La visita dall'oculista di rigore per i bambini

E se occorre, gli occhiali da subito Le montature devono essere stabili, flessibili e prive di angoli appuntiti

«I genitori dovrebbero rispettare dei momenti fondamentali durante l'infanzia dei propri figli, per verificare che questi ultimi non abbiano problemi alla vista». Il professor Paolo Nucci, docente universitario e medico oculista a Milano, presidente della Società degli oftalmologi pediatri, raccomanda ai genitori di non trascurare la vista dei piccoli e di rispettare le scadenze per accertarsi che non abbiano patologie o difetti visivi. «Attorno ai 3 anni, si deve procedere con una seconda visita per capire se il bimbo abbia l'occhio pigro, se necessiti di occhiali, se ci siano veri problemi oculari. Al compimento del sesto anno è necessario un follow up . Gli occhi delle nuove generazioni - spiega il prof. Nucci - lavorano troppo da vicino e l'incremento della miopia è la conseguenza diretta». Per la valutazione corretta dello stato di salute dell'occhio è indispensabile sottoporsi a una visita dall'oculista. «Farsi esaminare da un ottico significa soltanto verificare che non esistano problemi refrattivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo). In età pediatrica, l'ottico, purtroppo, non può garantire neppure questo». Oltre all'importante scadenziario, il prof. Nucci, visto il sopraggiungere della stagione calda, consiglia anche, per i bambini, occhiali con lenti, ma anche montature ad hoc. «I difetti di vista sono in parte geneticamente determinati, ma anche guidati da fattori ambientali. Occorre saper scegliere al meglio anche perché non esiste, purtroppo, un adeguato interesse delle aziende di oculistica, nei confronti del bambini».

Safilo, con Eyewear «Kids by Safilo», ha cercato di soddisfare le esigenze dei più piccoli, nel rispetto anche dei parametri consigliati dagli esperti di oftamologia pediatrica. Nessuno, infatti, aveva mai pensato a investire su una montatura ideale, capace di offrire comfort e, nel contempo, innovazione. «Kids by Safilo» si presenta, per certi versi, come un progetto rivoluzionario nel mondo dell'occhialeria, pensato con un approccio medico-scientifico per rispondere alle esigenze specifiche dei più piccoli e sviluppato con tecnologie avanzate e materiali di ultima generazione. Visto che, a livello mondiale, un bambino su 6 ha difetti visivi e che circa il 15% degli errori refrattivi necessita di una correzione tempestiva, ora i piccoli da 0 a 8 anni potranno finalmente indossare degli occhiali con montature che rispondono anche ai parametri consigliati dalla Siop (Società italiana di oftalmologia pediatrica) e Wspos (World society of paediatric ophthalmology and strabismus). Quindi, flessibili, sicure e prive di superfici taglienti o angoli appuntiti e, grazie alla presenza del ponte più basso e alla speciale linea orizzontale delle aste, leggere e stabili. Inoltre, grazie al design particolare del frontale, le lenti coprono completamente il campo visivo del bambino, garantendo un'efficace correzione. Con un design e una proposta cromatica discreti, le montature, soprattutto per i più piccoli, sono quasi invisibili sul volto.