Vittorio contro Giggino

Pomigliano d'Arco è una città colta. È la città dove ha vissuto lo scrittore italiano più impertinente, più originale, più trasgressivo del secondo Ottocento. E quello che io ho più amato dopo i classici: Vittorio Imbriani.

Suo è uno dei libri più scanzonati e spiritosi che io abbia letto: «Dio ne scampi dagli Orsenigo». La sua grammatica è invenzione, la sua sintassi è capriccio e fantasia, i suoi congiuntivi vittoriosi, la sua interpunzione «rap». Nato a Napoli, aveva scelto di vivere a Pomigliano di cui fu cittadino, consigliere, assessore comunale e anche sindaco. Credeva nella fondamentale istruzione elementare e volle un tronco ferroviario per unire Pomigliano a Napoli.

Concepì i suoi figli e i suoi capolavori nella avita «casa palazziata» in via della Pigna (oggi a lui intestata). Fantasioso, bizzarro, paradossale, Imbriani ha una scrittura nervosa ed eccitante, le sue parole sorridono, ci chiamano complici. Nella sua pagina anche i vocaboli arcaici o letterari sono rielaborati e rivitalizzati da una scossa elettrica, in un processo di sorprendente «rianimazione». La lettura di Imbriani accresce la vitalità, e sorge dalla voce di un popolo, da tradizioni che non sono ricordo, ma umore, vita.

Il destino mi fa ritornare a Pomigliano sulle tracce dell'amato Vittorio, le cui parole sono un monito per me: «Nelle lettere e in politica, personalmente non ho cercato nulla, fuorché la soddisfazione di una attività onesta, disinteressata, utile all'universale». Viva la grammatica.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 23/01/2018 - 15:10

qualcuno mi può spiegare, cosa c'entra, vittorio imbriani. con giggino ? magari se me lo spiega sgarbi, che lo ha inquadrato in modo ,quasi, completo dimenticando che vittorio imbriani era figlio di paolo emilio imbriano,giurista,poeta,politico e patriota,e nipote di alessandro poerio,patriota e poeta assimilabile a tommaseo e leopardi. egregio sgarbi, non si tratta di vittorio imbriani singolo uomo, ma di "razze elette" e la maggioranza di queste "razze" sono nate al sud.

palandrana

Mar, 23/01/2018 - 19:13

egregio Sig. Sgarbi,giovinap ha ragione:ci puo`spiegare cosa c`entra Giggino con Vittorio?Ad ogni modo,sicuro del suo buon gusto,ho ordinato il libro:non mi deluda.

fifaus

Mar, 23/01/2018 - 19:57

"Nelle lettere e in politica, personalmente non ho cercato nulla, fuorché la soddisfazione di una attività onesta, disinteressata, utile all'universale" : questa citazione mi sembra chiarisca sufficientemente il "contro" Giggino del titolo

un_infiltrato

Mar, 23/01/2018 - 20:59

Giuro che da domani mi metto a scrivere anch'io quattro vacuità, mi faccio pagare, voi mi commentate e dopodomani scrivo un'altra cosa, altrettanto, assolutamente inutile.

emigrante

Mer, 24/01/2018 - 06:04

Signor Giovinap, di nonni paterni veneti, e materni lombardi, nessuno può essere più "patano" di me, e ne sono fiero. Tuttavia non per questo odio e disprezzo il Sud. Ritengo anzi che le maggiori colpe della situazione attuale del Sud siano da ascrivere al criminale assalto dei Savoia, concentrato non sui motivi etici che ci sono stati inculcati da una Scuola bugiarda, ma dal ben più banale intento di saccheggiare le casse del Regno delle Due Sicilie. Da qui, a cascata, gli ulteriori mali dell'entità geografica chiamata Italia. Ciò premesso, e con i problemi vitali che l'attuale situazione ci impone, non sarebbe meglio concentrarci insieme su questi, e insieme cercare di difenderci, anziché alimentare incomprensioni e odii reciproci e soccombere tutti alla nuova invasione?

rrobytopyy

Mer, 24/01/2018 - 08:17

e chissà quanto lo pagano per queste 10 righe di che cosa ?

dagoleo

Mer, 24/01/2018 - 09:22

Le mie più sentite condoglianze a Vittorio Sgarbi e familiari per la dipartita del padre Giuseppe.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 24/01/2018 - 09:48

egregio emigrante, le sue dotte parole mi aprono il cuore...e mi fanno pensare che c'è ancora speranze per un'italia migliore! facciamo un patto(tra galantuomini)tra me e lei, da oggi fermo la mia "polemica" per il resto della settimana, lei controlli cosa dicono"gli altri" e ne riparleremo lunedì(se dio ce lo consentirà)lei non è il primo a esortarmi di fare la "strada insieme" , p.s. mi permetta di correggere le sue parole, nell'ottica del mio pensiero come ho già spiegato 2/3 volte, lei non è un "PATANO" ma un "PADANO" ,seconda la mia ironia(non molto faceta) i "PATANI" sono gli immigrati, i loro figli e i loro nipoti dal(martoriato)sud ,che di solito sono i più cattivi verso le genti rimaste al sud ,mentre chi ha origini come le sue è un padano.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 24/01/2018 - 10:01

fifaus, egregio! "giggino" è l'unico politico italiano che dovrebbe far suo il pensiero di imbriani? io non sono un elettore di de magistris, ma ritengo che il sindaco di napoli non sia il "migliore"(pessimo aggettivo) ma neanche il peggiore, provi a immaginare l"eredità" che gli hanno lasciato.

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Mer, 24/01/2018 - 10:04

Che c'entra Giggino? Boh.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mer, 24/01/2018 - 10:43

Colossale errore di copia-incolla al pc. Evidente. Non ne farei un dramma. Ma certuni son sempre più attenti ai vizi altrui che alle proprie virtù. Pazienza.

il corsaro nero

Mer, 24/01/2018 - 12:17

@un_infiltrato: se lo stile di scrittura è quello del post è meglio che lasci perdere!

il corsaro nero

Mer, 24/01/2018 - 12:19

@giovinap ore 10:01: figuriamoci gli altri!

il corsaro nero

Mer, 24/01/2018 - 12:21

@giovinap: beh, un sindaco che regala i soldi ai rom, che difende i centri sociali e che si disinteressa totalmente di quello che avviene in città (basta guardare i servizi di Luca Abete a Striscia la notizia per rendersi conto di ciò che avviene a Napoli) è veramente un genio!

PAOLINA2

Mer, 24/01/2018 - 12:32

Da una capra cosa ci si puo' aspettare, qualcuno si rivolta nella tomba sapere che tra i tanti che scrivono su questo giornale c'e' anche lui.

ToniPA

Mer, 24/01/2018 - 15:15

Sgarbi la pensione è vicina, speriamo prima possibile.

Ritratto di dlux

dlux

Mer, 24/01/2018 - 15:58

Emigrante - Finalmente qualcuno che la pensa come me. Il Sud, fino ad allora schiavo dei Borboni, fu definitivamente annientato con la madre di tutte le rapine che la Storia conosca: quella dei Savoia ai danni dei Borboni, nei confronti dei quali erano praticamente dei pezzenti.