Violenza sessuale su un 13enne, arrestato l’educatore di un oratorio

Il 22enne avrebbe già ammesso le proprie colpe dinanzi agli inquirenti, chiedendo il rito abbreviato: se il giudice accettasse, la pena prevista sarebbe ridotta di un terzo

L’educatore 22enne di un oratorio della provincia di Mantova è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale ai danni di un minorenne.

Nessuna notizia è filtrata né sul luogo esatto della atroce vicenda, né tantomento sulla struttura in questione, anche per tutelare la vittima delle violenze e la sua famiglia.

Gli abusi sarebbero stati commessi ai danni di un ragazzino di 13 anni all’interno degli spogliatoi di un campo di calcio dell’oratorio presso cui lavorava il 22enne. Al termine di una partita, stando a quanto raccontato dalla giovane vittima, l’operatore lo avrebbe avvicinato con una scusa e poi sarebbe iniziato l’incubo degli abusi ai danni dell’adolescente. Il tutto a brevissima distanza dalla parrocchia a cui faceva riferimento l’oratorio.

Il 13enne, traumatizzato, ha trovato subito il coraggio per raccontare ai genitori quanto accaduto, e poi di fare altrettanto in commissariato dinanzi agli inquirenti.

In seguito all’acquisizione della deposizione del giovane sono scattate le indagini, che hanno portato all’apertura di un fascicolo da parte della procura della Repubblica.

L’educatore, che avrebbe già ammesso le proprie colpe durante le audizioni, ha chiesto il rito abbreviato. Una soluzione che, se accettata dal giudice, potrebbe garantire all’autore della violenza lo sconto di un terzo della pena prevista per il reato.

Commenti

Giorgio5819

Sab, 02/02/2019 - 08:12

Riduzione di pena ? Più che altro sarebbe da RIDURLO DA FARE PENA...