Vieri scambiato per Inzaghi: e parte la canzoncina

A Milano un uomo di colore scambia Vieri per Inzaghi. Bobo non si offende, ride e fa partire la canzoncina: "Ad averci i soldi di Inzaghi"...

Simpatico siparietto davanti a un noto locale della movida milanese. Nell'orario di aperitivo un uomo di colore va dall'ex calciatore Bobo Vieri e lo chiama "Inzaghi". Bobo, anzichè offendersi per lo scambio di persona con il suo grande amico Pippo, la prende sul ridere e fa partire la canzoncina "Ad averci i soldi di Inzaghi... Ad averci i soldi di Pippo gol" - PER VEDERE IL VIDEO CLICCA QUI

Il motivetto, accompagnato da alcuni passi di danza, viene cantato da tutti i presenti. Bobo non è solo, quando mai. Vicino a lui ci sono alcuni amici, tra i quali è impossibile non notare il comico televisivo Pucci.

Bobo ha caricato il video sul suo profilo Instagram, scatenando la reazione divertita dei suoi 1,4 milioni di followers. "Vieri is a legend, his Intagram is hilarious", scrive un suo fan straniero. "Ecco il nuovo tormentone dell'estate", risponde un altro. D'altronde Bobo non è nuovo a suscitare le risate del web con le sue uscite divertenti.

L'estate scorsa, l'ex attaccante di Inter, Milan e Nazionale era diventato un idolo del web grazie ai suoi filmati provenienti da Formentera, dove è abituato a trascorrere le vacanze estive. Nell'isola spagnola "Bobone" ha lanciato una nuova moda: quella del foot-volley, una sorta di calcio-pallavolo nella quale vuole sempre primeggiare.

La scorsa stagione Vieri si faceva immortalare durante queste partite, nelle quali si divertiva a scommettere con gli avversari sul risultato finale. Non metteva in palio soldi, ma beni in natura come cocktail, meloni e angurie. Una volta, a fine giornata, Vieri ingigantì a tal punto le sue vittorie da raccontare di aver vinto "300 chupiti".

Tormentone che lo ha perseguitato per mesi e che, conoscendo il personaggio, si ripresenterà anche nella prossima, caldissima estate.

Commenti

cgf

Sab, 17/06/2017 - 19:45

fake, tutto preparato, si vede lontano un miglio, anzi due.