Violenze su volontaria: condannato bengalese

Ha afferrato una volontaria della Croce Rossa e l'ha trascinata con la forza in una tenda: poi le violenze. Ora arriva la condanna

Ha afferrato una volontaria della Croce Rossa e dopo averla trascinata con la forza in una tenda: l'ha baciata, palpeggiata con violenza e una volta terminati gli abusi, l'ha lasciata a terra, ferita e tra le lacrime. Lui è un giovane immigrato bengalese condannato, oggi, dal tribunale collegiale di Imperia a 5 anni e 2 mesi di reclusione. Insomma, la classica "brutta storia", quella consumatasi, una notte del marzo scorso, nel centro di accoglienza profughi di Ventimiglia (Imperia), all'epoca situato alla stazione ferroviaria, che ospitava decine di rifugiati serviti e riveriti. Un campo regolarmente gestito dalla Croce Rossa, in cui mai più doveva capitare un episodio del genere. Tanto è vero che l'avvocato Marco Bosio, legale di parte civile della ragazza, ha annunciato di voler chiamare in causa anche la stessa Croce Rossa, considerata colpevole per non aver esercitato il dovuto controllo. "Il fatto più grave - spiega Bosio - è che l'uomo era anche volontario del centro, dove eseguiva piccoli lavori di manutenzione o in cucina. E' possibile che prendano le persone così?". Oggi lo straniero si trova agli arresti domiciliari, ma quella ragazza difficilmente riuscirà a cancellare il ricordo delle violenze subite. Una volta terminati gli abusi, infatti, è dovuta ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso e a quel punto ha denunciato l'accaduto. Il giudice ha condannato il bengalese anche a una provvisionale di diecimila euro, con quantificazione del danno in sede civile.

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 06/10/2016 - 23:32

Rispedire al mittente, no? Continuiamo così, che va bene.

Dolcevita1960

Ven, 07/10/2016 - 07:11

Grazie Italia ed Europa per tutte queste risorse!!!

maricap

Ven, 07/10/2016 - 08:26

Sinceramente, non me ne può fregar de meno, dato che li c'era andata volontariamente. Panem et circenses, per la salute psico fisica degli invasori. La Croce Rossa provvedeva per il Panem, quindi qualcun altro doveva provvedere per il divertimento, e così è stato.

Ritratto di RindoGo

RindoGo

Ven, 07/10/2016 - 09:53

È una volontaria, no? Facile accettare gli onori e rifiutare gli oneri. Questi esaltati delle ONLUS ed ONG agiscono per protagonismo personale, danno il tempo a questi subumani di ambientarsi e rifocillarsi, per poi andare a cercare in giro per l'Italia prede, che magari erano pure impegnate in altri tipi di volontariato più silenzioso, NON remunerativo né tantomeno rimborsato, indirizzato a persone sofferenti meno presentabili esteticamente e dal punto di vista mediatico, ma che sono dimenticate da questo Stato. Concordo con maricap 8:26.

fedeverità

Ven, 07/10/2016 - 10:15

Se era mia figlia,lo cercavo e lo scannavo ancora in vita!!! Grazie Boldrini & c...avete fatto un bel lavoro!! Ma a Capalbio,come mai non li volete nemmeno vicino? CHE LURIDI SCHIFOSI!