Verona, poliziotto aggredito da marocchino con una spranga

Per evitare l’arresto un marocchino ha ferito un poliziotto con una spranga. L’uomo, insieme a due connazionali, rischia l’espulsione dall’Italia

Nella notte tra martedì e mercoledì, un immigrato marocchino è stato arrestato dai poliziotti delle Volanti in Via Case Ferrovieri a Verona con l’accusa di lesioni aggravate finalizzate alla resistenza a Pubblico Ufficiale.

Intorno all’1.30, alla sala operativa della Questura era giunta, infatti, una segnalazione per la presenza di tre persone che, con in mano un tubo di metallo, si aggiravano con fare alquanto sospetto tra i mezzi in sosta in Piazzale XXV aprile, proprio in prossimità del parcheggio dei ciclomotori.

All’arrivo delle volanti, i tre stranieri di nazionalità marocchina si sono allontanati in tutta fretta temendo di essere fermati dagli uomini delle forze dell’ordine. Due di loro, O.J. e E.K.R, risultati in seguito pluripregiudicati, sono stati immediatamente bloccati dagli agenti mentre il terzo straniero, Bouaazza Amine, anch’esso con diversi precedenti penali, nel tentativo disperato di sottrarsi alla cattura ha ferito un poliziotto con un tubo metallico.

Nonostante il duro colpo ricevuto, l’agente è riuscito raggiungere ed a bloccare il fuggitivo, anche grazie all’aiuto dei colleghi. L’uomo, così, è stato arrestato per il reato di lesioni aggravate finalizzate alla resistenza a Pubblico Ufficiale e, insieme ai suoi connazionali, è stato condotto in Questura per gli accertamenti di rito.

Durante le perquisizioni personali, i fermati sono stati trovati in possesso di numerosi capi d’abbigliamento ancora muniti di placche antitaccheggio, diverse confezioni di profumo ed accessori elettronici per un valore totale di circa 400 euro. Per questo motivo, i tre sono stati denunciati per il reato di ricettazione. Dopo la convalida dell’arresto, nei confronti di Bouaazza Amine il giudice ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma, rinviando l’udienza al prossimo 18 dicembre.

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Verona ha, invece, avviato l’iter burocratico necessario per espellere dal territorio nazionale gli stranieri, risultati irregolari in Italia.