Vicenza, per evitare l'espulsione marocchino ingoia una lametta

Un 22enne marocchino, detenuto in carcere a Vicenza, ha ingoiato una lametta da barba per evitare di essere rispedito nel suo Paese

Per evitare di essere espulso dall'Italia, un marocchino di 22 anni detenuto nel carcere di San Pio X di Vicenza ha ingoiato una lametta.

L'uomo, senza documenti e privo di permesso di soggiorno, è ritenuto dalle forze dell’ordine un soggetto pericoloso. In carcere, alla vista degli agenti arrivati per prelevarlo e condurlo a Brindisi, in un centro di smistamento da cui poi sarebbe stato messo su un aereo per il Marocco, ha ingoiato una lametta da barba.

Gli agenti lo hanno così condotto all’ospedale San Bortolo, nel reparto di otorinolaringoiatria per un intervento d’urgenza. Il medico Riccardo D’Eredità ha individuato la lametta conficcata dietro l’ipofaringe, nella parte bassa della gola e l'ha estratta con una pinza da sala operatoria. Per accertare possibili lesioni in gola il medico ha ordinato una radiografia, che il 22enne ha rifiutato: così è stato portato fuori dall’ospedale dalla polizia per essere accompagnato all’aeroporto di Brindisi ma ha iniziato ad agitarsi e, con calci e pugni, ha danneggiando l’interno della volante.

Per il momento è stato trasferito in un centro a Torino.

Commenti

swiller

Lun, 19/06/2017 - 13:47

Mandatelo via con la lametta non vedo il problema.

ziobeppe1951

Lun, 19/06/2017 - 13:49

Quando la bestia scalpita..va abbattuta

giusto1910

Lun, 19/06/2017 - 14:05

Il Marocco é un Paese bellissimo, con una classe dirigente ricchissima, con Leggi e Costituzione. Governato da un monarca illuminato e sensibile. Non c'é guerra. Perché il delinquente marocchino vuole restare in Italia? Gli extracomunitari che vivono di illegalità e violenze hanno costi sociali altissimi e producono grandissimi pericoli. Devono essere allontanati con le buone o con le cattive. Punto e basta. Senza possibilità di ricorsi che intasano i nostri tribunali e producono altri costi sociali che paghiamo tutti noi.

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aresfin

Lun, 19/06/2017 - 14:25

Bene. Aspettiamo che la espella, poi lo rimandiamo in Marocco.

carpa1

Lun, 19/06/2017 - 14:38

Il decreto di espulsione è ovviamente antecendente all'ingoio, pertanto va eseguito immediatamente. Vorrà dire che espellerà la lametta in Marocco dimostrando ai suoi concittadini quanto l'idiozia non abbia limiti.

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Pajasu75

Lun, 19/06/2017 - 15:03

Penso che questo sia la prova del fallimento delle nostre istituzioni: uno Stato che si piega davanti ad un delinquente straniero, quando di fronte al rifiuto si dovrebbe soltanto esercitare più forza.

Una-mattina-mi-...

Lun, 19/06/2017 - 16:30

BUTTATELO FUORI SUBITO. LA LEGGE NON CEDE AI RICATTI

01Claude45

Lun, 19/06/2017 - 16:39

Perché non viene sedato per 36 ore, caricato e spedito?

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zanzaratigre

Lun, 19/06/2017 - 16:40

Ma fino a quando l'Italia deve soggiacere a questi bastardi?

Fjr

Lun, 19/06/2017 - 16:47

Erano raggi X mica kriptonite,chi credeva di essere suppeman?lololol

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giordano

Lun, 19/06/2017 - 16:58

Forse aveva solo del pelo nello stomaco.

giosafat

Lun, 19/06/2017 - 17:10

Bastava impacchettarlo simil-culatello, ficcarlo in una cesta e imbarcarlo. Non sappiamo sfruttare le occasioni che si presentano...e poi perdiamo ai rigori.

nordcorea

Lun, 19/06/2017 - 17:20

NON POTENDO ARRICCHIRSI CON LO "SPACCIO", preferisce togliersi la vita!!!...AMEN!!!...

Boxster65

Lun, 19/06/2017 - 17:20

E chi se ne frega, se si sente male lo cureranno bene al suo paese.

LANZI MAURIZIO ...

Lun, 19/06/2017 - 17:25

perche' sprecare tempo per estrarre una lametta?

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Loudness

Lun, 19/06/2017 - 17:40

Perchè una sola? Non erano o tre o cinque come i confetti?

pastello

Lun, 19/06/2017 - 17:53

Non vuole tornare in Marocco ? Mah, vuoi vedere che nel suo Paese lo aspetta la galera ? E le prigioni in Marocco sono un po' diverse dalle nostre....

venco

Lun, 19/06/2017 - 17:57

E allora? mica è un cittadino italiano, è libero di suicidarsi.