Vicenza, caos all'ufficio anagrafe: magrebino frattura dito ad agente

Lo straniero pretendeva di ottenere la residenza nel comune di Vicenza, senza tuttavia fornire alcun documento e rifiutandosi di fornire le proprie generalità. Nella colluttazione coi poliziotti ha rotto il dito ad uno di essi

Pretendeva di iscriversi all'anagrafe ed ottenere la residenza nel comune di Vicenza, rifiutandosi tuttavia al contempo di fornire documenti personali o declinare le proprie generalità.

Protagonista della vicenda un 62enne di nazionalità marocchina il quale, durante la mattinata di ieri, ha creato disordini all'interno degli uffici dell'anagrafe in piazza della Biade. Spaventati per l'atteggiamento sempre più ostile dello straniero, i dipendenti si sono visti costretti a richiedere l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati gli uomini della poloizia locale, ma neppure dinanzi ad essi il magrebino si è dimostrato collaborativo.

Inutile ogni tentativo di ottenere informazioni dallo straniero, pur se interpellato dai poliziotti, che lo hanno pertanto invitato a seguirli in centrale per svolgere le dovute operazioni di identificazione.

Dinanzi ad una prospettiva del genere, il nordafricano si è però rivoltato contro gli uomini in divisa, aggredendoli e dando origine ad una colluttazione. In quelle fasi concitate, completamente fuori controllo, il 62enne ha procurato ad un poliziotto la frattura al dito di una mano. È stato denunciato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Commenti

cgf

Ven, 01/11/2019 - 15:18

Certi gesti, in ogni caso qualunque aggressione a pubblico ufficiale (nb non solo poliziotti/carabinieri) dovrebbe essere depenalizzata. Certo depenalizzata e DEVE scattare una sola ed una sanzione amministrativa INAPPELLABILE, vale a dire l'ESPULSIONE coatta ed immediata, neanche il tempo di passare a salutare nessuno e/o prendere un solo straccio. Contestualmente la perdita di qualunque beneficio di Legge presente ed anche futuro, vale a dire che in caso di rientro in Italia, non potrà appellarsi alla Giustizia

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 01/11/2019 - 15:19

come si sono permessi,questi decadenti occidentali in generale ed Italiani in particolare a rifiutare ad una risorsa magrebina la residenza???ed ancor più a chiedergli i dati personali???devono essere subito denunciati e condannati da una toga rossa!!!

frabelli1

Ven, 01/11/2019 - 15:37

Tutto bene, tranquilli, è una risorsa boldriniana e della nuova ministra che ci offende dicendoci che "abbiamo bisogno” dei clandestini

Popi46

Ven, 01/11/2019 - 17:48

Forse al suo paese si usa così. Non sarebbe male che la Boldrini promuovesse un disegno di legge per adeguare la nostra stupida abitudine di pretendere la carta di identità ( e pure con rinnovo periodico,casomai dovessimo dimenticare chi siamo)

Giorgio Rubiu

Ven, 01/11/2019 - 18:29

Sono dei selvaggi che si sono convinti (a buon motivo, visti i precedenti quotidiani) che in Italia si ha il diritto di fare ciò che si vuole. Pretendere la residenza e pretenderla nella città di proprio gradimento, senza uno straccio di documento e senza declinare le proprie generalità, non è solo prepotenza ma è anche illogico. Se vuoi la residenza devi dirmi chi sei e devi dimostrarmelo! Reagire violentemente contro le forze dell'ordine (o contro chiunque) sembra essere parte della loro cultura, se sono in Italia, paese di Bengodi. La domanda è: Si sarebbe comportato allo stesso modo in qualunque città magrebina? Ovvero, cosa mi succederebbe se io facessi la stessa cosa in territorio magrebino?

Gianni11

Ven, 01/11/2019 - 18:52

Denunciato....e a piede libero. Le toghe rosse sempre tutelano le "risorze". Fosse stato un italiano a rompere il dito a un marocchino....crimine contro l'umanita' e alle sbarre subito. Chi ancora dubita che la guerra della sinistra contro l'Italia continua? Rifarebbero le foibe se potessero. Non potendo ci infognano di invasori e li proteggono.

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Ven, 01/11/2019 - 18:57

Anzi che non ha accoppato nessuno! E' una cara risorsa della quale non possiamo fare a meno e che ormai, vista la sua età si appresta a pagarci le pensioni!

salmodiante

Ven, 01/11/2019 - 19:04

a 62 anni la risorsa voleva pagare le ns pensioni?

ziobeppe1951

Ven, 01/11/2019 - 19:07

Pallottola in fronte..no?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 01/11/2019 - 19:41

Basta romperlo tutto lui, l'aggressore, non ci vuole molto.

laval

Ven, 01/11/2019 - 20:06

La nuova cultura africana è la nuova civiltà, grazie Boldrini, grazie PD, grazie conte, siete meravigliao. Mi chiedo dove la vostra intelligenza ci voglia portare e mi domando se non fate prima a mandare tutti gli italiani al polo sud e lasciare l'italia ai clandestini. Vi siete venduti anche l'anima, ma come fate a dormire con tutta la sofferenza che ci portate. Possibile che oltre al vostro interesse non vediate altro?

Giorgio5819

Ven, 01/11/2019 - 22:43

Sparate a queste bestie una buona volta !

Divoll

Ven, 01/11/2019 - 23:10

C'e' qualche guerra in Marocco?.....

timoty martin

Sab, 02/11/2019 - 08:50

Taser e manganelli ed inizieranno a capire. Difendetevi.

leopard73

Sab, 02/11/2019 - 10:38

Incommentabile vicenda!! Imbarcarlo su il primo aereo con tanto di foglio di via di quello che ha FATTO!!!

corto lirazza

Sab, 02/11/2019 - 11:00

Se il poliziotto avesse avuto nome e cognome ed indirizzo stampigliati a grandi lettere sulla schiena come chiedono i kompagni, il povero immigrato si sarebbe potuto con maggior comodità vendicarsi o sulla sua auto o con i suoi famigliari, risparmandogli la frattura al dito.

silvano.donati@...

Sab, 02/11/2019 - 11:01

ecco, in un caso come questo di lesioni dolose (ancorche' di minore entita') procurate a pubblico ufficiale, in un Paese serio con Giudici degni di questo nome dovrebbe scattare senza se e senza ma l'espulsione immediata ! e pure con una pedate nel sedere !

baronemanfredri...

Sab, 02/11/2019 - 11:11

PERO' SE AVVENIVA IL CONTRARIO SUBITO RIMBAMBITE DELLA SINISTRA E CxxxxxxI DI SINISTRA E CATTOCOMUNISTI INFAMI GRIDAVANO SIA PUNITO IN MODO ESEMPLARE