Vittorio Emanuele sul 2 giugno: "Il referendum 1946 fu incompleto"

Il figlio di Re Umberto II attacca: "Molti italiani non poterono votare, ma mio padre dimostrò responsabilità nonostante De Gasoperi si proclamò Capo dello Stato con un colpo di mano"

Secondo Vittorio Emanuele di Savoia il referendum del 2 giugno 1946, con cui l'Italia divenne una repubblica, non sarebbe stato "completo". Perché - e questa è verità storica - in alcuni territori dell'allora Regno d'Italia non fu possibile votare e perché a molti connazionali prigionieri all'estero non venne permesso l'accesso alle urne.

Il primogenito di Re Umberto affida ad un messaggio rivolto "a tutti gli italiani" la sua amarezza in occasione del 70° anniversario della nascita della Repubblica italiana. Non si votò, ricorda il principe, "in alcuni territori italiani ancora non del tutto liberi ed al voto non poterono partecipare molti italiani che, per essersi rifiutati di collaborare con i tedeschi, si trovavano ancora in campi di prigionia all'estero."

Inoltre Vittorio Emanuele elogia il senso di responsabilità del padre, quando "il consiglio dei ministri presieduto da Alcide De Gasperi, con un colpo di mano, nominò lo stesso Capo Provvisorio dello Stato". Il Re, "dopo un mese di regno, desiderando una piena legittimazione che gli permettesse di traghettare la Nazione in una rinascita al termine delle dolorose esperienze della guerra, prima della consultazione dichiarò che se la Monarchia non avesse raggiunto la maggioranza assoluta dei voti, avrebbe indetto un nuovo Referendum. In quei giorni ed in quelle ore di tensione Egli mantenne un alto senso di responsabilità per le sorti del Paese ed una terzietà che il mondo gli ha riconosciuto."

Vittorio Emanuele, infine, vuole celebrare l'abnegazione del Re alla causa d'Italia, che lo portò a rinunciare alla Corona pur di salvare l'indipendenza della Patria: "Pur in assenza di alcuna imposizione, partì di propria volontà per un temporaneo esilio, al fine di smorzare le tensioni di un Paese diviso in due e con le truppe jugoslave di Tito, schierate sul confine orientale, decise ad intervenire in caso di vittoria monarchica. Un esilio durato, poi, per Lui tutta la vita, per me 56 anni e per mio figlio - nato 26 anni dopo il referendum - ben 30 anni"

Commenti
Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Gio, 02/06/2016 - 10:14

È cosa nota l'intervento dell'OSS e della corona inglese per estromettere il nostro Re e consegnare l'Italia in mano ad una sere di politici che la 'governeranno' in maniera corrotta fino a farla diventare il colabrodo che conosciamo oggi. Furono proprio i servizi d'oltreoceano (e Manica) a manipolare il referendum.

Lepanto71

Gio, 02/06/2016 - 10:23

Forse era meglio quando il nostro Paese era una monarchia,qualsiasi Re, avrebbe fatto meglio degli ultimi presidenti della repubbica,il Re ,di norma, è sopra le parti a differenza del presidente.Anche lo Statuto del 1848 forse era meglio della Costituzione del 1948 in quanto più rispettoso della proprietà privata,diritto naturale fondamentale.

Iacobellig

Gio, 02/06/2016 - 10:26

HA RAGIONE VITTORIO EMANUELE DI SAVOIA. ANCORA OGGI CON I COMUNISTI CHE IN ITALIA CI SONO, I BROGLI SONO TANTI E CONTINUI.

Ernestinho

Gio, 02/06/2016 - 10:28

Meglio la Democrazia che la Monarchia!

elpaso21

Gio, 02/06/2016 - 10:29

Ma se il referendum fu falsato non si potrebbe fare un ricorso alla Corte Costituzionale per farlo annullare?

ennio78

Gio, 02/06/2016 - 10:30

Ci mancherebbe solo avere anche il re in Italia. Vittorio Emanuele vuole "celebrare l'abnegazione del Re alla causa d'Italia". Un re che ha permesso l'entrata in guerra dell'Italia a fianco di Hitler per poi scappare a pochi giorni prima dell'armistizio lasciando le forze armate allo sbando e senza una direzione. Complimenti. I savoia revono essere gia' essere contenti che gli sia stato permesso il rientro in italia.

fifaus

Gio, 02/06/2016 - 10:33

Certo che hanno un bel coraggio: gentaglia che dovrebbe farsi dimenticare

iononhovotatorenzi

Gio, 02/06/2016 - 10:47

Sarà verita storica ma l'appoggio al fascismo (anche velato), il voltafaccia dell'8 settembre '43, sono i pegni che un erede ha dovuto pagare in quella occasione pur nei molti dubbi di regolare processo democratico che molti sbandierano. Siamo figli di un modello poco sano e sempre contornato da ombre di corruzione e settarismo. Grazie comunque a quei molti che del senso di uguaglianza e libertà hanno fatto la loro bandiera di vita che durante la resistenza e dopo continuano a crederci pur contro l'evidenza di una deriva della nostra società figlia del '46-'48 falsamente libera e egalitaria. Forse un giorno i figli degli uomini onesti e illuminati governeranno questo paese ma spero attraverso un processo democratico vero e non una rivoluzione. Cultura, arte, ingegno insieme a onesta e rispetto sono ancora i semi nascosti del nostro DNA un giorno saranno caratteri dominanti ma ad oggi sono recessivi come direbbe Darwin. Viva la repubblica anche se incompleta.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Gio, 02/06/2016 - 10:51

Non fu possibile votare e perché a molti connazionali prigionieri all'estero non venne permesso l'accesso alle urne. Proprio loro avrebbero votato per la monarchia ? Qui si fa a gara a chi le spara più grosse. Quando vincono tutto è regolare , quando perdono c'è l'imbroglio.

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Gio, 02/06/2016 - 10:56

Odio! Ora ci si mettono pure loro...

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 02/06/2016 - 11:03

I SAVOIA HANNO RAGIONE.

Ritratto di blackeagle

blackeagle

Gio, 02/06/2016 - 11:07

e quello che faceste con la complicità dell'allora nascente camorra a Napoli quando la depredaste? ed il vostro complice, il ricercato garbaldi massone agli ordini degli inglesi con la guardia d'onore dei delinquenti poi diventati camorristi che obbligava con i Meridionali di andare a votare per i vostri sanguinari e cafoni antenati? che cos'era quello?

zucca100

Gio, 02/06/2016 - 11:10

De Gasperi komunista!

arkangel72

Gio, 02/06/2016 - 11:14

Intere province non votarono, ricordiamo che Trieste non era italiana e non votò. Non votarono i soldati che ancora erano lontano dall'Italia, non votarono coloro che erano ancora tra i prigionieri all'estero, non votarono gli italiani che erano nelle colonie ed erano impossibilitati a tornare. Certo, potevano essere voti per la Monarchia o anche per la Repubblica. Ma sta di fatto che, malgrado le testimonianze di brogli, malgrado i ricorsi, malgrado lo stesso Togliatti disse che si trattò di un voto pilotato, le schede elettorali furono mandate al macero in tutta fretta e la pantomima del referendum si concluse con un colpo di stato dei repubblicani, appoggiati dagli USA, che ricattarono i politicanti dell'epoca sulla base dei promessi aiuti (con adeguate mazzette!) per la ricostruzione del Bel Paese.

19gig50

Gio, 02/06/2016 - 11:19

Chissà se si potessero ricontare oggi le schede in maniera onesta, che non fa parte dei comunisti, come sarebbero andate realmente le cose!!

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Gio, 02/06/2016 - 11:27

Meglio la partitocrazia che la monarchia! Abbiamo già Re Giorgio a fare gli interessi degli altri nel nostro Paese, volevamo un'intera famiglia reale a farsi il suo interesse e a spararci addosso dalle loro barche? Vergogna aver ridato ai Savoia il permesso di venire in Italia!

lorenzovan

Gio, 02/06/2016 - 11:35

solo voi potevate dar voce a questo duo campione di fancazzismo e parassitismo

lorenzovan

Gio, 02/06/2016 - 11:36

ah lanzi tu ti devi sempre distinguere ..vero ???

lenzed

Gio, 02/06/2016 - 11:38

Il Principe ha sacrosantamente ragione. Questa repubblica più che sul lavoro è stata fondata sui brogli elettorali. Viva l'Italia e viva il Re!

venco

Gio, 02/06/2016 - 11:38

Si sa che a quei tempi i clericali votarono per la monarchia, per paura di finire nel comunismo.

nippur62

Gio, 02/06/2016 - 11:38

Che la repubblica italiana è nata su una truffa è cosa nota che il re sia fuggito la sciandoci in braghe di tela è altrettanto vero. Considerato il periodo storico hanno fatto la scelta tra andarsene con i soldi o fare la fine dei Romanoff; voi che avreste fatto?

An_simo

Gio, 02/06/2016 - 11:40

Il giornaletto che strizza l'occhio ad un idea di stato medioevale... c'è da capirli devono rastrellare voti da quel contenitore per compiacere l'editore

Lepanto71

Gio, 02/06/2016 - 11:45

Ci sono tanti come Ernestinho,completamente ignoranti(nel senso che sono culturalmente molto carenti) che dicono che sia meglio la democrazia che la monarchia come se nel Regno Unito,in Spagna ,in Olanda o in Danimarca non ci fosse democrazia ,mentre invece, siccone la Cina è una repubblica ,sia una democrazia.

Ritratto di brigante_garganico

brigante_garganico

Gio, 02/06/2016 - 11:48

BALLE! I savoja HANNO LE MANI SPORCHE DEL SANGUE DI ALMENO 1.000.000 DI MERIDIONALI FATTI MASSACRARE DAL LORO AVO, vittorio emanuele II! savoja, LEGGETEVI COSA VI HA SCRITTO SAN GIOVANNI BOSCO NELLA SUA PROFEZIA... "La vostra famiglia non supererà al quarta generazione!"

fervore50

Gio, 02/06/2016 - 11:53

ancora voce a questo assassino bugiardo condannato a sentenza definitiva date? vergognatevi voi del giornale

Anonimo (non verificato)

Edith Frolla

Gio, 02/06/2016 - 12:08

L'amarezza è la malasorte è stata dell'Italia. I savoia sono stati i peggiori reali che ci potessero capitare: traditori e vigliacchi della peggior specie!

Giorgio Rubiu

Gio, 02/06/2016 - 12:10

Ci furono sicuramente dei brogli.Lo si disse subito e,essendo,allora, in carica dei risultati del referendum il Ministro Romita,si cominciò subito a cantare "Chiudi gli occhi Romita" sull'aria di una nota canzone il cui titolo era "Chiudi gli occhi Rosita".Il Re Umberto II accettò la sconfitta senza fare ricorso pur essendo stato un risultato sul filo di lana.Tuttavia,dopo la fuga di suo padre,Vittorio Emanuele III,del 8 Settembre,i Savoia persero irrimediabilmente la faccia.Già allora,in vista di un improbabile ritorno alla monarchia,molti monarchici si espressero a favore degli Aosta anziché dei Savoia la cui reputazione era irrimediabilmente compromessa.

Mr Blonde

Gio, 02/06/2016 - 12:11

fra un pò viene fuori che de gasperi era rosso...comunque quella faccia di bronzo, uno che si divertiva a sparare a innocenti dalla sua barca, ci ha consegnato al fascismo a hitler con conseguenti 650000 morti. Basta questo per ringraziare qualunque ingerenza estera

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 02/06/2016 - 12:14

Ernestinho ha ragione: meglio la democrazia. Ma... questa è democrazia? Il referendum fu pesantemente viziato da brogli, esattamente come le recenti elezioni politiche in Austria.

edo1969

Gio, 02/06/2016 - 12:16

ANCORA ROMPONO I *****I STI QUA? esilio di nuovo via via

yulbrynner

Gio, 02/06/2016 - 12:16

domanda a chji vorrebbe la monarchia... chi avrebbe la corona di re? tal vittorio emanuele quello che uccise il turista tedesco oltre 35 anni fa??? allora siamo proprio a posto! dalla padella.. direttamente alla brace.. I COMPLIMENTI!

audionova

Gio, 02/06/2016 - 12:19

MA SIETE TUTTI FUORI DI MELONE

Ritratto di MLF

MLF

Gio, 02/06/2016 - 12:30

Se l'Italia fosse rimasta una monarchia, chissa', magari saremmo come il Regno Unito (GB), l'Olanda, la Svezia, la Danimarca, il Lussemburgo... Di sicuro invece siamo nella ***** fino al collo.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 02/06/2016 - 12:31

Siamo nel 2016 e ancora parliamo di monarchia? E' già eccessivo che 70 anni fa si sia offerta loro la possibilità di mantenere la corona. Comunque oggi, piaccia o meno, siamo una Repubblica e quello avviato nel '46 è un processo irreversibile. Se lo desidera il "Re" potrà candidarsi in qualche movimento politico aspirando alla carica di Primo Ministro o Presidente della Repubblica. Pur con tutti i suoi limiti questa si chiama democrazia.

Alessio2012

Gio, 02/06/2016 - 12:31

Non idolatriamo tanto la democrazia... in fondo gli idioti sono sempre la maggioranza, quindi non è detto che far votare tutti sia giusto...

Ritratto di Valance

Valance

Gio, 02/06/2016 - 12:32

L’Italia è una repubblica fondata su brogli. Anche quando a fin di bene, sempre brogli sono.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Gio, 02/06/2016 - 12:34

Non so esattamente come andarono i brogli del referendum. Certo che se questi due sono gli eredi ed abbiamo rischiato di averli come re, c'è veramente da spararsi nelle parti intime.

ziobeppe1951

Gio, 02/06/2016 - 12:37

Si stava meglio quando si stava peggio

joecivitanova

Gio, 02/06/2016 - 12:39

Che i Savoia non siano un esempio di gloria mi sembra cosa accettata, che la 'pilotata' repubblica sia stata forse il male minore anche, ma che, per ora, loro abbiano detto solo una piccola parte di verità è anche pur questo vero. G.

Ritratto di semovente

Anonimo (non verificato)

Ritratto di sergio laterza

sergio laterza

Gio, 02/06/2016 - 12:49

Esule da Fiume,arrivai con la mia Famiglia a Napoli nel 1948.- Fummo dirottati nel campo profughi nel bosco di Capodimone ed avemmo occasione di commentare l'esito del passato referendum con gli abitanti di Porta Piccola di Capodimonte e sentimmo come avevano votato e come avevavo saputo dei brogli accaduti nel luogo dove erano stati esaminati i risultati del referendum(corte di appello di Napoli).Inoltre ci raccontarono che il Re Umberto II andò in esilio per evitare scontri fraticidi fra repubblicani e monarchici.-Sarà vero?Ora,dopo 68 anni di permanenza in Italia,con tutto quello che accade fra i nostri magnacci direi proprio di SI!!!saluti

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 02/06/2016 - 13:04

Che questa repubblica sia nata da brogli elettorali, da una guerra persa facendo finta di averla vinta, da una guerra civile rimasta per fortuna a meta', da tradimenti di ogni genere, da una costituzione papocchio non ci piove. Che i savoia ne parlino e' sconcertante. Degni rappresentanti di questo stato bidone.

Mechwarrior

Gio, 02/06/2016 - 13:18

Non mi sento "monarchico" ma se pensate che la nostra sia una vera democrazia siete "very smart". Hanno solo sostituito un gruppo di potere con un'altro.

giubbe1967

Gio, 02/06/2016 - 13:33

Vittorio Emanuele dovrebbe essere editto del fatto che anche la monarchia in Italia si è fatta strada a firza di "colpi di mano@

Malacappa

Gio, 02/06/2016 - 13:38

Ennio78 hai perfettamente ragione,hai scritto parole sacrosante.

pasquinomaicontento

Gio, 02/06/2016 - 13:46

Pure i pupazzetti parlano,e c'è pure chi li ascolta,roba da pazzi,ogni anno che passa esce una nuova esternazione dall'ugola nasale ultra "si bemolle cacatonica" dell'erede ecc,ecc,ogni tanto esonda e straparla di suo padre, di suo zio, di suo nonno,del suo bisnonno,ma non parla mica del tesoro sottratto agli italiani che non hanno mai alzato un dito per farselo riconsegnare,ma era tanta la smania de levasseli de torno 'sti Savoia der cacchio,che nemmanco valeva la pena far ricorso,a chi poi? "Fra cani nun se mozzicheno"Questi,ce metto pure la perfida Albione,e tutta 'na congrega de papponi che da secoli vive prospera e more senza che nessuno fiati."Zitti e mosca" diceva la maestra in seconda elementare...e chi rifiata ...faccia ar muro.

tomasmac1

Gio, 02/06/2016 - 13:47

Meno male perché essere comandati da questi due sarebbe veramente assurdo,non ne avrebbero le capacità e poi la loro storia personale non è delle piu esaltanti.Ce lo abbiamo avuto per Vent anni un aspirante Re e per fortuna anche lui è decaduto.

Ritratto di brigante_garganico

brigante_garganico

Gio, 02/06/2016 - 13:53

E su quello che è stato il trono dei savoja poi, alcuni anni fa, si è assiso un certo "re Giorgio"... con la faccia umbertina!

fervore50

Gio, 02/06/2016 - 14:02

certo che il giornale ormai si e' ridotto pure a volere i savoia....siete messi proprio male

Villanaccio

Gio, 02/06/2016 - 14:09

Ma ve lo vedete un Re in Italia "uno" che aveva ammazzato un altro all'isola di Cavallo? Ve lo vedete oggi un re degli "acetelli".......Mi spiace ma "indietro Savoia". I primi avranno fatto anche l'Italia ma gli ultimi non si sono poi coperti di gloria ma di altro....

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Gio, 02/06/2016 - 14:10

Ah Savoia, e tu protesti? Pensa un po al referendum fatto al sud, al tempo del "risorgimento". Che percentuale di votanti andò alle urne? Aveva senso andare al seggio controllato dai soldati invasori? Sarebbe stato il caso che parenti di donne stuprate, soldati morti, andassero a sufragare quella pagliacciata? O forse credi che se ti bruciano l casa ti rimane voglia di andare a votare? Credi tu che se fosse passato il no, il tuo avo, che non parlava nemmeno l'italiano, avrebbe accettato? Vade retro pagliaccio.

eliolom

Gio, 02/06/2016 - 14:18

Questa repubblica e' nata monca. Ad arte ( volonta' inglese?) venne impedito a milioni di italiani, combattenti e no, che si trovavano nei territori ancora occupati, nei campi di concentramento, nelle galere italiane, di esercitare il diritto di voto, senza parlare dei brogli.Gli brogli fecero coricare gli italiani in una Italia monarchica e sveglirsi in una Italia repubblicana.

pietrom

Gio, 02/06/2016 - 14:22

Ci sono due tipi di brogli elettorali: quelli POST, cioe' quelli che vengono fatti dopo il voto, e quelli PRE, cioe' fatti prima della consultazione, lavando il cervello alla gente (ad esempio facendo propaganda disinformativa, a senso unico, falsa, ...). Se puo' esserci qualche dubbio riguardo eventuali brogli dopo il referendum del 1946, non ve ne e' nessuno riguardo quelli fatti prima dei referendum del 1987 e del 2011, contro l'energia nucleare. Se credete che la cosa non vi riguardi, pensateci quando pagherete la prossima bolletta elettrica, o magari quando le industrie chiudono o delocalizzano e voi o vostro figlio non riuscite a trovare un lavoro.

Ritratto di gian td5

gian td5

Gio, 02/06/2016 - 14:24

Quelli veramente incompleti furono i plebisciti di annessione dal 1848 al 1870, quando una minoranza di italiani consegnarono l'Italia ai Savoia che ne abusarono in tutti modi possibili e finirono poi per metterla nelle mani di Mussolini prima a degli alleati poi. Fortunatamente gli Alleati se ne sono andati, purtroppo è rimasto il comunismo. Quanto i Savoia, l'unica azione regale nel dopoguerra è dovuta al "re di maggio" che, facendosi seppellire assieme al Sigillo della Corona, ha voluto far chiaramente intendere che la dinastia sabauda terminava con lui.

Antonio43

Gio, 02/06/2016 - 14:27

Anna 17, la verità nuda e cruda!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 02/06/2016 - 14:31

Grandezza indiscutibile dei SAVOIA. Tanti imbecilli poi, dicono meglio la democrazia che la Monarchia, come se le due cose si elidessero l'un con l'altra. Forse volevano dire meglio la democrazia che la dittatura. In UK c'è la monarchia, anche se scadente, e la democrazia. I Savoia sono la più nobile delle casate monarchiche, vista come fumo negli occhi dei plantageneti, tudor. Quanti, in questo forum, gettano fango sui nostri Monarchi, sono la peggiore feccia della Civiltà. -riproduzione riservata- 14,31 - 2.6.2016

Ritratto di ...hope..

...hope..

Gio, 02/06/2016 - 14:50

nel 46 i referendum li taroccavano, ai tempi della seconda (repubblichetta) molto più semplicemente venivano traditi e disattesi

petra

Gio, 02/06/2016 - 15:10

Mi fiderei di gran lunga piu' dell'algido, modesto e intellingente Filiberto come premier, che del nostro furbastro anti italiano presidente-boy scout.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Gio, 02/06/2016 - 15:11

@Ernestinho la democrazia non e' l'opposto della monarchia. vi sono monarchie sorane in stati democratici. la repubblica e' il contrario della monarchia.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Gio, 02/06/2016 - 15:13

il mio Re non e' savoia, ma d'Aosta ! la Casa d'Aosta e' seria, I savoia sono sempre stati dei degenerati.

libertà38

Gio, 02/06/2016 - 15:17

SIETE SCAPPATI VIGLIACCHI, CON TANTI SOLDI SOTTRATTI AGLI ITALIANI SE POTESSI VI MANDEREI A LAVORARE. IN GALERA PERO'

Timur

Gio, 02/06/2016 - 15:34

Non gli resta che provare di andare a vendere castagnaccio ad Amsterdam ( v. "Quelle strane occasioni" di Nanni Loy )

dakia

Gio, 02/06/2016 - 15:36

Grazie Dario Magiulli che hai confermato alcune righe del mio scritto, la nostra monarchia, la più antica d'Eu, soccombette alle trame delle case monarchiche europee trovando un filo debole in emanuele III°, ora soccombiamo alle repubbliche e non c'è un tempo in cui ci fermiamo a pensare e reagire. Ora ci stanno trasformando in immondezzaio in cui turismo e agrigoltura, pesca finiranno d'esistere.

Cheyenne

Gio, 02/06/2016 - 16:05

Ovviamente tutti sanno, ma non si può dire, che il referendum fu un grande imbroglio. Però c'è anche da dire che avere costui come re non sarebbe stato meglio di avere napolitano e Co (escludo solo einaudi, leone e pertini)

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Gio, 02/06/2016 - 16:21

@Dario Maggiulli, ore14:31. Lei dice che “I Savoia sono la più nobile delle casate monarchiche”. Ecco alcuni fatti, e non parole. 1) I Savoia fecero dei debiti mostruosi dai soliti usurai per conquistare regni indipendenti nella penisiola italica, poi arrivati al Regno delle 2 Sicilie (il più ricco ed esteso della penisola) s’impossessarono del loro Tesoro per pagare tali debiti. 2) I Savoia cominciarono la Guerra accanto alla Germania (1940) e gli finirono contro, 1943. 3) Avevano un patto trentennale di non agressione con gli austriaci, si rimangiarono la parola mentre Austria era in Guerra (1915) e l’attaccarono. Erano gentaglia.

Ritratto di tomari

tomari

Gio, 02/06/2016 - 16:38

x Ernestinho 10:28-Allora,secondo te,in Inghilterra non c'è democrazia?

Ritratto di giubra63

giubra63

Gio, 02/06/2016 - 16:38

ci fu la manona pesante di Togliatti e Romita, di centinaia di migliaia di schede bruciate o distrutte o falsificate (3 milioni), esclusi dal voto i cittadini della Venezia Giulia, della Dalmazia, dell’Alto Adige e della Libia , si disse che avrebbero votato in seguito (!). Al Nord Italia, i seggi erano presidiati dalle formazioni partigiane comuniste che prendevano ordini da Stalin. Il regime comunista jugoslavo di Tito, in caso di vittoria , aveva pronto un piano di invasione del Friuli (Trieste e Istria erano occupate da comunisti titini). La Gran Bretagna voleva aiutare Re Umberto II, ma gli USA dissero, che in caso di invasione titina, non avrebbero mosso un dito a favore della Monarchia.

Ritratto di giubra63

giubra63

Gio, 02/06/2016 - 16:39

A urne concluse, Papa Pio XII si congratulò con Re Umberto II per la vittoria della Monarchia, con circa il 56%. Lo stesso fece Alcide De Gasperi nella giornata del 5 Giugno 1946. A questo punto entrano in scena, Togliatti, Romita, Stalian, Tito, e forse anche gli USA. Nella notte tra il 5 e e 6 Giugno 1946, i risultati si rovesciarono, con la prevalenza della repubblica. Il 10 giugno la Corte di Cassazione diede in via ufficiosa la notizia della vittoria della Repubblica affermando che avrebbe fatto la proclamazione ufficiale con i dati definitivi il 18 giugno.(che non avvenne MAI). Vennero alla luce i primi brogli, le migliaia di schede "taroccate", o distrutte. Cominciarono le prime proteste dei monarchici, subito represse nel sangue, ad esempio a Napoli , dove la Monarchia aveva avuto l'80% dei voti. Giorni convulsi ... 2 parte

Ritratto di giubra63

giubra63

Gio, 02/06/2016 - 16:40

Nella notte dal 12 al 13 giugno 1946, su proposta di Pietro Nenni, coadiuvato da Bracci e Molè, il Governo diede a De Gasperi pieni poteri per la defenestrazione di Re Umberto II e l'instaurazione della repubblica, senza attendere la decisione della Corte di Cassazione (che non arriverà mai). Il golpe di De Gasperi, fu un atto vile, ed il colpo di stato del governo è riconosciuto quindi implicitamente dalla stessa Gazzetta Ufficiale della repubblica. Così , per evitare una seconda guerra civile Re Umberto II, dopo il Colpo di Stato del 13 giugno 1946, partì per l'esilio, avendo avuto assicurazioni da De Gasperi, che al massimo entro due anni sarebbe tornato. Invece, squinternati approvarono la costituzione del 1948, con l'art.139 ! 3 ed ultima parte

Ritratto di giubra63

giubra63

Gio, 02/06/2016 - 16:42

Referendum truffa , golpisti da De Gasperi, a Togliatti, a Romita: W il Re! w S.A.R. Vittorio Emanuele di Savoia

dakia

Gio, 02/06/2016 - 16:48

dakia48. Ma chi è scappato, Libertà38, che altro film ti sei inventato, se siamo noi i profittatori di tutto quello che abbiamo nascosto, ma a dire poco le regine si sposarono portando con sé la dote, o non risulta? gioielli che finirono nel caveo della banca d'Italia denaro e valori che non si sa dove sono finiti e di cui i governi succedutesi non hanno ritenuto, dietro molte richieste darci una spiegazione. ma se i governanti adesso guadagnano più di un magnate arabo,una casa regnante per cento anni avrà preso lo stipendio o essi erano inferiori alle attuali? ci siamo impossessati delle loro tenute precedenti all'unione, non dimentichiamo che savoia, piemonte e sardegna erano il regno sabaudo, che c'azzecca con i nostri vaneggiamenti e ignoranza?

Ritratto di giubra63

giubra63

Gio, 02/06/2016 - 16:50

x a-tifoso , l'ignoranza non ha limiti, l'Alleanza con Austria e Germania era difenssiva, e la Germania aveva attaccato nel 1914. L'Italia era una Monarchia Parlamentare ed il Parlamento si espresse per concedere i poteri al Governo per l'eventuale guerra. Tra gli interventisti Mussolini, ma soprattutto i comunisti Togliatti e Gramsci che speravano a guerra terminata, di rovesciare la Monarchia ed instaurare una repubblica bolscevica. Quindi lei sta dalla aprte dei comunisti. 1940: Mussolini , purtroppo sbagliò a intervenire a fianco della Germania, ma non lo fece a cuor leggero, sapeva che se vinceva, la prossima Nazione ad essere invasa era l'Italia. Molti gerarchi fascisti, volevano svincolarsi dalla guerra e dalla Germania, sfiduciarono il Duce, e dopo due mesi, l'Italia si arrese e cambiò alleanza, era impossibile stare al fianco dei nazionalsocialisti.

lorenzovan

Gio, 02/06/2016 - 17:09

da petra"Mi fiderei di gran lunga piu' dell'algido, modesto e intellingente Filiberto come premier.." aiutoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo telefonate all'emergenza sanitaria...

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 02/06/2016 - 17:16

Anna 17 mi dica: per lei sono migliori personaggi come oscar luigi e giorgio? No... ci pensi un attimo prima di rispondere!

lorenzovan

Gio, 02/06/2016 - 17:54

ecco ci mancava nel villaggio un giubra63....gesummaria...chiamate il 113..l'ambulanza...i vigili urbani...questo sta male veramente!!!!!!

brunog

Gio, 02/06/2016 - 17:55

La monarchia fu assente dalla politica perche' diede carta bianca a Mussolini. Le feste di palazzo e la bella vita erano piu' importanti del destino degli italiani. Se il re avesse seguito la politica piu' attentamente avrebbe dovuto tenere l'Italia neutrale, il ripensamento avvenne quando era troppo tardi. Anche chi ha governato dopo non e' che sia meglio, forse avere una governance estera e' la soluzione migliore. Gli italiani non sono in grado di autogovernarsi.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Gio, 02/06/2016 - 18:06

Che sia stato un referendum taroccato, hai ragione caro il mio re. Ma, tutto sommato, non ci siamo persi nulla.

Timur

Gio, 02/06/2016 - 18:36

Mi è parso di leggere che la Casa Savoia sia la più antica Monarchia d'Europa. Ma guarda un po'. E io che pensavo che fossero dei rozzi francesi di origini pastorizie. Devo approfondire.

yulbrynner

Gio, 02/06/2016 - 18:57

vade retro sat..ehn.. savoia ! eheh

gcmanzoni

Ven, 03/06/2016 - 09:42

Mille volte meglio Vittorio Emanuele III° degli insulsi presidenti della repubblica (escluso Einaudi che, guarda caso votò per la Monarchia) che si sono avvicendati dal '46 ad oggi!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 03/06/2016 - 09:47

poterono votare chi erano di sx e specialmente le donne che tempo prima le dettero la ppssibilità apposta per abbattere la Monarchia. E sono sempre i sx in alta percentuale andare a votare

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 03/06/2016 - 09:49

alle case popolari ricordo negli anni 60 che i comunisti mandavano i taxi a raccogliere la gente per portarli a votare e dentro al taxi non so cosa confabulavano.

Pitagorico3

Ven, 03/06/2016 - 10:24

Certo che fu incompleto, come fu "completa" l'occupazione dei Savoia del Sud Italia!

Zizzigo

Ven, 03/06/2016 - 12:22

La repubblica dei brogli e degli imbrogli parte da molto lontano.

Vera_Destra

Ven, 03/06/2016 - 12:30

Umberto II, probabilmente, sarebbe stato un ottimo re, per quello che si può arguire dal periodo della luogotenenza e in quello, ancora più breve, in cui fu sovrano anche de iure. Seri dubbi invece si possono avere su suo figlio Vittorio Emanuele, figura da trattamento sanitario obbligatorio... sarebbe stato una specie di Sindaco Marino con la testa coronata. In ogni caso, la Monarchia in Italia è un capitolo chiuso e tutto sommato è meglio così.