Violenza sulle donne, Carrefour espone maglietta choc che incita al femminicidio: il Pd chiede di ritirarla

Sulla t-shirt il disegno di un omino stilizzato che, dopo una lite, lancia la compagna fuori dal riquadro e la didascalia che dice: "Problema risolto". Le senatrici dem Cirinnà e Fedeli scrivono: "Messaggio gravissimo in un Paese dove c'è tanta violenza sulle donne"

Su una maglietta con sfondo blu, in vendita nei supermercati Carrefour, è stampata un'immagine stilizzata di una coppia, un uomo e una donna, che discutono animatamente. Lei, come indicato dal disegno, urla a voce alta nell'orecchio di lui. La scena è divisa in due parti e nella seconda vignetta si vede la figura femminile precipitare fuori dal riquadro, come cadesse da una finestra, spinta dal compagno. Sotto la didascalia, in inglese che dice "Problem solved" che, in italiano, significa "problema risolto".

La polemica

La scelta della catena di negozi di appendere agli attaccapanni quella t-shirt ha creato qualche polemica, in particolare sui social network. Perché per molti, infatti, quel messaggio incita alla violenza sulle donne e al femminicidio. E di questo ne sono convinte due esponenti del Partito democratico, le due senatrici Monica Cirinnà e Valeria Fedeli, che hanno definito "gravissimo" un fatto come questo.

La senatrice dem, su Twitter, infatti, sul caso ha denunciato: "Ho appena visto questa maglietta in vendita al Carrefour. Se una donna parla troppo, meglio liberarsene? L'azienda sposa questo messaggio? Gravissimo, specie in un Paese in cui la violenza contro le donne è notizia di ogni giorno. Chiariscano o dovrò buttare la mia tessera". Anche Pierfrancesco Majorino, eurodeputato del Pd, che riprendendo il tweet di Cirinnà scrive: "Ha ragione. E aggiungo: ci saranno degli autori e dei produttori della maglietta, no? Beh, non sono perseguibili per incitamento alla violenza? Secondo me di questo si tratta".

Fedeli: "Si interrompa la vendita"

Anche Valeria Fedeli, capogruppo in commissione diritti umani, insiste: "È gravissimo che un'azienda produca magliette che incitano al femminicidio. Ancora più grave che una nota catena di supermercati si metta a disposizione per distribuirle". E conclude: "In un Paese dove ogni 72 ore una donna viene uccisa, la mercificazione di una tragedia di queste dimensioni è un fatto intollerabile". Infine, Fedeli chiede che l'azienda Skytshirt, la stessa che ha prodotto la maglietta, e Carrefour interrompano la vendita e la produzione della t-shirt.

L'errore nella distribuzione

Ma le segnalazioni social, evidentemente, sono servite a richiamare l'attenzione sul fatto. Le due magliette, infatti, secondo il supermercato sono state "poste erroneamente in vendita in un unico punto vendita di Roma, appartengono a un lotto che non avrebbe dovuto essere commercializzato". L'azienda ha poi dichiarato: "A seguito della segnlazione ricevuta nella giornata di ieri tramite social, Carrefour Italia ha immediatamente provveduto al ritiro delle magliette e contemporaneamente ha avviato un'indagine interna per comprendere le dinamiche dell'accaduto. In questo modo è stato immediatamente chiarito che quanto accaduto è un mero errore materiale nel rifornimento di quel singolo punto vendita". Nella nota poi si legge: "Questa tipologia di prodotti è acquistata a seguito di una negoziazione con fornitori terzi che sottopongono per approvazione le grafiche delle magliette fornite. Il soggetto, in particolare, insieme a un altro, non è mai stato autorizzato da Carrefour Italia e l'azienda, accortasi alcuni mesi fa dell'errore di fornitura, aveva già provveduto al ritiro delle magliette dall'intera rete nazionale".

Le scuse di Carrefour

A conclusione del messaggio della catena dei supermercati si legge: "Questa tipologia di prodotti è acquistata a seguito di una negoziazione con fornitori terzi che sottopongono per approvazione le grafiche delle magliette fornite. Il soggetto, in particolare, insieme a un altro, non è mai stato autorizzato da Carrefour Italia e l'azienda, accortasi alcuni mesi fa dell'errore di fornitura, aveva già provveduto al ritiro delle magliette dall'intera rete nazionale".

Commenti
Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Sab, 26/10/2019 - 12:44

Non c'è bisogno dei ragli dei sinistrati per dire che questa maglietta è vomitevole

marinaio

Sab, 26/10/2019 - 13:01

Mi domando dove erano la Cirinna' e la Fedeli quando Salvini e Meloni venivano mostrati a testa in giù, come Piazzale Loreto. Forse erano impegnate ad occuparsi dei clandestini?

Alessio84

Sab, 26/10/2019 - 13:18

E' una maglietta, chi se ne frega..... quanti soldi prendono ogni mese queste "onorevoli"? Soldi ben spesi, di sicuro -.-'

cgf

Sab, 26/10/2019 - 13:29

c'è chi vuol vedere quello che non c'è oppure da molto fastidio, lo provo personalmente, che quando una donna, quando rimane senza argomenti, di fronte all'evidenza comincia ad urlare e dire (gridare) luoghi comuni. A quel punto non vale la pena discutere e prendo sempre le distanze, come indicato nella maglietta. Ecco, chi grida allo scandalo mi fa venire subito in mente quelle persone, in particolare donne, di cui sopra.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Sab, 26/10/2019 - 13:33

Non ci vedo alcun incitamento al femminicidio. Se qualcosa ti infastidisce lo allontani o te ne allontani. Si può scegliere. Non vedo armi raffigurate.

caren

Sab, 26/10/2019 - 14:18

Questo è uno di quei veri e grossi problemi che gravano sull'Italia.

cir

Sab, 26/10/2019 - 14:19

le donne devono smetterla di fare della loro debolezza un punto di forza impunito.

Rixga

Sab, 26/10/2019 - 14:38

Mi piacerebbe vedere la reazione femminista se al contrario fosse una donna a spingere l'uomo. Indubbiamente questa maglietta è di pessimo gusto, ma c'è molto di peggio al mondo...

antipifferaio

Sab, 26/10/2019 - 14:56

WOW...questo il vero problema che deve risolvere al più presto il governo...il lavoro, la sanità, gli sbarchi di mezza Africa in Italia possono aspettare...

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 26/10/2019 - 15:01

Se dovessero leggere ld vignette che ci sono nei periodici di egnimistica che farebbero?

Ritratto di Pilsudski

Pilsudski

Sab, 26/10/2019 - 15:16

Io trovo molto piu' vergognoso che la Cirinna' sia ancora in Parlamento, e che esista una censura governativa che impone il rispetto della political correctness. Personalmente la maglietta in questione mi sembra adatta per un coatto di Tor Bella Monaca, ma come emigrato in America io adoro il "First Amendment" e penso che tutte le opinioni -per quanto aberranti- possano essere liberamente espresse, alla faccia dello Stato Etico. Se poi uno passa dalle parole ai fatti, qui negli USA sparisce in galera per trent'anni, a differenza di quanto avviene in Italia dove vale la Legge Gozzini imposta dai cataboliti di decomposizione del PCI, ed i delinquenti escono subito in "permesso premio".

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Sab, 26/10/2019 - 15:19

Alle due senatrici dico soltanto: GET A LIFE!

Teobaldo

Sab, 26/10/2019 - 15:31

...visto il ridottissimo impegno testuale (vabbè..in inglese ma essa fin lì c'arriva) questa maglietta sembra fatta apposta per i titoli di studio della Fedeli

cgf

Sab, 26/10/2019 - 15:39

la maglietta col barbuto Ernesto, un assassino sanguinario [anche di donne], invece va portata con orgoglio?

carpa1

Sab, 26/10/2019 - 16:10

marinaio 13.01. Miglior commento del giorno ... della serie "quando si vuol parlare si dovrebbe usare il cervello (ammesso che lo si abbia, vero Fedeli e Cirinnà? Oppure dobbiamo far ripubblicare tutte le vignette della sinistra includendo pure quelle del satiro sig. V.?)

Tergestinus.

Sab, 26/10/2019 - 16:15

Bene, ma allora per coerenza si censuri per sempre anche la canzone "Però mi vuole bene" del Quartetto Cetra, e si revochi post mortem la cittadinanza italiana a Virgilio Savona, Lucia Mannucci, Tata Giacobetti e Felice Chiusano!

pasquinobz

Sab, 26/10/2019 - 16:25

Non incita affatto al femminicidio, perché non rappresenta affatto un uomo ed una donna. Ormai gli "intellettuali" sostengono che esisterebbero una ventina di sessi diversi. Per gli stessi la donna in gonna e con la coda sarebbe solo un costrutto sociale, al punto che in paesi più decadenti ormai fanno i segnali stradali di lavoro in corso con l'operai* in gonna. Chi vedendo un'icona con la gonna pensa subito alle donne è un* fassist* reazionari*. Si vergognino le due deputate! In questa maglia si vede solo un qualcun*/qualcos* con la gonna e la coda. E' molto probabilmente un uomo con i capelli lunghi e che per combattere l'omofobia e garantire l'inclusione si veste con la gonna. Quell* in pantaloni potrebbe essere un altro uomo, una donna emancipata in pantaloni o un rappresentante dell'altra ventina di sessi. Comunque complimenti a queste grandi aziende che si piegano sempre ai prepotenti di turno. Cambiano le ideologie, ma la storia si ripete.

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Sab, 26/10/2019 - 17:02

bella e spiritosa.

Anticomunista75

Sab, 26/10/2019 - 17:30

mentre invece per i cartelli sparsi per Roma in cui tutti gli uomini vengono dipinti senza interpretazioni come potenziali assassini di femmine va tutto bene, nessuno s'indigna vero? queste femministe hanno ampiamente rotto le scatole.

Abit

Sab, 26/10/2019 - 17:47

Alla Cirinnà : butti la tessera di « Carrefour » e prenda quella della « Esselunga »!

cecco61

Sab, 26/10/2019 - 18:09

Vignetta simpaticissima. E' e resta satira. Chissà perché Fedeli e Cirinnà non hanno mai nulla da ridire sulla presunta satira di Vauro e compagni dove augurano la morte, senza mezzi termini, a chi la pensa diversamente da loro. Poveri decerebrati comunisti: sono nati così e tali resteranno.

Ritratto di Fralabbate

Fralabbate

Sab, 26/10/2019 - 18:35

Sbagliato ritirarla, occorre il coraggio di opporsi a questo cieco MONOpensiero squallido e ipocrita. Può piacere o non piacere, ma è uno scherzo. Non si può più scherzare; Non si può più provarci con una ragazza perchè altrimenti ti denuncia per molestie; Non si può più riunirsi a manifestare perchè serve l'approvazione della Questura; A breve servirà la domandina per alimentarsi e, in quanto a scop##e, a breve diventerà solo un atto sociale, in perfetto stile Orwelliano. 1984 pare passato, in realtà è un momento che si avvicina. Preparatevi al Ministero dell'Amore.

Ritratto di Pilsudski

Pilsudski

Sab, 26/10/2019 - 20:02

@abit: penso che abbia obbligatoriamente la tessera della "COOP", sulle cui fortune commerciali favorite da sindaci e magistrati PD rimando al fondamentale "Falce e Carrello" di Bernardo Caprotti, fondatore di ESSELUNGA.

CoolMI

Dom, 27/10/2019 - 09:33

Come sempre la sinistra dimostra di avere un "sense of humor" pari a zero. Però le vignette dei giornali di partito vanno sempre bene. Detto questo la maglietta è carina, su internet andrà a ruba e le galline di sinistra, con questa ennesima quanto inutile polemica, non hanno fatto altro che soffiare benzina sul fuoco ed alimentare vendite e diffusione. Bravissime!!!