Verona, aggredisce e tenta di rapinare ragazza: arrestato marocchino

A Verona, un 20enne marocchino ha aggredito una ragazza per sottrarle la borsa. La vittima, aiutata da un’amica, è riuscita a respingere l’assalto. Lo straniero è stato, poi, bloccato ed arrestato dalla polizia

Nella notte tra sabato e domenica gli agenti delle Volanti della Questura di Verona hanno arrestato M.J., un 20enne marocchino, con l’accusa di tentata rapina.

La segnalazione di un’azione criminale in atto in via Giberti è giunta alla sala operativa delle forze dell’ordine intorno alle 3:20. L’operatore radio, ricevuta la notizia, ha diramato la richiesta di intervento alle pattuglie impegnate nel servizio di controllo del territorio e, contemporaneamente, è rimasto in collegamento telefonico con la segnalante, un’amica della vittima, che stava assistendo alla scena.

Grazie alle dettagliate informazioni fornite in tempo reale dalla testimone, gli agenti intervenuti sul luogo della violenza sono riusciti ad individuare il malvivente che stava cercando di divincolarsi dalla presa della vittima che, in un impeto di coraggio, si è opposta alla rapina riuscendo a bloccare la fuga dell’uomo.

La colluttazione, a cui avrebbe preso parte anche la seconda ragazza intervenuta per difendere l’amica, si è conclusa solo con l’intervento degli agenti che hanno fermato e reso inoffensivo l’uomo.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la persona ammanettata pochi minuti prima aveva strattonato con forza la borsa indossata da una delle due donne. Non riuscendo a sfilarla, a causa della tenace resistenza opposta dalla giovane, lo straniero in preda all’ira ha afferrato con veemenza al collo la sua “preda”.

Fortunatamente, prima che la situazione degenerasse sono intervenuti i poliziotti che hanno arrestato l’immigrato per tentata rapina.

Questa mattina si è svolto il processo per direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto del 20enne marocchino disponendo la custodia cautelare in carcere in attesa del processo, rinviato al prossimo 8 aprile.