che hanno contribuito ai peggiori abomini della storia: Il Manifesto, Il Corano, il Capitale, I Saggi dei Vari Dittatori. Poi Il Diario di Annna Frank, Arcipelago Gulag, Se Questo è un Uomo, Il Libro Nero del Comunismo, etc....

Valvo Vittorio

Lun, 13/06/2016 - 12:26

Un vecchio detto dice: conoscere il passato per capire il presente e quindi costruire il futuro. La sinistra (specialmente radicale) considera il passato da supponente e vuole costruire il futuro ignorando gli errori e seguendo l'imbonitore "colto" di turno! Questo è l'atteggiamento tipico della sinistra nostrana e con l'aggravante di insultare chi non condivide la superficialità dei loro argomenti.

edo1969

Lun, 13/06/2016 - 13:00

Sallusti eroico difensore della libertà di opinione, bene così

Ritratto di combirio

combirio

Lun, 13/06/2016 - 14:44

@edo1969....è l' unica freccia che puoi scoccare dal tuo arco! In effetti la tastiera dovrei cambiarla. Gravissimi errori ortografici! Comunque vedo che il senso l' hai capito. I punti, ricordati i punti. Nella lingua Italiana esistono. Cordialmente

Pinozzo

Lun, 13/06/2016 - 15:55

timba, non dimenticare la Bibbia in nome della quale furono compiuti atroci massacri (sia dagli ebrei che dai cristiani).

Ritratto di alelepri

alelepri

Mar, 14/06/2016 - 03:12

Bravo Sallusti, grazie! Queste sue parole e promesse le fanno onore. Saluti Alessandro

gigggi

Mar, 14/06/2016 - 07:46

Premessa: sig. sallusti ha fatto bene a pubblicare quella schifezza di cui alla diatriba.Questo è il mio contributo alla libertà di opinione e di libera lettura. Problema : è giusto che una schifezza del genere "generi" tanti sollevamenti di scudi?Domanda: voleva essere shockante e vedere quanti sono con lei?Altra domanda: per quanti sono con lei , si rende conto che ce n'è altrettanti che non sono con lei?SINTESI: alle sgrammaticate reazioni di buona parte degli interventi a favore della sua iniziative e della "libertà" ( anche la mia ) seguono reazioni di schifo per la stessa iniziativa...CONCLUSIONE: credersi esenti da colpe e fautori di una presunta "libertà" è una presunzione unica e , se tanti fautori degli sgrammaticati interventi sulla sua iniziativa credono di essere e di porsi su gradini più in alto , farebbero bene a scendere dato che dall'altra parte il pensiero è uguale al loro...mi intende????????

Ritratto di Alleaf55

Alleaf55

Mar, 14/06/2016 - 13:10

@incavolatobianco: vedo che si è reso conto anche lei che per trovare nel Cristianesimo episodi di violenza contro le altre religioni occorre andare risalire ad almeno SETTE SECOLI FA. Al contrario, per avere continue conferme di quanto l'islam tolleri gli altri credi basta sfogliare QUOTIDIANAMENTE le pagine dei giornali di tutto il mondo.

Gerardino

Mar, 14/06/2016 - 13:58

Reputo sbagliato pubblicare il libro di Hitler. E' un po' come legittimarlo ancora, comunque ridare dignità al suo pensiero. Sempre ammesso che di pensiero si tratti, visto le mostruosità che tale schifosa creatura disumana ha avuto modo di compiere. Se proprio si voleva dare un messaggio lo si doveva dare provocatorio. Che so, una bottiglietta con le ceneri di questa sua "opera" intestinale. Credo che al Giornale non abbia fatto bene tale associazione. Non si deve dare voce a mostri del genere. Altrimenti ora mi aspetto che la prossima pubblicazione riguardi, che so, Bokassa, magari con tutte le sue ricette dedicate ai bambini da portare a tavola. Va da sé che da oggi non comprerò più il Giornale. Se tale foglio è diventato il "piccione viaggiatore" per dare voce a chi si è reso responsabile di crimini contro l'umanità, allora non ne voglio più sapere. Non mi rappresenta, non mi riguarda...

conviene

Mar, 14/06/2016 - 15:58

grande Gerardino concordo in tutto

Ritratto di combirio

combirio

Mar, 14/06/2016 - 16:17

Onestamente, non ci trovo legittimazioni a questa iniziativa, vorrebbe dire non aver capito nulla. Anzi, dopo 70 anni è un modo di dare possibilità in più, a studiosi, appassionati di storia, o semplici curiosi del passato di approfondire con una più serena libertà intellettuale certe tematiche che hanno caratterizzato il nostro passato e trarne delle conclusioni. Personalmente lo trovo talmente abberrante che si hanno due soluzioni estreme, correre a comprare il Mein Kamfp oppure, meglio, fare una bella gita in barca.

Duka

Mer, 15/06/2016 - 07:22

Caro direttore se il Giornale avesse pubblicato un opera sulle "virtu'" di Stalin ( al confronto Hitler era una educanda) stia certo che nessuno avrebbe fiatato.

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 15/06/2016 - 10:12

Allegare il Mein Kampf al Giornale è stata una pura e semplice operazione commerciale che, fra l’altro, per la rabbia e l’invidia dei fogli di regime, ha avuto successo. Se la stessa operazione l’avessero fatta Repubblica, il Corriere, La Stampa, il Fatto, L’Unità etc. sarebbe stata salutata con grande soddisfazione come meritevole “operazione di divulgazione culturale”. Ma se lo fa il Giornale è riprovevole e diventa pretesto per l’ennesimo attacco alla stampa non allineata al pensiero unico. E’ solo l’ennesima dimostrazione della doppia morale sinistra. Tutto ciò che fanno loro è buono, giusto e lodevole; se le stesse cose le fanno gli avversari sono da condannare. Tutto qui; lo scandalo non è pubblicare il Mein Kampf, ma che l’abbia fatto il Giornale. Ancora ci si sorprende dell’ipocrisia sinistra?

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 15/06/2016 - 10:13

Mi sorprende l’ingenuità di chi si sorprende per lo scandalo, per l’indignazione e le proteste delle anime belle ed ipocrite. Questo libro è in circolazione da sempre. Ne ho una copia in edizione integrale pubblicata nel 1971 (Ed. Homerus, Roma, costo lire mille). La tengo affiancata in libreria, faccia a faccia da oltre 40 anni, con l’edizione del “Manifesto del partito comunista”, con testo originale e traduzione di Antonio Labriola (Ed. Mursia 1973), così possono confrontarsi e darsele di santa ragione. Mi risulta, però, che ancora oggi sia disponibile nelle librerie Feltrinelli. Ma allora, perché nessuno si scandalizza se lo vende Feltrinelli o se da decenni sulla RAI quasi ogni giorno (La grande storia, La storia siamo noi di Minoli e sul canale RAI storia) vanno in onda programmi sul ventennio fascista e sull’ascesa al potere di Hitler e del nazismo? Se lo fa la RAI o Feltrinelli è divulgazione storica e se lo fa il Giornale è uno scandalo?

1grifone

Mer, 15/06/2016 - 11:21

Caro direttore, ha scritto bene delle cose giuste. Complimenti