Il video di Bossetti: "Qualcuno mi ha fregato"

In un video mostrato dal programma "Quarto grado", Massimo Bossetti si sfoga in carcere con la moglie Marita Comi

"Sto pagando al posto suo". In un filamto mostrato dal programma Quarto Grado, Massimo Bossetti pochi giorni dopo l'arresto parla con la moglie, Marita Comi. Il colloquio viene ripreso dalle telecamere a circuito chiuso del carcere di Bergamo. Questo filmato, secondo il legale di Bossetti, Claudio Salvagni, come riporta bergamonew.it, mostrerebbe l'innocenza del killer di Yara. L'uomo nelle immagini appare disperato e si lascia andare ad un pianto inconsolabile. "Mi hanno fregato", ripete l'uomo. La moglie però lo incalza: "Ma ti facevi le lampade? Perché andavi a fare le lampade lì?”. Il riferimento è ad un centro estetico nelle vicinanze della strada che tutti i giorni percorreva proprio Yara Gambirasio. E così dopo il filmato il conduttore, Gialuigi Nuzzi si rivolge all'avvocato di Bossetti: "Avvocato, Bossetti recita, è un attore?”. E il legale risponde così: "Risentire e rivedere oggi quel video mi fa un certo effetto e se fosse un attore bisogna riconoscergli un Oscar. Credo nella genuinità di quella intercettazione che per me è la pura e semplice verità. Lui è innocente e non ha ucciso Yara”. (Clicca qui per guardare il video di Bossetti)

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 06/03/2017 - 12:40

La verità ha un profumo inconfondibile, come diceva Montanelli. Bene, l'inquirente Ruggeri proviene dall' ex Regno delle due Sicilie, nella cui capitale, Napoli si applaude ai funerali dopo che, prezzolate prefiche hanno messo in scena il dolore. Non è detto che a Napoli la condotta sociale sia migliore che a Bergamo, però constatiamo che gli usi e costumi della Ruggeri sono del tutto opposti a quelli dei valligiani bergamaschi di cui è parte l'onesto Bossetti. Onesto fino a prova contraria. E qui di prove evidenti la Ruggeri non ne ha prodotte, ma solo supposizioni o affermazioni parziali e improbabili di prezzolati biologi che hanno esclusivamente scrutato nella loro sfera di cristallo. E poi hanno emesso salatissima fattura per farsi pagare. Ora visto che mafia e camorra sono paisà della raccomandata Ruggeri e i valligiani bergamaschi sono tutte persone per bene, si richiede che i magistrati provengano dalla regione degli imputati.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 06/03/2017 - 12:46

Bisogna che i magistrati del Nord vadano a lavorare non solo al nord, bensì anche anche al sud, perché quelli che ci mandano su da Roma con la raccomandazione di Napolitano sono un disastro, in quanto a logica, ma non solo. Idem per i docenti.

Ritratto di _alb_

_alb_

Mar, 07/03/2017 - 14:16

Con tutto quello che hanno pagato lo screening a tappeto di DNA un colpevole lo dovevano trovare, altrimenti il magistrato avrebbe rischiato un rimbrotto (il massimo della pena per un magistrato che sbaglia o dilapida i soldi dei cittadini inutilmente). Peccato per Bossetti: ha vinto il terno al lotto.