"Voleva stuprarmi sull'autobus". E l'immigrato torna già libero

L'agghiacciante racconto di una studentessa che due anni fa è stata aggredita su un autobus. Nigeriano condannato a un anno: pena sospesa

Un vero e proprio incubo. Il gennaio 2017 una ragazza si trova su un pullman di Busitalia che collega Padova ad Anguillara Veneta. A bordo del bus c'è anche il 24enne Joseph Adagbonyin che all'epoca era ospite del centro di accoglienza di Bagnoli di Sopra. Il profugo nigeriano quando vede la ragazza prova a parlarle, poi scatta l'aggressione inaudita. Con un braccio l'ha afferrata da dietro, mentre con l'altro cercava di toccarle le parti intime.

La ragazza ha inziato ad urlare, ma nessuno, come lei stessa ha raccontato in fase processuale, è intervenuto per aiutarla. "Mi ha aggredita all'interno della corriera e nessuno dei passeggeri è intervenuto per aiutarmi", ha raccontato in aula. Poi la ragazza si libera e chiama al cellulare un suo amico: "Fa finta di essere il mio ragazzo", dice. Scende dal bus e prova a sfuggire al suo aguzzino. Lui la segue fino a quando non interviene una volante dei carabinieri che erano stati allertati dall'amico della 18enne. Il nigeriano viene arrestato e va a processo con l'accusa di tentata violenza sessuale. Qui arriva la vera e propria beffa di questa storia: l'aggressore se la cava con una condanna ad un anno e con la sospensione della pena. A poco sono servite le parole della vittima: "Lo straniero mi ha afferrata da dietro, ha tentato di baciarmi e di toccarmi dappertutto, io urlavo, ma nessuno dei passeggeri è intervenuto per darmi una mano. Non una persona è venuta ad aiutarmi, eppure gridavo e tutti hanno visto quello che mi stava accadendo", ha affermato al processo. Ora il suo aggressore è libero dopo aver tentato uno stupro.

Commenti

Macrone

Sab, 06/04/2019 - 00:41

Matteo, datevi una mossa a cambiare le leggi fatte da Orlando altrimenti non ne usciamo più. Quando iniziate a costruire le nuove carceri? Dai una svegliata ai 5stelle.

yorick

Sab, 06/04/2019 - 01:38

Non commento il giudizio del Magistrato!E' cosa vecchia e stantia. Ma vorrei soffermarmi sul fatto che nessuno è intervenuto. Nessuno soprattutto se l'aggressore è forzuto(o magari anche armato di coltello nelle tasche)va a rischiare la propria incolumità! Cos'è il mio? Un elogio alla vigliaccheria? No, è la fotografia di un'Italia che-grazie a certi rumorosi corifei della tolleranza e a una Magistratura il cui giudizio è un terno al lotto secondo il comune buon senso- teme di dover essere sanzionata per quello che una quarantina di anni fa sarebbe stata un'azione corale dei passeggeri e del tutto naturale e spontanea verso un aggredito.

Calgues

Sab, 06/04/2019 - 06:21

Grazie al Giornale che rende note alcune pronunce giudiziarie significative dell'Italia moderna, progressista e tollerante. Sperando che l'ospite non gradito non commetta qualche altro grave reato nei confronti della persona o del patrimonio, come accaduto ai Murazzi a Torino.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 06/04/2019 - 06:48

io sono convinto che certi giudici per per comportarsi così..ricevano delle mazzette da questi paesi musulmani i quali pagano per per integrare l'islamismo in Europa, la migliore arma per questo sono i soldi meglio dei soldati e delle navi..

blu_ing

Sab, 06/04/2019 - 06:54

ringrazi renzi e continui a votare pd

Ritratto di tox-23

tox-23

Sab, 06/04/2019 - 07:29

Se intervieni a difesa della ragazza e attacchi un migrante vai dritto in galera come razzista, perdi il lavoro e i mass media di sinistra creeranno un mostro.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Sab, 06/04/2019 - 08:32

tutto nella norma!! sono bene informati che in italia queste categorie possono delinquere rimanendo impuniti...i loro mediatori li informano bene!! espulsione?? il vaticano,i radicali,le sx non vogliono!!attendono lo ius soli perche' cosi' votano a sx!!

Seawolf1

Sab, 06/04/2019 - 08:37

eccerto che non è intervenuto nessuno: altrimenti venivano arrestati per razzismo

Ritratto di pinox

pinox

Sab, 06/04/2019 - 08:40

è giusto che sia fuori, lui ha solo il torto di aver seguito la sua cultura.

maurizio50

Sab, 06/04/2019 - 08:41

Questa è la Giustizia italiana dove i Magistrati hanno deciso che per chi proviene dall'Africa e dintorni debba esistere una norma di esclusione della responsabilità penale. Vale a dire l'impunità garantita!!!!

gio777

Sab, 06/04/2019 - 08:47

IL TEMPO DI OGGI E' IL PIU' BUIO DELLA STORIA DELL'UMANITA'. ALTRO CHE MEDIOEVO, IL MEDIOEVO E' STATO DI UNA BRILLANTEZZA UNICA, MA LE MENTI SINISTRATE OFFUSCATE DAL DEMONIO TRAVISANO LA REALTA'

Ritratto di Nahum

Nahum

Sab, 06/04/2019 - 09:12

C'é qualcosa che non quadra con la pena se riferita al reato di violenza sessuale, potrebbe trattarsi di un altro reato agli occhi del tribunale (in questo caso sarebbe opportuno leggere gli atti prima di parlare). quanto alla frase " poi scatta l'aggressione inaudita" per quanto l'azione del nigeriano sia stata sgradevole, le violenze "inaudite" sono purtroppo altre.

Holmert

Sab, 06/04/2019 - 10:02

I magistrati applicano la legge a seconda di come la vedono loro ed il loro credo politico, che hanno quasi tutti di sinistra. Questo vuol dire che le leggi sono scritte male, in modo che allarghino le reti delle pene alla maniera della pelle di zigrino, ora le stringono ora le allargano. Scritte da falsi giuristi o pseudotali. Eppure tanto celebrati dalla solita intellighentia di sinistra.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 06/04/2019 - 10:08

Vedete quanto noi italiani siamo codardi? Bastava un ragazzino egiziano o marocchino su quel bus per telefonare alla polizia o ai carabinieri. Ci ha dovuto pensare il ragazzo contattato dalla vittima. Meritiamo di estinguerci. Tutto calcio e movida. Scommetto che non aveva nemmeno il biglietto del bus ilnigeriano e quindi è passato tutto in cavalleria.

Ritratto di SCORPIONE938

SCORPIONE938

Sab, 06/04/2019 - 10:18

BASTA UTILIZZARE E FORTIFICARE CON CAVI ELETTRICI LE VECCHIE CASERME DISMESSE ED ECCO LE NUOVE CARCERI.

Giorgio5819

Sab, 06/04/2019 - 13:08

Risultato della politica di devastazione sociale della lurida sinistra. Il lercione può circolare liberamente e divertirsi a piacimento, come da copione comunista.