Veronesi: "Vaccini obbligatori, deve pensarci lo Stato"

Il professor Veronesi: "Se i genitori vengono meno al dovere di far vaccinare i loro figli, deve pensarci lo Stato"

Il professor Umberto Veronesi interviene sul tema vaccini, da giorni al centro del dibattito perché diverse famiglie non vogliono che vengano somministrati ai loro figli. Per la prima volta, a causa della campagna contro la profilassi portata avanti da chi crede che le somministrazioni nel primo anno d'età provochino danni al bambino, la percentuale di vaccinati è scesa sotto la soglia del 95% . La comunità scientifica è fortemente preoccupata per i rischi di salute. Veronesi si unisce al grido d'allarme e si dice d'accordo con la proposta fatta dagli assessori regionali alla Sanità, volta rendere obbligatorie le vaccinazioni per i bambini che frequentano la scuola dell'obbligo. "Avanzata dagli assessori regionali alla Sanità - scrive l'oncologo nella sua rubrica sul prossimo numero del settimanale Oggi - la proposta del vaccino obbligatorio per andare a scuola farà litigare molto, ma io sono favorevole, perché i genitori non possono e non debbono mettere a rischio la salute dei propri figli: è un dovere sociale. E se i genitori vengono meno a questo dovere è giusto che provveda lo Stato imponendo l’obbligo".

"Richiedere i certificati di vaccinazione - scrive ancora Veronesi - per l’ammissione alla scuola materna e poi a quella dell’obbligo non significa negare il diritto alla socializzazione e all’istruzione, ma stabilire una regola che protegge tutti i bambini. Ai genitori che si battono contro le vaccinazioni obbligatorie e che sostengono a testa alta il loro diritto a non far vaccinare i figli, voglio sommessamente ricordare che la loro opposizione è resa possibile proprio dal fatto che altri bambini sono stati immunizzati".

Commenti

Diegob

Mar, 20/10/2015 - 15:49

Uno dei tanti medici Venduti alle case farmaceutiche...i vaccini servono solo a creare futuri acquirenti di farmaci, e molti medici ormai sono semplici venditori di prodotti che loro sono i primi non usare...chiedete a Veronesi se si farebbe fare una chemio...

linoalo1

Mar, 20/10/2015 - 16:50

Una cosa è certa!!!Se sapessi che.in classe con mio figlio,ci fossero compagni non vaccinati,non manderei a Scuola mio figlio e così dovrebbero fare tutti i Genitori Intelligenti,naturalmente dopo aver vaccinato i propri figli!!!!

Diegob

Mar, 20/10/2015 - 17:09

Linoalo ti conviene tenere a casa tuo figlio domani perchè di sicuro è a contatto con bambini non vaccinati a scuola...intanto cammina per strada e respira a pieni polmoni l'aria sana, dagli della buona carne piena di antibiotici, e mi raccomando imbottiscilo per bene di farmaci così hai la coscienza apposto....

Ritratto di michageo

michageo

Mar, 20/10/2015 - 17:18

Caro Prof.Veronesi, ho avuto il piacere e privilegio di conoscere e lavorare con i suoi più stretti collaboratori dei tempi, di via Venezian a Milano...Io sono uno dei pochi sopravvissuti ai danni dell'Antivaiolosa obbligatoria degli anni '50. Sono salvo, per "prova " grazie ad un pediatra Prof.Nasso, 1954, della clinica pediatrica De Marchi di Milano. La vaccinazione mi ha provocato una gravissima setticemia inguaribile, salvo tentativo con Terramicina, farmaco americano non ancora ammesso. Ebbene 60 anni dopo grazie all'intuizione ed alla "indisciplina/professionalità" del Prof.Nasso, passato sopra protocolli e masturbazioni mentali di cattedrattici imbalsamati, sono qua a scrivere . L'OMS mi ha dotato da allora di certificato "antivaccinazione" in quanto ho anticorpi tali da contrastare le forme virali allora note. Quindi cerchiamo prima di verificare la tollerabilità individuale dei vaccini!!!

Ritratto di stufo

stufo

Mar, 20/10/2015 - 17:22

#linoalo1, se tuo figlio e' vaccinato, che ti frega se gli altri non lo sono?

Gianni11

Mar, 20/10/2015 - 17:23

Be' se i vaccini funzionano che rischio c'e' dai non-vaccinati? Forse i vaccini fanno parte di un'altro programma visto che la scemenza aumenta in proporzione ai vaccinati sempre piu' giovani. Il cervello dei neonati viene danneggiato e non sviluppa come dovuto. Inoltre dopo vengono problemi di gender e di cancro. Ma chi vuole i vaccini e' liberissimo do prenderseli tutti. Anzi pure raddoppiati. Ma allo stesso modo chi non li vuole deve essere libero e padrone del suo corpo e di quello dei suoi figli e rifiutarli.

Raoul Pontalti

Mar, 20/10/2015 - 17:42

Ma basta o bananas con la menata dele multinazionali! Le multinazionali fanno i soldi con i fitofarmaci che si usano a tonnellate per campo, con i farmaci veterinari (l'80% degli antibiotici si usa sulle bestie), con i farmaci per le malattie croniche, non con i farmaci che si usano una o due volte nella vita come i vaccini. Siete peggio dei grillini con le scie chimiche...

Diegob

Mar, 20/10/2015 - 17:42

Con tutti i profughi ed immigrati che ci sono per le strade, e assurdo che persone ignoranti si preoccupano dei bambini non vaccinati, mi fanno semplicemente pena per la loro pochezza e per l'indottrinamento subito...

blackbird

Mar, 20/10/2015 - 18:09

Nessuna amministrazione pubblica può richiedere al cittadino dati, informazioni o certificati in possesso o rilasciati da altra amministrazione pubblica, così dice la legge. Questi ignorantoni che pretenderebbero di far presentare alle famigli i certificati di vaccinazione non conoscno neppure le leggi italiane (obbligo) e pretendono di conoscere le conseguenze della vaccinazione. Io non mi fido.

Diegob

Mar, 20/10/2015 - 18:19

Ecco Raoul un altro che crede che le multinazionali sono opere misericordiose e che le scie chimiche sono in realtà di condensazione...povera Italia...

Prameri

Mar, 20/10/2015 - 18:26

I vaccini hanno salvato molti milioni di persone ma le cure devono essere libere. Piuttosto i dubbi sui pochissimi casi in percentuale accusati di gravi conseguenze causate dai vaccini deve spingere a perfezionare le modalità di prevenzione. Le persone devono essere convinte di ciò che scelgono e firmare per accettazione o diniego.

Anonimo (non verificato)

CALISESI MAURO

Mar, 20/10/2015 - 20:01

BRU..O VOLPO...E, lo 80 % dei vaccini e' inutile e lui ci gioca. mia figlia come il 60% dei bambini piccoli ha cominciato a stare male qualche gg dopo l'iniezione di quelle porcherie. che tu sia male..o!!!

leserin

Mar, 20/10/2015 - 21:25

Parole sante. Per pochi casi isolati che hanno avuto effetti collaterali non si mette a rischio l'intera comunità.

wrights

Mer, 21/10/2015 - 06:42

Quindi secondo Veronesi, ci deve pensare lo Stato a vaccinarci anche se siamo contrari. Però secondo la Cassazione i danni delle vaccinazioni non sono imputabili allo Stato. Sbaglio o qualcosa non torna.

fabrizio de Paoli

Mer, 21/10/2015 - 08:07

Libertà di scelta innanzitutto. Ci manca ancora che lo stato decida cosa devo iniettarmi nel mio corpo. Lo stato non può sapere se un vaccino farà bene o farà male, e non può saperlo nemmeno la comunità scientifica perché l'evoluzione dell'organismo a seguito di una modificazione esterna la si potrà rilevare solo nel tempo, potrà essere migliore o peggiore, ma siccome quelle valutazioni sono soggettive si torna al punto iniziale: libertà di scelta.