Volkswagen, la Spagna chiede un rimborso di 1000 euro per ogni auto

Il governo di Madrid chiederà al gruppo Volkswagen per ogni auto venduta in Spagna con il software truccato il rimborso di almeno mille dei duemila euro ricevuti dallo stato nel quadro degli aiuti alle vetture pulite

Il governo di Madrid chiederà al gruppo Volkswagen per ogni auto venduta in Spagna con il software truccato il rimborso di almeno mille dei duemila euro ricevuti dallo stato nel quadro degli aiuti alle vetture pulite. Lo ha detto a Palos de la Frontera oggi il ministro dell’ industria Josè Manuel Soria, precisando che il ministero sta studiando con la procura dello stato la procedura da seguire per ottenere il rimborso. Mille dei duemila euro di incentivi previsti dal piano Pive provengono dal bilancio dello stato.
Soria ha anche confermato che Madrid ha indicato al gruppo tedesco che le auto con un motore Euro5 diesel, come quelli in cui è stato installato il software fraudolento, in stock "non possono essere vendute in Spagna" riferisce Publico online. Le autorizzazioni sono state sospese, ha aggiunto il ministro. Soria ha auspicato che Volkswagen fornisca entro il 7 ottobre i dati esatti sul numero di auto con il software anomalo vendute in Spagna dal gruppo.

Un sondaggio di 62 investitori istituzionali mostra che due su tre ritengono che non sarà possibile investire in Volkswagen nel prossimo semestre se i rischi finanziari legati allo scandalo sulle emissioni emissioni rimangono poco chiari. Il sondaggio è stato svolto da Evercore Isi. "Il sessantasei per cento degli investori ha risposto che non è possibile investire nei prossimi 6 mesi se costi, multe e procedimenti legali e penali risultano eccezionali o non adeguatamente quantificati", ha detto l'analista di Evercore, Arndt Ellinghorst. Inoltre il 76% degli investitori ritiene che Volkswagen debba procedere a uno spin-off del business dei camion.